Educazione alla Cittadinanza Globale

Le attività educative di Oxfam offrono una vasta gamma di idee, risorse e supporto per lo sviluppo dell’apprendimento globale in classe e nella scuola.

In particolare, riveste un ruolo centrale l’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG), che consente ai giovani di riflettere in maniera critica e autonoma sulle complesse questioni globali, incoraggiandoli a esplorare, sviluppare ed esprimere le proprie opinioni e i propri valori.

I ragazzi di tutte le età hanno bisogno di questi momenti per confrontarsi con i temi controversi e complessi del nostro tempo. Lontana dal fornire le risposte, l’ECG permette di sviluppare le competenze chiave che permettono loro di fare scelte consapevoli e di partecipare attivamente per rendere il mondo un posto più giusto e sostenibile. Contribuisce alla formazione di cittadine e cittadini responsabili impegnati nella costruzione di una società equa e solidale e nell’esercizio dei propri diritti e delle proprie responsabilità verso gli altri.

La cittadinanza globale non è un’altra materia ma è attinente a tutte le aree del curriculum, a tutte le abilità e a tutte le fasce di età. Idealmente coinvolge tutta la scuola – è una prospettiva del mondo condivisa all’interno dell’istituzione scolastica e in ciò che viene insegnato e appreso in classe.

L’educazione alla cittadinanza globale è trasversale al curriculum: l’obiettivo è quindi quello di esser consapevoli dove poter inserire connessioni a livello globale con quello che viene insegnato. L’insegnante non deve sapere tutto ciò che riguarda ogni tema ma, attraverso l’uso di metodi di apprendimento attivo, deve mettere i ragazzi nella possibilità di affrontare la realtà, valutarla, compiere scelte informate, risolvere problemi, lavorare sia in modo autonomo che in gruppo.

Il modo migliore per insegnarla è seguire il processo Impara-Rifletti-Agisci.

La Rete degli Educatori per la Cittadinanza Globale

La Rete degli Educatori per la Cittadinanza Globale nasce nel 2008 e unisce educatori italiani, europei e del Sud del mondo che, convinti dell’importanza della scuola per la formazione di cittadine e cittadini responsabili capaci di contribuire alla costruzione di un mondo più giusto, hanno aderito ad un manifesto sull’Educazione alla Cittadinanza Globale. Se vuoi rimanere sempre informato sul tema dell’educazione alla cittadinanza globale scrivi ad eac@oxfam.it.

Oxfam Edu

Oxfam Edu è la piattaforma social network che supporta l’attività di educazione alla cittadinanza globale di Oxfam Italia. In questa piattaforma è possibile lo scambio di idee ed esperienze sull’educazione alla cittadinanza globale, tra insegnanti e classi del Nord e del Sud del mondo. È anche possibile avere maggiori informazioni su tutti i progetti di educazione alla cittadinanza globale che Oxfam porta avanti, trovare le risorse didattiche e scoprire le attività on-line. Registrati, accedi e rimani in contatto con noi!

PROGETTI EDUCATIVI

Per maggiori informazioni su uno dei nostri progetti educativi, scrivi a eac@oxfam.it.

Meeting dei Diritti Umani

Il progetto Do the Right(s) Thing, che ha come obiettivo la promozione di una cultura dei diritti universali tra i giovani cittadini europei per un futuro più equo e libero dalla povertà ed ingiustizia, mira a sensibilizzare i giovani e migliorare la loro consapevolezza sulla proprie capacità di promuovere i diritti umani a livello locale e globale. Scopri di più

Giovani Ambasciatori Oxfam

Il progetto Schools for Future favorisce l’utilizzo dell’educazione alla cittadinanza globale sia dentro che fuori dalla classe. I Giovani Ambasciatori sono ragazzi consapevoli che, con passione ed entusiasmo, scelgono di rendere il mondo un posto migliore, un passo alla volta, facendo sentire la propria voce e agendo in prima persona. Scopri di più

Forum per la Scuola del Futuro!

