Gaza: senza aiuti, bambini, donne e uomini non possono sopravvivere.

Migliaia di persone sono allo stremo e lottano ogni giorno per la sopravvivenza.

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A Gaza c’è distruzione ovunque. I bisogni umanitari sono enormi.

A Gaza si consuma una catastrofe umanitaria devastante: donne, bambini e uomini sono allo stremo.

Oltre 240 persone sono state uccise dall’esercito israeliano dopo il cessate il fuoco: la paura e l’orrore della morte sono sempre presenti.

Le famiglie sfollate fanno ritorno a case che non esistono più e trovano riparo in rifugi improvvisati e sovraffollati, tra i resti degli edifici distrutti.

Le persone vivono tra le macerie, senza accesso adeguato a cibo, acqua potabile o cure mediche.

La fame è dilagante e bambini e famiglie stanno già morendo di stenti.

Le temperature invernali e le piogge torrenziali stanno devastando i campi profughi di Gaza. Sono almeno 16 le persone morte di freddo, tra cui neonati e bambini. 

I bisogni umanitari sono altissimi: manca tutto.

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I DATI DELLA CATASTROFE UMANITARIA

1,9 MILIONI DI PERSONE

Più dell’85% dei palestinesi, ovvero circa 1,9 milioni di persone, sono sfollati all’interno della Striscia di Gaza

OLTRE 70.600 MORTI E OLTRE 171.000 FERITI

A Gaza i bombardamenti israeliani hanno causato oltre 70.600 morti (oltre 20.100 sono bambini) e oltre 171.000 feriti (fonte Ministero della Sanità palestinese).

OLTRE L'80%

Oltre l’80% delle infrastrutture e dei servizi igienico-sanitari sono stati gravemente danneggiati o distrutti e più del 90% della popolazione ha un accesso limitato all’acqua o soffre di insicurezza idrica.

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IN CISGIORDANIA VIOLENZE E SFOLLAMENTI FORZATI

Un’ondata di violenza senza precedenti messa in atto dall’esercito israeliano e dai coloni sta devastando la Cisgiordania. In tutta la regione le comunità palestinesi sono vittime di detenzioni arbitrarie, non possono muoversi, lavorare o andare a scuola. Assistono impotenti alla demolizione delle loro case e delle infrastrutture essenziali da cui dipendono.

Dal 1° gennaio 2024 al 30 novembre 2025:

► Sono state uccise più di 720 persone, di cui 142 bambini.

► Sono state ferite oltre 6.800 persone, di cui oltre 1.240 bambini.

► Si sono verificati oltre 3.100 attacchi dei coloni israeliani: si sono moltiplicate le aggressioni fisiche e a mano armata, i danneggiamenti, lo sradicamento e l’abbattimento di alberi.

► Sono state danneggiate gravemente le infrastrutture idriche e sanitarie, privando decine di migliaia di persone dell’accesso all’acqua, aumentando come a Gaza il rischio di epidemie.

Dobbiamo rispondere con urgenza per salvare bambini, donne, uomini che stanno vivendo in condizioni terribili.

“La nostra terra è costantemente sotto attacco e ci viene sottratta“. Laila – agricoltrice in Cisgiordania

Ogni raccolta delle olive in Palestina inizia con la speranza e la promessa di rinnovamento. Le famiglie si riuniscono, le risate riempiono gli uliveti e le mani si muovono in sintonia con la terra.

Ma presto coloni israeliani armati arrivano nei campi, sradicano alberi, incendiano gli uliveti e attaccano chi osa rimanere.

Eppure, i palestinesi continuano a raccogliere. Tornano ai loro alberi, alle loro radici, alla loro storia, rifiutandosi di lasciare che la violenza definisca ciò che appartiene a loro.

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LA DISPERAZIONE DI CHI HA PERSO TUTTO TI RESTA IMPRESSA

A Gaza c’è solo distruzione. Questo è il momento di fare la differenza.

Migliaia di bambini, donne e uomini innocenti stanno vivendo sulla propria pelle la mancanza di acqua pulita, di cibo, di cure.

Di privazioni senza fine. 

Del peso della distruzione causata dalla guerra e di un futuro incerto.

Questo Natale, possiamo riaccendere la speranza, dando a queste persone i mezzi per sopravvivere e la forza di ricominciare immaginando la ricostruzione.

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DONA ORA

Il TUO AIUTO è fondamentale.

Nonostante le difficoltà, in questo momento, grazie all’impegno dei partner locali e allo staff sul campo:

► Abbiamo avviato un trasporto di emergenza d’acqua tramite autobotti, perchè, oltre alla sete che non dà tregua, si contraggono malattie mortali dovute all’acqua sporca e alla scarsa igiene.

► Sosteniamo gli orti domestici e la produzione alimentare su piccola scala, per portare cibo

► Forniamo servizi igienico-sanitari e ci occupiamo dei rifiuti solidi, per evitare che una loro non gestione abbia gravi ripercussioni sulla salute e causi diverse malattie che, in un contesto simile, diventano mortali

► Offriamo assistenza legale e protezione contro la violenza di genere

► Forniamo supporto per la salute mentale e psicosociale, soprattutto ai bambini traumatizzati dall’orrore della guerra..

E proprio TU, oggi che Israele continua a ostacolare l’ingresso degli aiuti umanitari, da cui dipende la sopravvivenza di 2 milioni di persone, puoi portare ACQUA, IGIENE, PROTEZIONE E CURA.

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OXFAM NEI TERRITORI PALESTINESI OCCUPATI E IN ISRAELE DAGLI ANNI '50

Lavoriamo nelle comunità più vulnerabili di Gaza, Gerusalemme Est e Cisgiordania con più di 60 organizzazioni partner palestinesi e israeliane.

Lavoriamo sulla negoziazione di una pace duratura, sulla fornitura di aiuti umanitari, sul miglioramento delle infrastrutture e sul sostegno alla popolazione locale, gravemente limitato dal blocco imposto negli ultimi 17 anni.

***Chiediamo un cessate il fuoco permanente e la fine di ogni violenza.***

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FONDO EMERGENZE

Il Fondo Emergenze consente di avere le risorse necessarie quando Oxfam deve intervenire nelle situazioni di emergenze improvvise o protratte come terremoti, epidemie, siccità, alluvioni, conflitti.

I fondi raccolti ci permettono di agire in maniera tempestiva per assicurare i primi soccorsi e portare tutti i beni di prima necessità: acqua, kit igienici e riparo come prima cosa.

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OGNI EURO DONATO AD OXFAM ITALIA VIENE UTILIZZATO IN QUESTO MODO

Sia le persone fisiche che le aziende possono godere di agevolazioni fiscali per le donazioni effettuate in favore di Oxfam. Conserva la ricevuta del bollettino postale, la contabile bancaria per i versamenti effettuati con bonifico, copia dell’assegno o l’estratto conto per i versamenti effettuati con carta di credito. Ogni anno, a marzo, ti invieremo un riepilogo delle tue donazioni relative all’anno precedente. Per maggiori informazioni contattaci al numero verde 800.99.13.99 oppure scrivici a [email protected]

Agevolazioni fiscali per le donazioni