Lancia overlay

Oxfam Italia: sviluppo, emergenza e campagna
contro l’ingiustizia della povertà nel mondo

Oxfam Italia. Sosteniamo l'energia umana

This span fixes the IE duplicate content bug. Do not remove this, or the text area under the nav will display duplicate p content from above and break the layout

Educazione alla cittadinanza globale

Educare per una cittadinanza globale. Costruire un mondo giusto a partire dalla scuola.
a cura di Marco Galiero Emi 2009

La scuola di oggi è chiamata a diventare struttura di educazione per una cittadinanza globale: una nuova prospettiva che esige ripensamento dei metodi, dei contenuti, delle proposte a breve e lunga scadenza. Il saggio affronta questo tema attraverso le riflessioni di educatori di varie nazionalità, nella convinzione che i cambiamenti necessari potranno vedere la luce solo se sorgeranno dagli insegnanti, visti come “intellettuali trasformatori” e “attori etico-sociali”.



Sviluppo umano


L’approccio delle capability applicato alla disabilità: dalla teoria dello sviluppo umano alla pratica.
a cura di Mario Biggeri e Nicolò Bellanca

Il dossierL’approccio delle capability applicato alla disabilità: dalla teoria dello sviluppo umano alla praticafocalizza l’attenzione sul tema della disabilità, sempre più centrale nell’operato delle amministrazioni pubbliche, utilizzando il paradigma dello sviluppo umano e l’approccio delle capability o capacità. L’obiettivo specifico della ricerca è di rafforzare l’impatto delle politiche regionali e locali per migliorare il benessere delle persone con disabilità, quello delle loro famiglie e della collettività circostante, ottenendo così un’inclusione più profonda, duratura e, soprattutto, partecipata.


Mediazione

La mediazione linguistico-culturale fra buone prassi e potenzialità

A cura di Oxfam Italia, SRF, CGIL-Bildungswerk e.V. e IDEC SA 2009
Testo bilingue: Italiano e Inglese

Sono qui presentati i risultati del progetto “Interpres” (finanziato dal Programma Leonardo da Vinci), volto a facilitare l’orientamento, l’inserimento e il ricollocamento professionale del mediatore linguistico-culturale. I quattro soggetti realizzatori provengono da tre paesi europei (Italia, Germania e Grecia) differentemente caratterizzati sia a livello di sviluppo storico del fenomeno migratorio, sia nelle modalità di impiego del mediatore linguistico-culturale.