I Forum scolastici di Oxfam sono assemblee di istituto tematiche organizzate direttamente dagli studenti per gli studenti da diverse scuole in Italia e in Europa all’interno del progetto Future School Youth Forum! Per l’anno scolastico 2016/2017, Oxfam ha sviluppato una serie di risorse originali dedicate ad insegnanti e studenti per esplorare il tema delle migrazioni in Europa. Scopri di più

Don’t waste our future

Il progetto mira ad aumentare la consapevolezza tra gli studenti delle scuole primarie e secondarie rispetto al tema dello spreco alimentare, del consumo consapevole e del rapporto con il diritto al cibo, al fine di renderli consumatori responsabili e futuri agenti di cambiamento. In particolar modo, ci si concentrerà principalmente sulla prevenzione e la riduzione degli sprechi alimentari in Europa, attraverso il cambiamento delle abitudini individuali e collettive e il coinvolgimento delle autorità locali. Scopri di più

Tutoring Interculturale

Per affrontare la problematiche relative alla dispersione scolastica di alunni stranieri all’interno delle scuole secondarie e per supportare le scuole nel processo di riorganizzazione in senso interculturale delle proprie pratiche didattiche e metodologiche, Oxfam ha maturato una lunga esperienza che ha permesso lo sviluppo di uno speciale dispositivo di Tutoring Interculturale finalizzato ad accompagnare e sostenere l’inserimento e l’apprendimento degli studenti con background migratorio. Scopri di più

Conectando mundos

Conectando mundos è una proposta educativa che associa l’attività in classe con il lavoro online, alla quale partecipano più di 16.000 alunni e alunne e che permette a studenti europei e di altri paesi del mondo di lavorare insieme per contribuire alla risoluzione di problematiche che interessano il Nord e il Sud del mondo. Nell’edizione 2016/2017 ci confronteremo, in modo pratico e aperto, sul tema delle migrazioni. Scopri di più

VALUE

VALUE – Valorizzare tutte le lingue per un’Europa più aperta e inclusiva, nasce per supportare le scuole italiane nel migliorare i processi educativi e didattici attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del plurilinguismo. Il progetto offre ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado strumenti e risorse didattiche e metodologiche per innovare la programmazione secondo la prospettiva interculturale e interlinguistica. Scopri di più

Se vuoi rimanere sempre informato sul tema dell’educazione alla cittadinanza globale, avere maggiori informazioni su uno dei nostri progetti educativi oppure sei interessato ai materiali didattici, scrivi a eac@oxfam.it.

PROGETTI CONCLUSI

CIBO PER LA MENTE

Da dove proviene il nostro cibo? In che modo il clima influisce su ciò che arriva nel nostro piatto? E come faremo, con una popolazione globale destinata a raggiungere i 9 miliardi nel 2050, a garantire che tutti abbiano sempre cibo a sufficienza?
Coinvolgi i tuoi alunni attraverso i materiali didattici, che stimoleranno gli alunni a imparare, pensare e passare all’azione. Scopri di più

Educazione interculturale attraverso gli studi religiosi

Diversità religiose e culturali sono oggi più che mai una sfida critica e politica come mostrano chiaramente le emergenze recenti relative a trasformazioni globali geo-politiche ed economiche.
Il progetto risponde a queste esigenze, fornendo nuovi strumenti che aiuteranno gli insegnanti e gli alunni ad immergersi più a fondo nelle religioni, nelle pratiche e visioni del mondo dei paesi europei e non europei, attraverso un’educazione interculturale che favorisca il rispetto delle identità culturali, sociali e religiose. Scopri di più

Make the Link. Tecnologia e Scienza Contro la Povertà

Sviluppa le competenze scientifico-tecnologiche degli alunni inserendoli nel contesto dell’attualità globale, con attività che esplorano i valori e le attitudini sottostanti lo sviluppo scientifico e tecnologico dei paesi del mondo per comprendere i problemi che affrontano i paesi in via di sviluppo. Le risorse didattiche sono diversificate per gruppi di età, quindi il progetto è rivolto ad insegnanti degli istituti scolastici di scuole primarie e secondarie di ogni livello. Scopri di più

NON SOLO PROGETTI EDUCATIVI

Oxfam si occupa anche di orientamento professionale, sviluppo imprenditoriale e mobilità giovanile.
Scopri di seguito i nostri progetti!

