Oxfam Italia: sviluppo, emergenza e campagne di opinione
contro l’ingiustizia della povertà nel mondo

The power of people against poverty

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Salute e istruzione


Agnes è la prima della classe. Su 70 alunni. Credits: Abbie Trayler-Smith/Oxfam

Agnes, Malawi

Il problema


Ogni giorno 72 milioni di bambini – la maggior parte bambine – non riescono ad andare a scuola. La mancanza di istruzione e salute deruba milioni di persone del proprio futuro.


Cosa fa Oxfam


Aiutiamo insegnanti e studenti attraverso strumenti e formazione. Lottiamo contro i pregiudizi che impediscono alle bambine di frequentare la scuola. Facciamo pressione sui governi per far sì che destinino più risorse all’istruzione, e sulle comunità perché controllino l’operato di chi le governa.


In Italia, promuoviamo l’accesso ai diritti di base per la popolazione immigrata, per favorirne l’inclusione garantendo l’accesso ai servizi educativi


Garantire l’accesso ai servizi educativi

Nuove forme di costruzione identitaria plurale caratterizzano sempre più il tessuto sociale delle società contemporanea, in cui emerge un’idea di cittadinanza da considerarsi non più solo come riconoscimento giuridico quanto piuttosto come “cittadinanza sociale”, concetto che si sviluppa e apprende attraverso processi di scolarizzazione e socializzazione che il contesto di appartenenza deve poter offrire alla sua popolazione. È su queste tematiche che Oxfam Italia lavora da oltre 20 anni e rafforza ogni anno il proprio ruolo, promuovendo la lotta all’esclusione sociale e culturale attraverso i suoi interventi educativi e di sensibilizzazione, volti a costruire percorsi di integrazione e cittadinanza attiva con il coinvolgimento di donne, uomini, docenti, giovani e famiglie principalmente di origine straniera.


La complessità e problematicità del contesto sociale in cui Oxfam Italia opera ci ha fatto adottare un modello d’intervento integrato volto a valorizzare le diverse competenze e risorse presenti nei territori (Enti locali, istituzioni educative, società civile, associazionismo e comunità migranti) per offrire, attraverso servizi socio-educativi di qualità ed accessibili a tutti, risposte appropriate ai bisogni delle persone, in particolare della popolazione migrante e delle famiglie più vulnerabili che oggi sempre più subiscono gli effetti della crisi socioeconomica  e culturale mondiale.


L’elemento che qualifica il nostro programma d’intervento è un approccio partecipato e democratico che riconosce nelle persone un valore ed una potenzialità che possono essere messe a disposizione per il cambiamento ed il miglioramento della società civile.

Attraverso interventi nel sistema di formazione e dell’orientamento scolastico, azioni di peer education, sensibilizzazione ed informazione e l’indirizzamento delle politiche per la famiglia e la genitorialità, e grazie all’expertise che abbiamo maturato e alla rete territoriale attivata, sono stati migliorati e implementati i servizi educativi e socio-sanitari di base volti a garantire l’esercizio dei diritti sociali e umani delle fasce più deboli della popolazione e a favorirne l’integrazione sociale e culturale.


Tramite la cooperativa Oxfam Italia Intercultura, Oxfam Italia fornisce un servizio di mediazione linguistico culturale in molte strutture pubbliche. I mediatori svolgono un importante ruolo di accompagnamento nella relazione tra operatori e utenti. Oxfam facilita inoltre l’accesso al sistema della formazione e dell’istruzione ai cittadini immigrati, in particolare donne e studenti in età di obbligo scolastico, promuovendo azioni di informazione, orientamento e formazione, principalmente sul territorio locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale.


Dallo scorso anno, la cooperativa Oxfam Italia Intercultura gestisce ad Arezzo la Casa delle culture, occupandosi dello sportello di front-office dedicato all’utenza migrante, e lavorando per creare uno spazio fisico che sia punto di riferimento non solo per i migranti ma per tutti i cittadini: gli italiani infatti, dopo la comunità bengalese, rappresentano il secondo gruppo che utilizza la struttura, dato che sottolinea la solidità e l’efficacia del progetto a livello di inclusione sociale e culturale.