NON LASCIARMI MAI

Incidi sul tuo mondo di domani
con il tuo lascito testamentario ad Oxfam Italia.

Perchè un lascito

C’è qualcosa di più che puoi fare oggi, per incidere sul mondo di domani. I tuoi ideali possono vivere per sempre attraverso un lascito a Oxfam.

È una forma di donazione che non costa nulla al momento, ma che acquista un valore inestimabile nel futuro.
È un gesto che onora la tua memoria e fa sì che il tuo impegno per un futuro libero dall’ingiustizia della povertà duri per sempre.
È un gesto semplice che, senza ledere i diritti dei tuoi familiari, diventa acqua potabile, servizi igienico sanitari, rifugi, diritti e ti consente di continuare a vivere nel futuro di bambini, donne e uomini, che ogni giorno nel mondo soffrono povertà, fame e ingiustizia.

Ricorda: non è necessario disporre di un gran numero di beni o di un patrimonio di grande valore per fare una lascito, è sufficiente anche una piccola somma. Inoltre tutti i lasciti fatti in favore di fondazioni o onlus sono esenti da tasse di successione.

 

Con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato

COSA PUOI LASCIARE

L’INTERO PATRIMONIO
O UNA SUA QUOTA

BENI
IMMOBILI

BENI MOBILI E
BENI MOBILI REGISTRATI

UNA SOMMA DI DENARO, TITOLI, AZIONI, FONDI DI INVESTIMENTO,
QUOTE SOCIETARIE, UNA POLIZZA VITA O IL TFR

COSA FARAI CON IL TUO LASCITO

Alcuni esempi di come potrai incidere nel futuro di bambini, donne e uomini che ogni giorno soffrono per ingiustizia e povertà:

DOPO SCUOLA

potrai garantire il dopo scuola a 15 bambini delle famiglie più vulnerabili in Italia, offrendo loro percorsi di sostegno allo studio personalizzati con educatori professionisti

KIT DI EMERGENZA

nelle zone dove non esiste accesso a fonti di acqua pulita potrai assicurare a 1.000 famiglie sfollate (5.000 persone) un kit igienico comprensivo di bustine potabilizzanti e oggetti per l’igiene personale, in modo da tener lontane le malattie e prevenire il colera

CISTERNE

nelle zone dove non esiste accesso a fonti di acqua pulita potrai dotare i campi per sfollati di 100 cisterne della capacità di 1.000 litri ciascuna, affinché le famiglie possano rifornirsi di acqua sicura.

LA TESTIMONIANZA DI AMALIA

Amalia ha avuto una vita piena di affetti e soddisfazioni e ha voluto condividere la propria fortuna facendo un lascito testamentario con Oxfam. Ci ha spiegato le motivazioni che l’hanno portata a fare questo gesto straordinario, che le consentirà di proiettare l’oggi nel domani:

 

Io non ho le forze o le competenze per agire direttamente, e quindi lo faccio attraverso gli altri.
Sono una pensionata, ho 86 anni. Per tutta la vita sono stata insegnante delle scuole elementari. Ho visto passare tantissimi bambini, che oggi sono adulti e che ancora mi vengono a trovare e mi ricordano con affetto. Ho due figli, e anche la gioia di una nipote che ho potuto riabbracciare solo da poco, a causa del lockdown.

Ho la fortuna di poter contribuire a livello economico, e faccio quello che posso. La mia famiglia mi ha insegnato che, se non ci si può impegnare in prima persona, si può sempre essere utili in altri modi. E a pensarci bene, dietro c’è anche un po’ di egoismo, se così si può dire: facendo del bene agli altri lo si fa anche a se stessi, ci si sente bene. E anche il pensiero che questo mio gesto avrà una prospettiva futura così importante per tante persone mi fa sentire bene.

COSA DEVI SAPERE SUI LASCITI

Il testamento è un atto scritto con il quale ciascuno di noi può individuare per il tempo in cui avrà cessato di vivere soggetti cui attribuire il proprio patrimonio o una parte di esso e altri cui attribuire beni specifici.

