Insieme per vincere la povertà.

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La campagna COLTIVA, dagli inizi ad oggi!

COLTIVA nasce per creare un sistema alimentare migliore, che renda il cibo, la vita, il pianeta più equi e sostenibili. Qui vi raccontiamo cosa abbiamo fatto in Italia ad oggi per raggiungere questo obiettivo ambiziosissimo e dove puoi metterti in gioco anche tu:





COP 19: è ora di cambiare clima

Dall’11 al 22 novembre si è svolta a Varsavia la diciannovesima conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Noi eravamo presenti, a chiedere ai leader mondiali un impegno serio contro il cambiamento climatico che minaccia la produzione di cibo nel mondo. Continua »





Scopri il Marchio: Coca-Cola ci ha ascoltato!

Con più di 225.000 consumatori da tutto il mondo che si sono fatti sentire, abbiamo convinto Coca-Cola a dichiarare tolleranza zero al land grabbing e a scendere in campo per garantire il diritto alla terra dei più poveri. Continua »





Coltivati su Donna Moderna TV

Insieme alla giornalista e ColtivAttrice Cristina Gabetti abbiamo lanciato la serie di video Coltivati… Come coltivare buone abitudini e nutrire bene se stessi e il pianeta! Continua »





Torna a ottobre la Settimana COLTIVA!

Una settimana intera per parlare di buon cibo e di cosa possiamo fare noi per renderlo ancora più buono. Eventi in Italia e in tutto il mondo. Continua »





Quanto è dolce lo zucchero che mangi?

I tre giganti mondiali dello zucchero – Coca-Cola, Pepsi e ABF – non sembrano preoccuparsi dei diritti alla terra delle popolazioni con cui lavorano. Per questo con Scopri il Marchio abbiamo deciso di mettere pressione su di loro per fermare il fenomeno del land grabbing. Continua »





Buon compleanno COLTIVA!

Nel giugno 2011 abbiamo lanciato COLTIVA, per un futuro in cui tutti abbiano abbastanza da mangiare sempre. In due anni abbiamo fato molto, e anche se resta ancora tanto da fare, con il tuo aiuto possiamo raggiungere il nostro obiettivo. Continua »





Coltiva il ConsumAttore che è in te!

Hai già uno stile di vita sostenibile e rispettoso degli altri e del pianeta? Allora sei la persona che stiamo cercando! Vogliamo leggere la tua storia di ConsumAttore e ispirare altre persone ad attivarsi per un mondo migliore. Continua »





Land grab: a meta strada

Dallo scorso settembre, con il tuo aiuto, ci siamo battuti contro il land grabbing. A fine aprile abbiamo consegnato le oltre 50,000 firme alla Banca Mondiale. Ecco i risultati. Continua »





La seconda vittoria Scopri il Marchio

Scopri il Marchio: abbiamo convinto Mondelēz ad agire per i diritti delle donne. Dopo Mars e Nestlè, anche Mondelēz (ex Kraft) decide di agire per i diritti delle donne. Continua »





Un video contro il land grabbing

Oxfam e i Coldplay lanciano oggi un video innovativo e per denunciare l’ingiustizia del landgrabbing…ci sei anche tu? Continua »





La prima vittoria Scopri il Marchio

Oxfam convince Mars e Nestlé a lavorare per le donne del Sud del mondo Scopri il Marchio: Mars e Nestlè si impegnano contro disuguaglianza, fame e povertà delle produttrici di cacao. Continua »





Giù le mani dal “My Place”!

Un nuovo video di In My Place dei Coldplay per dire no al Land Grabbing porterà le firme dei fan…anche la tua! Continua »





Scopri il Marchio con noi!

Abbiamo lanciato l’iniziativa Scopri il Marchio, analizzando politiche sociali e ambientali delle multinazionali del cibo. Scopri di più dei tuoi prodotti preferiti! Continua »





Colosseo, Palazzo Vecchio, Piazza Affari: SVENDESI!

