Lettera ai parlamentari per non tornare indietro nella lotta al caporalato

Lettera ai parlamentari per non tornare indietro nella lotta al caporalato
3 Luglio 2018

Roberto Barbieri

Lo scorso 2 giugno, in Calabria, veniva assassinato Soumaila Sacko, giovane bracciante e sindacalista impegnato a difendere i diritti dei lavoratori sfruttati nei campi.

Pochi giorni dopo, il silenzio assordante delle istituzioni su questa vicenda, veniva bruscamente interrotto dalle dichiarazioni dei neo-ministri dell’Interno e dell’Agricoltura, che affermavano come l’attuale legge sul caporalato più che semplificare, complichi e che vada quindi cambiata.

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