Mentre dopo lunghe trattative, è stata siglata l’intesa per un cessate il fuoco a Gaza, l’escalation di violenza in Libano (interrotta dalla tregua di novembre) e in tutta la regione, ha esteso il conflitto in maniera drammatica.
Il bilancio di 15 mesi di guerra a Gaza è di oltre 46 mila le vittime, oltre 110 mila feriti, decine di migliaia di dispersi e 1,9 milioni di sfollati.
Ogni singola persona deve affrontare il trauma inimmaginabile della vita quotidiana in una zona di conflitto.
► Sono state uccise più di 47.000 persone, un terzo delle quali bambini.
► Le persone muoiono di fame, malattie e ferite causate dal conflitto.
► Non c’è abbastanza acqua pulita e sicura.
► Case, ospedali, panifici e impianti idrici sono stati distrutti.
► Ricevere assistenza medica è quasi impossibile.
► Il 90% della popolazione – 1,9 milioni di persone – è sfollata.
► Più di un milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case.
► Gli attacchi aerei israeliani hanno ucciso più di 3.100 persone e ne hanno ferite oltre 13.800.
► Intere famiglie dormono fuori in spazi aperti con poca idea se o quando potranno tornare a casa.
► I rifugi sono sopraffollati.
► Gli ospedali stanno lottando per curare gli innumerevoli feriti.
► Le persone hanno bisogno di aiuti umanitari.
In questo momento, con la stagione invernale in arrivo, la situazione peggiorerà ancora.
Dobbiamo rispondere con urgenza per salvare bambini, donne, uomini che stanno vivendo in condizioni terribili.
OLTRE 1 MILIONE DI SFOLLATI
Secondo i rapporti del Governo, in Libano il numero di sfollati interni a causa delle violenze è salito a più di 1 milione, tra cui oltre 300.000 bambini.
OLTRE 47.500 MORTI E OLTRE 111.000 FERITI
A Gaza i bombardamenti israeliani hanno causato oltre 47.500 morti (oltre 13.000 sono bambini) e oltre 111.000 feriti (fonte Ministero della Sanità palestinese), che si vanno a sommare alle oltre 1.500 vittime israeliane.
98%
A Gaza il 98% dell’acqua non è potabile, le infrastrutture idriche sono gravemente danneggiate e non vi è carburante per alimentare le stazioni di pompaggio.
Non sappiamo quanto durerà la tregua.
Per questo ora è urgente portare aiuti salvavita a una popolazione privata di acqua, cibo e medicine; ponendo fine all’annientamento di Gaza e alle indicibili sofferenze inflitte da Israele alla popolazione.
E proprio TU, in questo momento di grave emergenza, puoi fare la differenza tra la vita e la morte per le migliaia di persone assediate, bombardate, affamate, private di tutto.
È urgente portare tutti i beni di prima necessità: acqua, cibo, kit igienici e riparo come prima cosa.
“La crisi dell’ultimo anno a Gaza è diversa da qualsiasi altra risposta umanitaria a cui abbia preso parte in tutta la mia carriera.” ci ha raccontato Ruth, coordinatrice umanitaria di Oxfam per il Medio Oriente e il Nord Africa, con oltre 20 anni di esperienza sul campo.
Se la fame continua così, ho paura per la vita dei miei figli. Temo che debbano affrontare conseguenze terribili Non possiamo andare avanti così. Siamo esausti.
Mai gestiva un salone di bellezza e suo marito un negozio. I loro figli erano in salute. Poi, l’orrore. Costretti a sfollare a Deir Al Balah, hanno perso tutto.
Siamo in Libano dal 1993, dove lavoriamo con trenta organizzazioni locali nel Nord del paese, nella Valle della Bekaa e a Beirut. Negli ultimi dieci anni, abbiamo risposto alle molteplici crisi che il paese ha affrontato.
Lavoriamo nelle comunità più vulnerabili di Gaza, Gerusalemme Est e Cisgiordania con più di 60 organizzazioni partner palestinesi e israeliane.
Lavoriamo sulla negoziazione di una pace duratura, sulla fornitura di aiuti umanitari, sul miglioramento delle infrastrutture e sul sostegno alla popolazione locale, gravemente limitato dal blocco imposto negli ultimi 17 anni.
***Chiediamo un cessate il fuoco immediato e la fine di ogni violenza.***
Il Fondo Emergenze consente di avere le risorse necessarie quando Oxfam deve intervenire nelle situazioni di emergenze improvvise o protratte come terremoti, epidemie, siccità, alluvioni, conflitti.
I fondi raccolti ci permettono di agire in maniera tempestiva per assicurare i primi soccorsi e portare tutti i beni di prima necessità: acqua, kit igienici e riparo come prima cosa.
Sia le persone fisiche che le aziende possono godere di agevolazioni fiscali per le donazioni effettuate in favore di Oxfam. Conserva la ricevuta del bollettino postale, la contabile bancaria per i versamenti effettuati con bonifico, copia dell’assegno o l’estratto conto per i versamenti effettuati con carta di credito. Ogni anno, a marzo, ti invieremo un riepilogo delle tue donazioni relative all’anno precedente. Per maggiori informazioni contattaci al numero verde 800.99.13.99 oppure scrivici a [email protected]
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