Il 7 febbraio gli attivisti Oxfam hanno accaparrato luoghi simbolo in tutto il mondo per far crescere la consapevolezza sulle conseguenze del land grabbing. Guarda e condividi l’immagine qui e chiedi alla Banca Mondiale di agire adesso. Continua »





COP 18, Qatar per il clima?

Dal 26 novembre al 7 dicembre si svolge la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, quest’anno a Doha in Qatar. Qui trovate un riassunto del tema, dell’andamento della conferenza del 2011 e gli aggiornamenti della conferenza del 2012. Scorpi cosa abbiamo fatto quest’anno per dare voce alle comunità colpite dai cambiamenti climatici. Continua »





ColtivAttrice del Cambiamento 2012

Abbiamo selezionato e premiato la ColtivAttrice del Cambiamento del 2012. Per leggere la storia di Stefania Rossini. Continua »




La Fame a Tavola per la prima volta in Italia

Per inaugurare la Settimana COLTIVA si è tenuto a Roma, presso l’Università Roma Tre il primo evento italiano La Fame a Tavola. Scopri com’è andato. Continua »





Settimana COLTIVA, seconda edizione

Parte la seconda edizione della Settimana COLTIVA. Dal 15 al 23 ottobre eventi in tutto il mondo per parlare del cibo, della sostenibilità e della giustizia. Tutti gli eventi, di oltre 40 paesi, sono ragguppati qui. Continua »




Basta land grabbing!

Il 10 ottobre abbiamo lanciato la campagna sul land grabbing. Chiediamo la Banca Mondiale di congelare i propri investimenti nella compravendita di terreni agricoli di larga scala per poter valutare bene gli effetti sulle comunità locali. Scopri di più. Continua »




Webinar: ConsumAttori anziché consumatori

Il 18 settembre, come parte dell’iniziativa ColtivAttrice del cambiamento, abbiamo tenuto un webinar dedicato alla sostenibilità e a come portarla nella nostra vita, utilizzando anche alcuni strumenti digitali di ultima generazione come supporto lungo la strada. Per i prossimi webinar contattare coltiva@oxfamitalia.org




Serbatoi pieni, pance vuote

La terra utilizzata per produrre biocarburanti per le auto europee avrebbe potuto sfamare 127 milioni di persone in un anno se fosse stata coltivata a grano e mais. Abbiamo pubblicato un nuovo rapporto “Bad Bio” , che svela come i biocarburanti favoriscano l’aumento dei prezzi alimentari a livello globale, lasciando senza cibo milioni di persone. Continua »




Il METODO

Vogliamo contribuire a un mondo migliore, un sistema alimentare più giusto e più sostenibile. La sfida è sapere come e cosa fare. Abbiamo raccolto alcuni dati e statistiche che raccontano la storia di tante piccole azioni e infine uno strumento che ti da consigli concreti e pratici per il tuo quotidiano. Continua »




Le sfide sostenibile

Ogni settimana ti proponiamo una sfida nuova. Un’azione concreta da intraprendere per rendere il tuo stile di vita più sostenibile! Partecipa oggi, racconta domani. Continua »




Abbiamo chiesto più sostenibilità a Rio+20

Elisa Bacciotti, Direttrice Dipartimento Campagne, è stata a Rio con il Team Oxfam per chiedere maggiore attenzione e impegno da parte di tutti gli stati sui temi della sostenibilità e della povertà. Leggi la sua avventura a Rio de Janeiro. Continua »




Abbiamo manifestato al G20

In Messico ci siamo attivati per mettere temi legati alla povertà sul tavolo dei leader. Purtroppo erano troppo presi dalla crisi finanziari dare ascolta ai bisogni dei più poveri e più deboli.

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Il Fringe Festival per la prima volta in Italia

Gli attivisti di Roma hanno coinvolto nel progetto ColtivATTRICE del cambiamento i fan del Teatro Off che per la prima volta in Italia si manifesta come Fringe Festival!

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GirlGeekDinner in Sicilia, lanciamo SBDT!

