Il percorso di accoglienza in Toscana

Ci occupiamo dei richiedenti asilo dal momento della loro assegnazione fino all’ottenimento o meno dei documenti necessari per soggiornare legalmente nel nostro paese o fino a che abbiano acquisito gli strumenti necessari per vivere autonomamente e integrarsi sul territorio. Ogni richiedente asilo è considerato nell’ottica di un futuro cittadino.
Obiettivo dell’asylum support è far sì che il richiedente asilo/rifugiato abbia gli strumenti per essere capace di muoversi e relazionarsi in autonomia e indipendenza nel territorio che lo accoglie, nel pieno rispetto delle regole di convivenza civile e delle leggi del nostro paese.

Garantire piena indipendenza e autonomia significa piena conoscenza della lingua, degli usi e dei costumi del paese ospitante, delle leggi e della civile convivenza, capacità di trovare un’occupazione e garantirsi un reddito dignitoso per mantenere se stessi e provvedere al proprio futuro e alla propria realizzazione.

Il modello di accoglienza diffusa di Oxfam e i servizi offerti al richiedente asilo

Seguiamo il modello di accoglienza della Regione Toscana (accoglienza diffusa) nel quale si riconosce. La finalità è la piena autonomia del soggetto, volta a favorire l’integrazione.

A oggi in Toscana vi sono 239 richiedenti asilo accolti da Oxfam nelle province di Arezzo, Firenze, Livorno e Siena, ma si pensa di raggiungerne 300.

Oxfam segue il modello di accoglienza della Regione Toscana (accoglienza diffusa) nel quale si riconosce. La finalità è la piena autonomia del soggetto, volta a favorire l’integrazione. A oggi in Toscana vi sono 239 richiedenti asilo accolti da Oxfam nelle province di Arezzo, Firenze, Livorno e Siena e si pensa di raggiungerne 300. Nella provincia di Livorno è attivo anche un progetto di accoglienza per minori non accompagnati.

Oxfam offre ai richiedenti asilo i seguenti servizi:

Assistenza legale
Abitazione
Apprendimento della lingua italiana
Spostamenti
Sport e attività ludiche
Categorie vulnerabili
Assistenza sociosanitaria
Vitto e beni di prima necessità
Mediazione linguistico culturale
Formazione professionale, avviamento al lavoro e volontariato
Monitoraggio, ricerca e valutazione