Tutti possono disporre dei propri beni per testamento, a esclusione di coloro che al momento della redazione del testamento sono incapaci di intendere e di volere, dei minori e degli interdetti per infermità mentale.

No. Le eredità e le donazioni a favore di un ente non profit non sono soggette al pagamento di imposte di successione e donazione. Le disposizioni testamentarie a favore di Oxfam Italia sono esenti da qualunque imposta.

In assenza di testamento si apre la successione legittima. In base alla normativa, il patrimonio è diviso tra gli eredi in base alle quote previste dal codice civile. I familiari che ereditano per legge sono: coniuge, figli, fratelli (se mancano i figli), ascendenti (se mancano i figli) o altri parenti entro il 6° grado (solo se unici eredi). In caso di assenza di parenti entro il sesto grado l’intero patrimonio andrà allo Stato, che acquista la qualità di erede di diritto senza bisogno di accettazione e non risponde dei debiti ereditari oltre il valore dell’eredità.

Non necessariamente. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque sia in grado di scrivere e per tale forma di testamento non è necessario recarsi da un notaio. Sarà invece necessario recarsi da un notaio nel caso si voglia redigere un testamento pubblico.

No, il testamento orale non è valido. Il nostro ordinamento giuridico prevede che le volontà testamentarie debbano essere necessariamente espresse per iscritto.

 

Possono essere beneficiari di un testamento:

  • persone fisiche nate o concepite prima dell’apertura della successione
  • persone giuridiche (come enti non profit, di pubblica utilità, ecc.)

Il beneficiario deve in ogni caso essere esattamente indicato e individuabile affinché la disposizione testamentaria sia valida. I lasciti testamentari onlus non sono soggetti al pagamento di imposte di successione e donazione.

Certamente sì.

Il testamento può essere modificato. La caratteristica essenziale del negozio testamentario è, infatti, quella della sua modificabilità e revocabilità (totale o anche solo parziale) fino al momento della morte del testatore. Questi è sufficiente che rediga un nuovo testamento in data successiva, perché il secondo prevalga al primo (o si sostituisca completamente, in base al suo contenuto). Se il primo testamento è stato redatto utilizzando la forma dell’atto pubblico, non è necessario utilizzare la stessa forma per revocarlo o modificarlo.

Il testamento olografo
È il testamento scritto, datato e sottoscritto interamente di mano del testatore. Non sono ammessi in alcun modo intromissioni di terzi nella redazione della scheda testamentaria, né interventi con mezzi meccanici (per esempio computer o macchina da scrivere).
Il testamento olografo deve essere interamente scritto di pugno dal testatore.

Il testamento pubblico
Per testamento pubblico s’intende il testamento ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni. Il testatore espone al notaio le proprie volontà, che vengono ridotte dallo stesso per iscritto alla presenza di dei testimoni, i quali sono tenuti al più stretto riserbo. Il testamento sarà conservato tra gli atti di ultima volontà ricevuti dal notaio; in caso di morte o cessazione dell’attività da parte del notaio, questo sarà traslato presso l’Archivio Notarile. Solo alla morte del testatore si provvederà a renderlo pubblico.
È la forma che tutela meglio contro dubbi circa l’autenticità del testamento, la capacità di agire del testatore e che assicura la conservazione del documento è quella del testamento pubblico.

Il testamento segreto
Il testamento segreto è in parte un atto del testatore e in parte del notaio. Il testamento segreto puo’ essere scritto oltre che dal testatore anche da terzi e anche con mezzi meccanici. La carta su cui sono riportate le disposizioni testamentarie o quella che contiene deve essere sigillata e consegnata ad un notaio che provvede a scrivere sulle medesime il verbale di ricevimento.

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    Responsabile Lasciti di Oxfam Italia

    luigi.lingelli@oxfam.it – numero verde 800 99 13 99.