Abbiamo presentato sullaboccaditutti al Girl Geek Dinner a Siracusa con altri attori del cambiamento. Il tutto all’insegna del vivere verde.

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Coltiviamo buone azioni a Terra Futura

Abbiamo coinvolto più di 200 donne e uomini nell’iniziativa ColtivATTRICE del cambiamento!

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Michela vestita da peperone insieme con gli altri volontari attendono l'arrivo dei Coldplay. Credits: Dolma Bornengo/OxfamItalia

Insieme ai Coldplay a Torino

Come è stato seguire da vicino il concerto dei Coldplay a Torino? Scopritelo con noi!

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Il primo social sulla sostenibilità in Italia

Un luogo dove condividere esperienze, dubbi, saperi. Fare amicizia con chi pensa che un mondo migliore e più giusto sia possibile.

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Raccolta firme per la campagna PER TUTTI al concerto dei Coldplay a Milano. Credits: Ilaria Lenzi/OxfamItalia

Vieni con noi al concerto dei Coldplay

Fan dei Coldplay? Appassionato si giustizia? Un’occasione per unire le due cose, vieni con noi al concerto dei Coldplay il 24 maggio a Torino!
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Cambogia. Riso e allevamento sfamano gli abitanti del distretto di Svay Leu. Credits: OxfamItalia

ONU, passo in avanti nel riconoscimento diritti alla terra

il Comitato per la Sicurezza Alimentare dell’Onu (CSA) si è riunito a Roma per approvare le “Direttive volontarie per la gestione responsabile della terra, dei territori di pesca e delle foreste”. Continua »




Infografic dei temi Coltiva, collaborazione Oxfam AU e Good.is

Cosa c’è che non va con il sistema alimentare?

Scopri la nostra ultima infografica, realizzata in collaborazione con GOOD.is per conoscere i modi in cui il sistema alimentare può diventare più giusto. Continua »




Diventa ColtivATTRICE del cambiamento con Oxfam

Come mi attivo per uno stile di vita più sostenibile? Con piccole scelte quotidiane… Continua »





Tanto entusiasmo al GANZO di Firenze! Credits: Olimpia Bozza

Fare qualcosa per Oxfam? Olimpia racconta

Olimpia ci racconta come è stato organizzare un aperitivo al GANZO di Firenze, facendo “qualcosa per Oxfam”. Continua »



I Negrita a fianco di Oxfam Italia nel loro tour!

I Negrita on tour a fianco di Oxfam Italia

I Negrita in tour a sostegno della campagna COLTIVA di Oxfam Italia. Continua »





Coldplay a Millennium Mills all'ovest di Londra. © Sarah Lee / eyevine

Oxfam è ON TOUR con i Coldplay!

Regalo speciale per i fan dei Coldplay che sostengono Oxfam: una versione esclusiva di White Christmas! Continua »




Nessun accordo sul clima? Provate a mangiare carbone!Credits: Ainhoa Goma/Oxfam

La conferenza ONU sul Clima a Durban

L’impegno della società civile in Africa, all’estero e in Italia seguite le attività. Continua »





L’Onda di azione per il clima

Nel periodo che precede le negoziazioni sul clima delle Nazioni Unite che si terranno a Durban, Sudafrica, persone da tutto il mondo, grazie alle onde radio, stanno condividendo. Continua »



Siccità e alluvioni, il clima diventa sempre più estremo

Insieme verso la Conferenza sul clima

Un continuo aggiornamento sul tema Clima prima, durante e dopo la conferenza ONU sul clima e i cambiamenti climatici che si terrà a Durban quest’anno. Continua »



Non è un film, è la realtà. E i 20 grandi della terra possono migliorarla

Il G20 in una pagina!

