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	<title>Oxfam Italia</title>
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	<description>Oxfam Italia: sviluppo, emergenza e campagna contro l’ingiustizia della povertà nel mondo</description>
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		<title>Per la sicurezza alimentare il G8 deve prendere misure coraggiose</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
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		<description><![CDATA[Chiediamo con forza al G8 che diventi un alleato dei piccoli agricoltori del Sud del mondo per sconfiggere la fame]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_10383" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-10383 " title="I grani che contadini in Etiopia hanno potuto risparmiare Credit Sara Livingston/Oxfam America" src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2011/10/45627scr-300x225.jpg" alt="I grani che contadini in Etiopia hanno potuto risparmiare Credit Sara Livingston/Oxfam America" width="300" height="225" /><p class="wp-caption-text">Quando il cibo costa troppo</p></div>
<p>A due giorni dal G8, <strong>Oxfam chiede ai leader del mondo che si riuniranno a Camp David di prendere impegni concreti e misurabili, che aiutino in particolare 50 milioni di persone a uscire dalla povertà</strong> entro il 2015, attraverso la piccola agricoltura sostenibile.</p>
<p>Un miliardo di persone  &#8211; uno  su sette degli abitanti del pianeta – soffre la fame. <strong>E’ la fame che spinge gli uomini a lasciare le proprie famiglie in cerca di lavoro, costringe le madri a scegliere tra cibo e medicine per i propri figli</strong>, impedendo di fatto lo sviluppo sano di una nuova generazione.</p>
<p>A Camp David, i leader degli otto paesi più ricchi possono assumere decisioni concrete sulla base degli impegni già presi e collaborare con i paesi in via di sviluppo per trovare soluzioni alla fame.</p>
<p>“<strong>Dal Corno d’Africa al Sahel, contadini e pastori, soprattutto donne, lavorano duramente per risolvere il problema della fame all’interno delle loro comunità</strong>, lottando ogni giorno contro l’innalzamento dei prezzi, la piaga degli insetti che portano malattie e l’imprevedibilità delle piogge – dichiara Gawain Kripke di Oxfam. “<strong>Chiediamo con forza che il G8 diventi un alleato dei piccoli agricoltori e dei paesi in via di sviluppo per sconfiggere la fame</strong>. E’ indispensabile tener fede agli impegni presi in passato e assumerne di nuovi per il futuro”.</p>
<p>Nel 2009, al G8 dell’<strong>Aquila</strong>, il Presidente <strong>Obama aveva convinto gli altri leader a investire 22 miliardi di dollari nei tre anni successivi </strong>nei paesi che avessero elaborato progetti per la sicurezza alimentare. I piani esistono e aspettano partner economici per la loro realizzazione.</p>
<p>“<strong>Almeno 30 paesi poveri hanno sviluppato piani per migliorare la loro agricoltura e affrontare l’insicurezza alimentare nelle loro comunità, ma la promessa di nuove risorse si deve ancora materializzare</strong>”, spiega Kripke. “Il bisogno di convogliare risorse del settore pubblico attraverso piani nazionali non è certo svanito. E’ tempo che i paesi del G8 si dimostrino all’altezza del loro compito e mettano soldi sul tavolo”.</p>
<p>Purtroppo, sembra che i leader del G8 cercheranno di far intervenire il settore privato per coprire le loro mancanze, anche se <strong>è semplicemente improbabile che il settore privato effettui il tipo e la quantità di investimenti necessari per salvare il sistema alimentare al collasso</strong>.  <br />
 “Il G8 non deve cedere alla tentazione di fare ipotesi azzardate e comode sul settore privato, come se fosse una panacea per lo sviluppo”, continua Kripke. “<strong>Non ci sono prove che il focus sul coinvolgimento del settore privat</strong>o &#8211; sempre più enfatizzato a discapito di altri approcci &#8211; <strong>produrrà veri risultati nella lotta contro la fame</strong>”.</p>
<p>Se è vero che il settore privato può giocare un ruolo positivo nella lotta contro la fame nel mondo, <strong>un settore pubblico dotato delle risorse adeguate è cruciale per far sì che il settore private possa attivarsi</strong>. Inoltre, in media il settore privato copre solo il 5% dei bilanci nazionali esistenti, mentre la maggior parte dei  bilanci non prevede alcun ruolo per il settore privato.</p>
<p>“<strong>Alcuni gruppi della società civile Africana si sono detti preoccupati della direzione che gli il G8 sta prendendo in materia di sicurezza alimentare</strong>”, avverte Lamine Ndiaye di Oxfam. “Tutta l’enfasi è sui piccoli produttori, ma questi non hanno avuto ancora alcuna parte nei colloqui del G8”.</p>