Casebook

Applicando il metodo dei casi all’ambito dell’orientamento professionale con i migranti, Casebook mira a fornire strumenti concreti per il lavoro quotidiano di orientatori professionali, formatori di orientatori professionali, studenti universitari e profili che lavorano nell’integrazione lavorativa dei migranti. Scopri di più

Mobnet

Mobnet è un progetto di mobilità finanziato della Commissione Europea all’interno del quadro della Nuova Iniziativa Euromediterranea per la Promozione dell’Impiego dei Giovani, che vuole incoraggiare uno scambio transfrontaliero di conoscenze, esperienze e capitale umano fra giovani e aspiranti imprenditori della sponda nord e sud del Mediterraneo. Scopri di più

BYOB – Be Your own Bos

BYOB – Be Your own Boss – usa una metodologia di incubazione pratica e flessibile che combina educazione all’imprenditorialità, sviluppo incrociato e trasversale del lavoro e un percorso di apprendimento creativo e dinamico, capace di lasciare i futuri imprenditori liberi di lanciare il loro progetto aziendale con successo. Scopri di più

Mednet

MedNet è un progetto finanziato dalla Toscana Regione e condotto da Oxfam Italia che si propone di rafforzare la consapevolezza e il lavoro di associazioni giovanili della sponda nord e sud del Mediterraneo che vogliono giocare un ruolo attivo nella comprensione dei processi di cambiamento culturale, economico, politico e sociale. Scopri di più

