L’emergenza dei migranti in mare va risolta sulla terra ferma.

L’emergenza dei migranti in mare va risolta sulla terra ferma.
15 Giugno 2018

Paolo Pezzati

Le vicende connesse alla negazione dell’ingresso della nave Aquarius nei porti italiani hanno messo in luce come il Governo Italiano abbia agito con una buona dose di calcolo e spregiudicatezza politica.

I ministri dell’Interno e delle Infrastrutture non potevano infatti non sapere che l’Italia, coordinando le operazioni collegate alla nave Aquarius, aveva anche la responsabilità della sua conclusione, e che qualora nessun altro avesse dimostrato una disponibilità ad autorizzare lo sbarco della nave nel suo territorio, il nostro Governo si sarebbe reso responsabile quantomeno della violazione di una serie di Convenzioni sul diritto e sul soccorso in mare, nonché di una serie di articoli della Convenzione europea dei Diritti dell’uomo e la Convenzione di Ginevra, mettendo, come aggravante, la nave in condizione di pericolo.

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