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		<title>Settimana di mobilitazione internazionale per la tassa sulle transazioni finanziarie</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:51:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Le iniziative di Oxfam Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Settimana internazionale per la Tassa sulle Transazioni Finanziarie: informati e promuovila anche tu!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11809" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-11809" title="Manifestazione a favore della Robin Hood Tax in Francia" src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2012/05/6309326668_2c9aaf1d4e_o-300x200.jpg" alt="Sostieni la campagna!" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Sostieni la campagna!</p></div>
<p>Parte oggi la settimana internazionale di mobilitazione per la 005 – o meglio per <strong>l’introduzione della Tassa sulle Transazioni Finanziarie</strong>. Dal 15 al 22 maggio ci sono attività a sostegno della campagna in tutto il mondo. Dall&#8217;India al Brasile dalla Danimarca al Sud Africa, le campagne che da anni promuovono l&#8217;introduzione di una Tassa sulle Transazioni Finanziarie chiedono ai cittadini dei propri paesi di informarsi, di attivarsi e di promuovere questa causa che non è più solo una brillante idea ma un progetto politico da realizzare. <strong>Far sentire il consenso dell&#8217;opinione pubblica per questa tassa è decisivo per le scelte politiche che i nostri governanti stanno operando</strong>. <br />
 La settimana si concluderà proprio alla vigilia del &#8220;v<strong>ertice sulla crescita nell&#8217;Unione Europea</strong>&#8221; che il 23 maggio riunirà a Bruxelles i capi di Stato e di Governo dell&#8217;Europa a 27. Un appuntamento istituzionale cruciale per le sorti di tutti noi, cittadini europei e per il futuro del nostro continente. La posta in gioco è altissima. <strong>E’ in discussione il modello di convivenza e sviluppo che l’Europa</strong> – tutt’altro che ripresasi dal recente tracollo finanziario, con un indebitamento pubblico insostenibile, un’economia stagnante e un livello di disoccupazione allarmante &#8211; vorrà seguire nell’immediato futuro. Tra i temi del vertice del 23 maggio anche la TTF.</p>
<p>Per maggiori informazioni vai sul <a href="http://www.zerozerocinque.it" target="_blank">sito della campagna in Italia</a>.</p>
<p>Se ti vuoi attivare scarica il kit degli attivisti <a href="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2012/05/kit_attivisti_OIT.pdf" target="_blank"> qui</a> e la mascherina di <a href="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2012/05/Mascherina_Robin_Hood.pdf" target="_blank">Robin Hood</a>!</p>
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		<title>Oxfam Italia e Radioluiss</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 13:50:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Con Radioluiss, una campagna di fund raising all’insegna della musica: gli unplugged hanno infiammato la sede LUISS!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_11787" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-11787 " title="COLTIVA la tua voglia di musica, con Oxfam e Radioluiss! " src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2012/05/chissenefrega-image-2jpg-300x200.jpg" alt="COLTIVA la tua voglia di musica, con Oxfam e Radioluiss!" width="300" height="200" /><p class="wp-caption-text">Chissenefregadellamusica &#39;12</p></div>
<p>COLTIVA la tua voglia di musica, con Oxfam Italia e Radioluiss.<br />
 La campagna “<strong>Coltiva</strong>” arriva a Roma all’Università Luiss Guido Carli. <strong>Dal 23 al 27 Aprile Radioluiss</strong>, la prima web radio universitaria fondata nel 2006 dagli studenti, <strong>ha presentato l’evento ”Chissenefregadellamusica’12”.</strong> Una settimana di concerti acustici in collaborazione con Oxfam Italia <strong>ha fornito il pretesto per una campagna di fund raising  all’insegna della musica</strong> in cui gli unplugged hanno infiammato la sede LUISS di Viale Romania. Il primo giorno, il pubblico ha visto esibirsi artisti del calibro di <strong>Marco Guazzone&amp;Stag</strong>, usciti con successo dall’ultima edizione del Festival di San Remo, e del gruppo indie L’Orso. Il giorno seguente è stata la volta del quintetto <strong>Morgan(con lai)</strong> mentre il 26 è stato il turno della musica popolare italiana. <br />