YEMEN
Dal marzo 2015, violenze e raid aerei hanno spinto 3.1 milioni di persone ad abbandonare le proprie case; 21 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, e 14.1 milioni non possono permettersi abbastanza cibo. Dai primi di agosto, dopo un periodo di trattative e parziale cessate il fuoco, le violenze sono ricominciate; i prezzi del cibo sono alle stelle e sono milioni i bambini che rischiano letteralmente di morire di fame. Oxfam ha aiutato a oggi più di 900.000 persone portando acqua, buoni pasto, aiuti in denaro e kit igienico sanitari.
SUDAN
El Nino, aggravato dai cambiamenti climatici, sta spingendo alla fame e alla sete milioni di persone nel mondo. In Sudan 3,5 milioni di persone, di cui 250.000 in Darfur, sono stati colpiti dall’emergenza siccità. Oxfam lavorerà con le comunità pastorali e agro-pastorali più vulnerabili e i rifugiati provenienti dalle aree di conflitto al confine con il Sud Sudan, riabilitando pozzi e fornendo kit igienici e latrine nei campi per sfollati Nei territori meridionali dello stato del nord Darfur, dove si concentra il maggior numero di sfollati e comunità colpite dalla siccità, Oxfam riabiliterà 3 pozzi dotandoli di pompa manuale per fornire acqua potabile a circa 30.000 persone.
SUD SUDAN
Dalla crisi politica del 2013, il Sud Sudan è precipitato in una spirale di violenza che sembra non avere fine. Più di 2.5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case nel tentativo di salvarsi: 1.6 milioni di loro sono sfollati all’interno del paese, e più di 830.000 hanno cercato rifugio nei paesi vicini come Etiopia, Kenya, Sudan e Uganda. 4.8 milioni di persone hanno disperatamente bisogno di assistenza umanitaria. Dall’inizio della crisi, Oxfam ha portato aiuto a quasi 860.000 persone in otto stati, garantendo accesso ad acqua potabile, costruendo latrine e servizi igienici nei campi per sfollati, coordinando la distribuzione di cibo, provvedendo carburante e incentivando la creazione di fonti di reddito. Abbiamo lavorato a fianco di 350.000 contadini e produttori per aiutarli a migliorare la produzione agricola e ricostruire il proprio futuro. A Juba, abbiamo aiutato 20.000 persone a fronteggiare l’epidemia di colera somministrando acqua potabile e promuovendo pratiche igieniche.
SIRIA
In Siria, centinaia di migliaia di persone vivono sotto la minaccia della violenza e delle bombe. Metà degli abitanti del paese sono fuggiti, e coloro che rimangono hanno disperato bisogno di aiuto. Più di 4.8 milioni di persone hanno trovato rifugio nei paesi limitrofi, come Giordania, Libano e Turchia. Tre quarti di loro sono donne e bambini. Il continuo arrivo di rifugiati preme drammaticamente sulle fragili infrastrutture ed economie di questi paesi: nel solo Libano, una persona su quattro è un rifugiato siriano, e la Turchia ospita più di 2.7 milioni di siriani, oltre a un quarto di rifugiati di altre nazionalità, più di ogni altro paese nel mondo. In Siria, Giordania e Libano, Oxfam aiuta più di 1.5 milioni di persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostegno economico.
ITALIA
Tra gennaio e agosto 2016 più di 100.000 persone sono arrivate in Europa dal Mediterraneo, una delle rotte più pericolose al mondo. Purtroppo molto spesso, anche all’arrivo, queste stesse persone sono vittime di abusi e violazioni dei propri diritti. Oxfam lavora con i richiedenti asilo in Sicilia e in Toscana garantendo assistenza legale e psicologica, attraverso progetti di accoglienza diffusa che hanno come obiettivo quello della piena indipendenza e integrazione delle persone, nel rispetto dei loro diritti fondamentali.
ITALIA
Le scosse degli ultimi giorni in Centro Italia hanno pesantemente aggravato le condizioni della popolazione coinvolta nel terremoto del 24 agosto scorso, che ha causato 297 vittime e 4.013 sfollati, già ospitati nelle strutture allestite in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Oggi siamo di fronte a ulteriori danni alle infrastrutture, alle strutture pubbliche, alle vie di comunicazione e al patrimonio culturale e a un aumento considerevole del numero di sfollati. Oxfam Italia si è attivata nei giorni immediatamente successivi al sisma di agosto insieme alle organizzazioni sul territorio per valutare i bisogni prioritari non ancora coperti, in linea con la propria missione e visione. Il nostro intervento, allora come oggi, si focalizza sull'assistenza psicologica comunitaria alle vittime, attraverso il sostegno e la collaborazione con il partner GUS (Gruppo Umana Solidarietà), offrendo un aiuto personalizzato in base alle singole esigenze, con una media di 30 interventi realizzati e 20 utenti raggiunti ogni settimana.