Con un’economia globale in grave crisi, il successo di questo G20 dipendeva da tre questioni chiave. Continua »



I leader del G20 in versione... meno ufficiale! Credits: DonkeyHotey

G20 di Cannes: l’azione #tweetG20

Leader G20: manda loro un messaggio su Twitter utilizzando #tweetG20! I tweet più creativi arriveranno a Nizza! Continua »



Gli attivisti di Oxfam Italia in occasione della riunione del Comitato per la Sicurezza Alimentare a Roma. Credits: Antonio Amendola, Shoot4Change

Manifestazione davanti alla FAO

Azione dimostrativa di Oxfam Italia alla FAO: la volatilità dei prezzi alimentari ha impoverito 44 milioni di persone. Continua »



Jose Xavier Bezerra da Silva ci dice che dalla proprietà della terra dipende la sua autonomia, e quindi il suo futuro. Credits: Gilvan Barreto/Oxfam

Richieste al comitato sicurezza alimentare

Comitato per la sicurezza alimentare: Oxfam chiede ai governi scelte coraggiose per sconfiggere la fame. Continua »



COLTIVA: vogliamo mettere tutti a tavola

Una settimana di eventi COLTIVA

Dal 15 al 22 ottobre, in oltre 40 paesi del mondo. Continua »






Gli attivisti Oxfam Italia sensibilizzano alla Marcia della Pace sul tema land grab

Gli Attivisti Oxfam sensibilizzano sul tema land grab

In occasione del lancio del report sullo scandalo del land grabbing gli attivisti Oxfam Italia si sono messi in mostra domenica 25 settembre durante la Marcia della Pace ad Assisi. Continua »



Uganda. I resti delle case di 20.000 persone nei 9383 ettari presi da NFC per piantarvi pini. Credits: Oxfam

La nuova corsa all’oro.

Il nuovo rapporto di Oxfam denuncia l’accaparramento incontrollato delle terre a scapito dei più poveri. Continua »





Lamusi ha riavuto la propria terra dopo l'intervento di Oxfam.Credits: Eva-Lotta Jansson/Oxfam

Unisciti a noi per fermare il landgrabbing!

Unisciti a noi per affrontare lo scandalo del land grabbing. Guarda il video e COLTIVA un futuro migliore.Continua »




La globalizzazione sta modificando le nostre abitudini alimentari. Credits: Oxfam Italia

I prezzi degli alimenti cambiano diete al Nord e al Sud

Sondaggio di Oxfam: gli alti prezzi alimentari cambiano le abitudini alimentari nel Nord e nel Sud del mondo. Continua »




Produttore di formaggio nel sacco, Ljubinje. Credits: Oxfam Italia

Slow Food aderisce alla campagna COLTIVA

La dichiarazione con cui Carlo Petrini con Slow Food aderisce alla campagna COLTIVA. Continua »





Serena Autieri apparecchia... per 9 miliardi di persone! Credits: Oxfam Italia

Il lancio di COLTIVA: Tutti a Tavola!

Oggi a Piazza del Popolo Serena Autieri nel nostro stunt cuoca per mettere a tavola 9 miliardi di persone! Continua »