 <strong>La manifestazione è stata accompagnata dalla vendita di braccialetti dell’evento e di biglietti per partecipare all’estrazione di un accredito, messo in palio da OxfamItalia, per il concerto dei Coldplay il 24 Maggio a Torino</strong>. A concludere in bellezza, un aperitivo accompagnato dalle note degli <strong>09Ampere</strong>, cover band dei PearlJam, durante il quale è stata annunciata la somma raccolta. <strong>850 Euro che Radioluiss devolve interamente in beneficienza.</strong><br />
 “Siamo orgogliosi del risultato ottenuto durante questa settimana”, commentano Zaira e Daniele, dello staff di Radioluiss. “E’ stato molto divertente ospitare questi gruppi emergenti che hanno suonato per noi all’ora di pranzo al bar. Dalla nostra parte abbiamo avuto il bel tempo, <strong>la buona musica e la grande sensibilità che gli studenti LUISS hanno dimostrato per la causa di Oxfam Italia</strong>”. Grazie ragazzi!!!!!</p>
<p>Beatrice Fabri</p>
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		<title>ONU, passo in avanti nel riconoscimento diritti alla terra</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 19:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le iniziative di Oxfam Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[L'Onu fa un passo importante nel riconoscimento dei diritti alla terra dei piccoli produttori]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_7527" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img class="size-medium wp-image-7527 " title="Cambogia. Nel paese Oxfam Italia aiuta i contadini a proteggere le proprie terre. Credits: OxfamItalia" src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2011/11/DSC_0605-300x199.jpg" alt="Cambogia. Riso e allevamento sfamano gli abitanti del distretto di Svay Leu. Credits: OxfamItalia" width="300" height="199" /><p class="wp-caption-text">Cambogia</p></div>
<p>Oggi il <strong>Comitato per la Sicurezza Alimentare dell’Onu</strong> (CSA) si è riunito a Roma per approvare le “Direttive volontarie per la gestione responsabile della terra, dei territori di pesca e delle foreste”. Le direttive sono il primo strumento internazionale per <strong>migliorare l’accesso alla terra</strong> e ad altre risorse naturali che sono cruciali per assicurare la sicurezza alimentare e i mezzi di sostentamento  di milioni di piccoli produttori e comunità locali. Le direttive sono state sviluppate negli ultimi tre anni attraverso un processo di consultazione inclusivo e stabiliscono una serie di principi e pratiche che i governi e altri attori sono chiamati a rispettare e implementare.</p>
<p><strong>Stéphane Parmentier</strong>,  esperto di Oxfam, dichiara:<br />
 “<strong>Riconoscendo i diritti sulla terra dei piccoli produttori, che sono cruciali per nutrire tutti, le direttive sono un importante passo verso un mondo più equo e libero dalla fame</strong>. Tuttavia, la crescente competizione per le risorse naturali e l’accaparramento delle terre che continua incontrollato non è il momento di compiacersi. <strong>Le direttive devono essere implementate con urgenza sia dai paesi ricchi che da quelli poveri</strong>”.</p>
<p>“Le direttive riaffermano i diritti umani di quanti vivono sulla terra e sottolineano in modo chiaro il bisogno di consultare e far partecipare le comunità interessate dagli investimenti sulla terra. <strong>Ciò che manca nel testo è una chiara condanna dell’accaparramento incontrollato della terra e di altre risorse naturali</strong>”</p>
<p><strong>Luca Chinotti</strong>, esperto di Oxfam, dichiara:<br />
 “Il Comitato per la Scurezza Alimentare (CSA) dell’Onu ha dimostrato di essere l’organo centrale e più accreditato per la governance globale di cibo e agricoltura, <strong>affrontando una questione delicata</strong> <strong>attraverso un negoziato aperto, trasparente e partecipativo</strong>. Il CSA ha anche mostrato che le sue modalità di lavoro innovative sono efficaci e nell’assicurare consenso e risultati”</p>
<p>Scarica il <a href="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2012/05/CFS-joint-press-release_IT.doc" target="_blank">comunicato stampa congiunto delle organizzazioni della società civile</a>, inclusa Oxfam, coinvolte nei negoziati sulle direttive sulla terra</p>