IRAQ
La situazione in Iraq si sta facendo sempre più grave. Più di 10 milioni di persone – metà delle quali bambini – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre 3.4 milioni sono sfollati. Dal marzo di quest’anno le operazioni militari hanno causato la fuga di quasi 150 mila profughi lungo il cosiddetto “corridoio di Mosul” e oggi centinaia di migliaia di civili rischiano di essere intrappolati durante l’offensiva in corso per riprendere la città dall’ISIS, che rischia di creare più di un milione di profughi. Oxfam lavora in più di 50 villaggi lungo il governatorato di Diyala; recentemente ha incrementato le proprie attività lungo il corridoio di Mosul, nei governatorati di Salah Al-Din e Ninewa. Lavoriamo inoltre a Qayyarat, 80 km a sud di Mosul, una zona strategica tra due territori controllati dall’ISIS, garantendo acqua, servizi igienici, coperte e rifugi. Durante l’offensiva verso Mosul prevediamo di aiutare 60.000 persone.
HAITI
Sono 1,4 milioni le persone che hanno bisogno di aiuto umanitario in seguito al passaggio dell’uragano Matthew su Haiti, che ha lasciato dietro di sé morte e distruzione in un contesto già enormemente vulnerabile, in cui ancora oggi vi sono 60.000 sfollati dal terremoto del 2010. Migliaia di abitazioni sono andate distrutte, e in intere regioni i raccolti sono andati perduti; c’è un reale rischio di epidemie di colera e di casi di malnutrizione. Il nostro staff sta distribuendo kit igienico-sanitari, pasticche per la potabilizzazione dell’acqua e installando serbatoi di acqua pulita.
GAZA
Dopo nove anni di blocco israeliano, 1.8 milioni di palestinesi sono ancora intrappolati nella Striscia, e due anni dopo la guerra del 2014 la loro vita è peggiorata. I bisogni umanitari sono enormi: più di 100.000 persone non hanno più una casa, 75.000 sono sfollati, il 96% dell’acqua non è potabile e solo il 9.7% delle abitazioni è stato ricostruito. Oxfam sta aiutando 700.000 persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostenendo l’economia locale, facendo pressione per la fine del blocco e perché venga fatta una pace duratura che garantisca sicurezza ai civili.
ECUADOR
Il 18 aprile 2016 un terremoto di 7.8 gradi della scala Richter ha colpito l’Ecuador causando 670 morti, , più di 6.274 feriti, oltre 10.500 edifici distrutti colpendo quasi 750.000 persone. Oxfam ha iniziato fin da subito, in collaborazione con le istituzioni governative e le associazioni locali, le attività relative alla somministrazione di acqua potabile e l'installazione di strutture igieniche (docce e latrine) a beneficio delle persone ospitate nel rifugio vicino al vecchio aeroporto di Portoviejo, lavorando per riabilitare le condotte idriche in 5 municipalità e 8 comunità della provincia più colpita. Fino a oggi, abbiamo aiutato 75.000 persone in 30 comunità.
BACINO DEL LAGO CHAD
Quasi sette anni di violento conflitto che ha coinvolto le milizie di Boko Haram e l’esercito ha portato a una crisi umanitaria devastante nel bacino del Lago Chad, interessando Nigeria, Niger, Chad e Camerun. 2.6 milioni di persone hanno abbandonato le proprie case e terre. Una crisi che riporta livelli allarmanti di violenze sessuali e violazioni dei diritti umani, che ha devastato le attività agricole e produttive, spingendo alla fame intere comunità. In alcune regioni da tre anni non vi sono raccolti e i prezzi degli alimenti sono alle stelle. 6.3 milioni di persone sono vittime di insicurezza alimentare, e mezzo milione di bambini sono gravemente malnutriti. Dal maggio 2014, Oxfam ha aiutato 268.000 persone; stiamo lavorando oggi in tre paesi, e pianifichiamo di raggiungere più di 1.5 milioni di persone per la fine del 2017. Distribuiamo cibo, acqua potabile, kit igienico sanitari, rifugi di emergenza, semi e attrezzi agricoli, promuovendo attività generatrici di reddito e prevenendo la trasmissione di malattie all’interno dei campi per sfollati.