Macbook Pro
* Intel Core i7 (3.8GHz, 6MB cache)
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HAITI
Sono 1,4 milioni le persone che hanno bisogno di aiuto umanitario in seguito al passaggio dell’uragano Matthew su Haiti, che ha lasciato dietro di sé morte e distruzione in un contesto già enormemente vulnerabile, in cui ancora oggi vi sono 60.000 sfollati dal terremoto del 2010. Migliaia di abitazioni sono andate distrutte, e in intere regioni i raccolti sono andati perduti; c’è un reale rischio di epidemie di colera e di casi di malnutrizione. Il nostro staff sta distribuendo kit igienico-sanitari, pasticche per la potabilizzazione dell’acqua e installando serbatoi di acqua pulita.
SIRIA
In Siria, centinaia di migliaia di persone vivono sotto la minaccia della violenza e delle bombe. Metà degli abitanti del paese sono fuggiti, e coloro che rimangono hanno disperato bisogno di aiuto. Più di 4.8 milioni di persone hanno trovato rifugio nei paesi limitrofi, come Giordania, Libano e Turchia. Tre quarti di loro sono donne e bambini. Il continuo arrivo di rifugiati preme drammaticamente sulle fragili infrastrutture ed economie di questi paesi: nel solo Libano, una persona su quattro è un rifugiato siriano, e la Turchia ospita più di 2.7 milioni di siriani, oltre a un quarto di rifugiati di altre nazionalità, più di ogni altro paese nel mondo. In Siria, Giordania e Libano, Oxfam aiuta più di 1.5 milioni di persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostegno economico.
SUDAN
El Nino, aggravato dai cambiamenti climatici, sta spingendo alla fame e alla sete milioni di persone nel mondo. In Sudan 3,5 milioni di persone, di cui 250.000 in Darfur, sono stati colpiti dall’emergenza siccità. Oxfam lavorerà con le comunità pastorali e agro-pastorali più vulnerabili e i rifugiati provenienti dalle aree di conflitto al confine con il Sud Sudan, riabilitando pozzi e fornendo kit igienici e latrine nei campi per sfollati Nei territori meridionali dello stato del nord Darfur, dove si concentra il maggior numero di sfollati e comunità colpite dalla siccità, Oxfam riabiliterà 3 pozzi dotandoli di pompa manuale per fornire acqua potabile a circa 30.000 persone.
GAZA
Dopo nove anni di blocco israeliano, 1.8 milioni di palestinesi sono ancora intrappolati nella Striscia, e due anni dopo la guerra del 2014 la loro vita è peggiorata. I bisogni umanitari sono enormi: più di 100.000 persone non hanno più una casa, 75.000 sono sfollati, il 96% dell’acqua non è potabile e solo il 9.7% delle abitazioni è stato ricostruito. Oxfam sta aiutando 700.000 persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostenendo l’economia locale, facendo pressione per la fine del blocco e perché venga fatta una pace duratura che garantisca sicurezza ai civili.
BACINO DEL LAGO CHAD
Quasi sette anni di violento conflitto che ha coinvolto le milizie di Boko Haram e l’esercito ha portato a una crisi umanitaria devastante nel bacino del Lago Chad, interessando Nigeria, Niger, Chad e Camerun. 2.6 milioni di persone hanno abbandonato le proprie case e terre. Una crisi che riporta livelli allarmanti di violenze sessuali e violazioni dei diritti umani, che ha devastato le attività agricole e produttive, spingendo alla fame intere comunità. In alcune regioni da tre anni non vi sono raccolti e i prezzi degli alimenti sono alle stelle. 6.3 milioni di persone sono vittime di insicurezza alimentare, e mezzo milione di bambini sono gravemente malnutriti. Dal maggio 2014, Oxfam ha aiutato 268.000 persone; stiamo lavorando oggi in tre paesi, e pianifichiamo di raggiungere più di 1.5 milioni di persone per la fine del 2017. Distribuiamo cibo, acqua potabile, kit igienico sanitari, rifugi di emergenza, semi e attrezzi agricoli, promuovendo attività generatrici di reddito e prevenendo la trasmissione di malattie all’interno dei campi per sfollati.
SUD SUDAN