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		<title>I Coldplay in Italia con Oxfam!</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 08:23:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Pasquale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[Segui con noi il concerto dei Coldplay il 24 maggio a Torino! Diretta su Twitter su @oxfamitalia! ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_9294" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a rel="attachment wp-att-9294" href="http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/coltivainfographic/attachment/coldplay-photographed-at-millennium-mills-in-east-londons-docklands"><img class="size-medium wp-image-9294" title="GB_coldplay_fotopromo" src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2011/12/0.666-300x199.jpg" alt="Coldplay a Millennium Mills all'ovest di Londra. © Sarah Lee / eyevine" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Coldplay a Millennium Mills all&#39;ovest di Londra.</p></div>
<p><strong>I Coldplay saranno con noi a Torino, il 24 maggio. Un grande grazie a tutti i volontari che si sono offerti di venire con noi! </strong>Siamo già tanti, quindi per chi vuole attivarsi nella propria città a nome di Oxfam Italia, vedi: <a href="http://www.oxfamitalia.org/agisci/attivati/fai-qualcosa-per-oxfam" target="_blank">fai qualcosa con Oxfam Italia!</a>. Se ti trovi a Firenze, Milano o Roma e vuoi diventare Attivista scrivi a coltiva@oxfamitalia.org</p>
<p>Siamo lieti di annunciare che il team di volontari è al completo e pronto ad accoglierti al concerto dei Coldplay <strong>il 24 maggio presso lo</strong> <strong>Stadio Olimpico di Torino</strong>. <br />
 Infatti anche questa volta i Coldplay colgono l’occasione del loro tour per sostenere il nostro lavoro, per combattere l’ingiustizia della povertà nel mondo. Insieme. <br />
 Saremo quindi lì per parlare ai loro fan della campagna <a href="http://www.oxfamitalia.org/coltiv">COLTIVA</a>, di come possono farne parte per costruire un mondo dove ognuno possa avere abbastanza cibo, sempre. <br />
 <strong>Vieni a trovarci dalle 16.30 in poi – fatti una foto con i nostri attivisti e taggati nell&#8217;<a href="http://www.facebook.com/OxfamItalia/app_282855615084042" target="_blank">album</a>.</strong> Se non riesci a venire per vedere lo spettacolo seguici live su <a href="http://www.twitter.com/oxfamitalia" target="_blank">twitter</a> (@oxfamitalia) e partecipa nella conversazione sul concerto e il cibo usando l’hashtag #lovefoodhateinjustice e @oxfamontour. <br />
 Ti aspettiamo!</p>
<p><strong>Cos’è la campagna COLTIVA?</strong><br />
 La campagna COLTIVA si propone migliorare il sistema alimentare globale. Interveniamo in<a href="http://www.oxfamitalia.org/coltiva"> quattro aree</a> per raggiungere questo obiettivo. Lavoriamo per cambiare le <a href="http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/direttive-per-la-gestione-della-terra-la-reazione-di-oxfam">politiche</a>, ad esempio spingendo governi statali e istituzioni globali ad individuare regole per fermare la lotta all’accaparramento delle terre e delle acque a scapito dei piccoli produttori di cibo e ad individuare strumenti per investire in un agricoltura di piccola scala che sia sostenibile, resistente e produttiva e che metta al centro il ruolo cruciale della donna. Lavoriamo per cambiare le pratiche di <a href="http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/appelli-urgenti/appello-landgrab">alcune aziende</a> , affinché modifichino i loro comportamenti verso una maggiore sostenibilità ambientale e sociale delle loro scelte di impresa. Puntiamo a<a href="http://sullaboccaditutti.oxfamitalia.org" target="_blank"> cambiare le idee</a>, aumentando il numero di italiani che scelgono di consumare cibo di buona qualità, prodotto in modo equo, pulito ma anche conveniente e disponibile in maniera equa e adeguata per far fronte  ai bisogni presenti e futuri. E lavoriamo per <a href="http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/il-progetto-coltiva" target="_blank">cambiare le vite</a>. Rafforzando, ad esempio, le capacità produttive di oltre 30.000 piccoli produttori con programmi in Haiti, Brasile, Albania  Palestina e Sri Lanka ed altri paesi affinché possano ricavare un giusto reddito dal loro lavoro, in grado di garantire sicurezza alimentare e condizioni di vita adeguate alle loro famiglie.<br />
 Parte essenziale del lavoro in Italia è sensibilizzare la popolazione italiana sul consumo critico, la sostenibilità, il riciclo, risparmio energetico e il riutilizzo di vecchi oggetti.</p>
<p>La campagna COLTIVA vuole contribuire a un future in cui si vive nel pieno rispetto dei limiti ambientali del pianeta e dell’umanità. <a href="http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva/appelli-urgenti/aderisci-alla-campagna">Unisciti e attivati in prima persona! </a></p>
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