Salute
Numeri che contano

Madre con il suo bambino in ospedale, Sudafrica
Ogni anno, 350.000 donne muoiono a causa di complicazioni dovute alla gravidanza e al parto e più di 8 milioni di bambini non raggiungono i cinque anni: parliamo di 22.000 bambini al giorno. La malaria costa la vita a quasi un milione di persone l’anno. Alla fine del 2008, più di 33 milioni di persone, di cui 2 milioni di bambini sotto i 15 anni, risultavano infettati dal virus dell’HIV.
L’accesso alle cure mediche di base deve essere al centro dell’impegno dei governi e della società per garantire equità e giustizia.
Il nostro lavoro
in Bolivia
sosteniamo l’accesso alla salute alla popolazione indigena nell’area del Gran Chaco e di Chuquisaca attraverso attività di formazione ed educazione sanitaria, fornitura di attrezzature per cliniche e laboratori e corsi di igiene ed educazione sessuale e riproduttiva alle donne
ad Haiti
forniamo servizi medici, ginecologici, pediatrici e odontoiatrici e assistenza psicologica ai bambini all’ospedale da campo allestito a Leogane in seguito al sisma del gennaio 2010
in Libano
facilitiamo l’assistenza e la prevenzione nei Centri di Cure Primarie di Beirut Sud, formando personale medico e paramedico
in Repubblica Dominicana
promuoviamo la salute materna, fornendo assistenza alle neomamme di origine haitiana e ai loro bambini e rafforza la programmazione dei centri di salute creando un’anagrafica informatizzata degli utenti
in Sudafrica
sosteniamo i bambini orfani di genitori morti di Aids e abusati che frequentano i centri diurni nelle township e nelle aree rurali di East London
in Vietnam
interveniamo nel nord del paese fornendo visite ginecologiche e controlli medici gratuiti a mamme e bambini e dotando le abitazioni di una latrina.
Il nostro approccio
Oxfam Italia interviene per rafforzare le capacità delle istituzioni e delle comunità locali di programmare e gestire servizi igienico-sanitari di qualità e non discriminanti, realizzando servizi e infrastrutture e promuovendo campagne e iniziative di prevenzione e promozione della salute.
Chiede alla comunità internazionale, al governo italiano e a quello dei paesi del Sud dove opera di rispettare gli impegni assunti, contribuendo a garantire l’accesso alla sanità pubblica.