Dalla crisi politica del 2013, il Sud Sudan è precipitato in una spirale di violenza che sembra non avere fine. Più di 2.5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case nel tentativo di salvarsi: 1.6 milioni di loro sono sfollati all’interno del paese, e più di 830.000 hanno cercato rifugio nei paesi vicini come Etiopia, Kenya, Sudan e Uganda. 4.8 milioni di persone hanno disperatamente bisogno di assistenza umanitaria. Dall’inizio della crisi, Oxfam ha portato aiuto a quasi 860.000 persone in otto stati, garantendo accesso ad acqua potabile, costruendo latrine e servizi igienici nei campi per sfollati, coordinando la distribuzione di cibo, provvedendo carburante e incentivando la creazione di fonti di reddito. Abbiamo lavorato a fianco di 350.000 contadini e produttori per aiutarli a migliorare la produzione agricola e ricostruire il proprio futuro. A Juba, abbiamo aiutato 20.000 persone a fronteggiare l’epidemia di colera somministrando acqua potabile e promuovendo pratiche igieniche.
ECUADOR
Il 18 aprile 2016 un terremoto di 7.8 gradi della scala Richter ha colpito l’Ecuador causando 670 morti, , più di 6.274 feriti, oltre 10.500 edifici distrutti colpendo quasi 750.000 persone. Oxfam ha iniziato fin da subito, in collaborazione con le istituzioni governative e le associazioni locali, le attività relative alla somministrazione di acqua potabile e l'installazione di strutture igieniche (docce e latrine) a beneficio delle persone ospitate nel rifugio vicino al vecchio aeroporto di Portoviejo, lavorando per riabilitare le condotte idriche in 5 municipalità e 8 comunità della provincia più colpita. Fino a oggi, abbiamo aiutato 75.000 persone in 30 comunità.
ITALIA
Tra gennaio e agosto 2016 più di 100.000 persone sono arrivate in Europa dal Mediterraneo, una delle rotte più pericolose al mondo. Purtroppo molto spesso, anche all’arrivo, queste stesse persone sono vittime di abusi e violazioni dei propri diritti. Oxfam lavora con i richiedenti asilo in Sicilia e in Toscana garantendo assistenza legale e psicologica, attraverso progetti di accoglienza diffusa che hanno come obiettivo quello della piena indipendenza e integrazione delle persone, nel rispetto dei loro diritti fondamentali.
ITALIA
Le scosse degli ultimi giorni in Centro Italia hanno pesantemente aggravato le condizioni della popolazione coinvolta nel terremoto del 24 agosto scorso, che ha causato 297 vittime e 4.013 sfollati, già ospitati nelle strutture allestite in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Oggi siamo di fronte a ulteriori danni alle infrastrutture, alle strutture pubbliche, alle vie di comunicazione e al patrimonio culturale e a un aumento considerevole del numero di sfollati. Oxfam Italia si è attivata nei giorni immediatamente successivi al sisma di agosto insieme alle organizzazioni sul territorio per valutare i bisogni prioritari non ancora coperti, in linea con la propria missione e visione. Il nostro intervento, allora come oggi, si focalizza sull'assistenza psicologica comunitaria alle vittime, attraverso il sostegno e la collaborazione con il partner GUS (Gruppo Umana Solidarietà), offrendo un aiuto personalizzato in base alle singole esigenze, con una media di 30 interventi realizzati e 20 utenti raggiunti ogni settimana.
IRAQ
La situazione in Iraq si sta facendo sempre più grave. Più di 10 milioni di persone – metà delle quali bambini – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre 3.4 milioni sono sfollati. Dal marzo di quest’anno le operazioni militari hanno causato la fuga di quasi 150 mila profughi lungo il cosiddetto “corridoio di Mosul” e oggi centinaia di migliaia di civili rischiano di essere intrappolati durante l’offensiva in corso per riprendere la città dall’ISIS, che rischia di creare più di un milione di profughi. Oxfam lavora in più di 50 villaggi lungo il governatorato di Diyala; recentemente ha incrementato le proprie attività lungo il corridoio di Mosul, nei governatorati di Salah Al-Din e Ninewa. Lavoriamo inoltre a Qayyarat, 80 km a sud di Mosul, una zona strategica tra due territori controllati dall’ISIS, garantendo acqua, servizi igienici, coperte e rifugi. Durante l’offensiva verso Mosul prevediamo di aiutare 60.000 persone.
YEMEN
Dal marzo 2015, violenze e raid aerei hanno spinto 3.1 milioni di persone ad abbandonare le proprie case; 21 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, e 14.1 milioni non possono permettersi abbastanza cibo. Dai primi di agosto, dopo un periodo di trattative e parziale cessate il fuoco, le violenze sono ricominciate; i prezzi del cibo sono alle stelle e sono milioni i bambini che rischiano letteralmente di morire di fame. Oxfam ha aiutato a oggi più di 900.000 persone portando acqua, buoni pasto, aiuti in denaro e kit igienico sanitari.