Cibo per la mente
Gli alunni analizzano le disparità del sistema alimentare globale per imparare, pensare e agire come cittadini globali attivi.
Educazione interculturale attraverso gli studi religiosi
Educazione interculturale per favorire il rispetto delle identità culturali, sociali e religiose.
Make the Link. Tecnologia e Scienza Contro la Povertà
Sviluppa le competenze scientifico-tecnologiche degli alunni inserendoli nel contesto dell’attualità globale per comprendere i problemi che affrontano i paesi in via di sviluppo.
Casebook
Fornisce strumenti concreti per il lavoro quotidiano degli orientatori professionali, formatori di orientatori professionali, studenti universitari e profili che lavorano nell’integrazione lavorativa dei migranti.
Mobnet
Un progetto di mobilità finanziato dalla Commissione Europea che vuole incoraggiare uno scambio transfrontaliero di conoscenze, esperienze e capitale umano fra giovani e aspiranti imprenditori della sponda nord e sud del Mediterraneo.
Be your own boss
Educazione e imprenditorialità, per uno sviluppo incrociato e trasversale del lavoro e un percorso di apprendimento creativo e dinamico, capace di lasciare i futuri imprenditori liberi di lanciare il loro progetto aziendale con successo.
Mednet
Un progetto finanziato dalla Regione Toscana per rafforzare la consapevolezza e il lavoro di associazioni giovanili della sponda nord e sud del Mediterraneo che vogliono giocare un ruolo attivo nella comprensione dei processi di cambiamento culturale, economico, politico e sociale.
Douglas
La prestigiosa catena di profumerie anche quest’anno ospiterà i volontari Oxfam per fare i pacchetti di Natale, per sostenere le nostre attività nelle principali emergenze umanitarie.
Huawei
L’azienda quest’anno sostiene in diverse scuole italiane il progetto “Make the Link, Technology Supporting Emergencies” per evidenziare il ruolo della tecnologia nelle emergenze. L’azienda coinvolgerà anche i propri dipendenti e devolverà il ricavato del Huawei Christmas Concert 2016 a favore di Oxfam Italia.
Molino Rossetto
La storica azienda di Padova, impegnata con noi dal 2015 in Ecuador, ha risposto rapidamente al terremoto che ha recentemente colpito il Paese con attività di raccolta fondi e sensibilizzazione, e con l’impegno personale di Chiara Rossetto, CEO dell’azienda di famiglia e testimonial Oxfam.
Lavazza
A fianco di Oxfam Italia da molti anni, conferma il proprio sostegno alle attività dell’organizzazione e in particolare la propria sensibilità per gli aiuti in situazioni di emergenza.
Yoga Essential
A fianco di Oxfam Italia da alcuni anni, anche con una linea di abiti dedicata, ha risposto ancora una volta con entusiasmo alla richiesta di appoggiare la raccolta fondi per reagire alle emergenze. Fondamentale l’entusiasmo della sua fondatrice, Elena Vitale, nel creare occasioni ad hoc per coinvolgere un pubblico sempre più vasto di sostenitori.
Aveda
Insieme per garantire il diritto all’acqua potabile: grazie a loro, riusciremo a finanziare i nostri progetti ad Haiti per la distribuzione d’acqua sia per l’irrigazione della terra e uso domestico
Fondazione Zegna
Insieme nei Territori Occupati Palestinesi per migliorare la condizione di vita della comunità beduina dando voce ai loro diritti e per rilanciare il ruolo delle donne e dei giovani.
Fondazione Lavazza
Ci aiuta a sostenere le attività dell’organizzazione con una particolare sensibilità per gli aiuti in situazioni di emergenza.
Aziende al nostro fianco
Alessandro Enriquez, Alessi, Artoni Trasporti, Aveda, Banner Boutique, Barilla, Chopard, Coin, Coop, Cordenons, Costa Crociere, Damiani, Edenred, Expo 2015, Fao & Ifad, Ferrero, Fidenza Village, Fondazione Cariplo, Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza, Fondazione Intesa Sanpaolo, Fondazione Telecom, Fondazione Zegna, Goodyear, Gucci, Huawei, Il Gufo, Intesa San Paolo, Io Donna, Iswa, Kedrion, Lario Hotels, Lavazza, Lebole Gioielli, Living, Metroweb, Mondelez, Molino Rossetto, Montblanc, Next Economia, Nielsen, Okite, Private Griffe, Qc Terme, Qvc, Roger Vivier, The Circle Italia, Torrefazione Marchi, Trevalli Cooperlat, UBS, Uila, Wearessential.
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