Report “The G7’s Deadly Sins”

La definizione di misure efficaci e coordinate di contrasto alle disuguaglianze non è più rimandabile. E’ l’allarme lanciato da Oxfam alla vigilia del vertice di Biarritz (24-26 agosto) dei capi di Stato e di Governo del G7.  

 

Il contrasto alle disuguaglianze, figura tra gli ambiti prioritari di lavoro della Presidenza francese del G7, ma, alla vigilia del summit, il rischio che il tema rimanga confinato a mere dichiarazioni di intenti, non tradotte in azioni concrete, appare elevato. D’altronde, anche nel 2017 il meritorio lavoro della Presidenza italiana ha portato alla stesura di un “compendio di buone politiche” di contrasto ai divari socio-economici, il Manifesto di Bari per la Crescita Inclusiva, senza però ispirare una vera e propria road map del G7, contro le disuguaglianze.

Per questo motivo, il richiamo di Oxfam, contenuto in un nuovo rapporto pubblicato oggi, fa leva sulle responsabilità che i Paesi del G7 stanno avendo nell’alimentare la crisi della disuguaglianza su scala nazionale e globale.