Italia

Nuove forme di costruzione identitaria plurale caratterizzano sempre più il tessuto sociale delle società contemporanea, in cui emerge un’idea di cittadinanza da considerarsi non più solo come riconoscimento giuridico quanto piuttosto come “cittadinanza sociale”, concetto che si sviluppa e apprende attraverso processi di scolarizzazione e socializzazione che il contesto di appartenenza deve poter offrire alla sua popolazione. È su queste tematiche che Oxfam Italia lavora da oltre 20 anni e rafforza ogni anno il proprio ruolo, promuovendo la lotta all’esclusione sociale e culturale attraverso i suoi interventi educativi e le campagne di sensibilizzazione, volti a costruire percorsi di integrazione e cittadinanza attiva con il coinvolgimento di donne, uomini, docenti, studenti, giovani e famiglie principalmente di origine straniera. Con il programma di educazione alla cittadinanza globale favoriamo processi di scambio e di empowerment, iniziative di imprenditorialità giovanile e di cittadinanza attiva all’interno di una visione di apprendimento permanente per tutti, dai più piccoli ai più emarginati. Lavoriamo inoltre per prevenire e combattere i fenomeni di dispersione scolastica, soprattutto tra i ragazzi stranieri e con background migratorio, attraverso lo studio approfondito del fenomeno e la sistematizzazione del modello del tutoring/mentoring interculturale.

Forti della nostra esperienza di lunga data nell’assistenza e integrazione dei migranti, dal 2011 lavoriamo nell’accoglienza dei richiedenti asilo in Toscana e dal 2015 anche in Sicilia. Sosteniamo i richiedenti asilo fin dalla fase di prima accoglienza e richiesta di asilo, e li accompagniamo successivamente in un percorso personalizzato educativo, lavorativo e culturale che favorisca l’integrazione nelle comunità ospitanti. In Sicilia Oxfam lavora in collaborazione con partner e organizzazioni locali per rafforzare le loro capacità di risposta all’emergenza e sostenerli nelle attività di assistenza legale, psicologica e sanitaria per i richiedenti asilo ospitati nei CAS e nel CARA di Mineo. Oxfam interviene in particolare per garantire un percorso di accoglienza adeguato ai minori non accompagnati e per sostenere materialmente e legalmente i migranti respinti dai centri hotspot.

Da settembre 2016 stiamo infine intervenendo insieme al GUS in risposta all’emergenza terremoto in Centro Italia, sostenendo la popolazione colpita attraverso l’attivazione di centri di ascolto e supporto psicologico, fornendo aiuto concreto nelle piccole azioni quotidiane e sostenendo le aziende più colpite per una rapida ripresa dell’economia locale.

Tipologia beneficiari: richiedenti asilo, studenti, insegnanti, ragazzi e famiglie di origine straniera, popolazione e aziende colpite dal terremoto

Tipologia Partner: settore privato, ONG nazionali e internazionali, università e centri di ricerca, governi locali

Sudan

Il Sudan è un paese con una popolazione divisa da confini geografici, storici, etnici, tribali, religiosi ed economici. Le Nazioni Unite classificano il Sudan come un paese a basso reddito, povero e estremamente indebitato, classificandolo 167° su 188 paesi per l’indice di sviluppo umano del 2015 In particolare il Darfur è uno dei più colpiti dalla povertà a causa delle ricorrenti crisi di siccità e carestie che interessano il cosiddetto “Corno d’Africa”, causate dal cambiamento climatico, dalla degradazione del suolo e dalla guerra civile.

Oxfam lavora in Sudan dal 2009 implementando programmi per la fornitura di acqua potabile, servizi igienico sanitari (WASH), sicurezza alimentare, mezzi di sostentamento e uguaglianza di genere nel Darfur. Oxfam è una delle poche organizzazioni internazionali in grado di lavorare in questi territori assieme ai suoi partner locali in un contesto complesso e instabile sia dal punto di vista politico che umanitario.

Stiamo intervenendo in sinergia con altre organizzazioni internazionali in Nord Darfur per dare una risposta immediata all’emergenza umanitaria in corso e per migliorare le capacità di resilienza delle comunità agro-pastorali e degli sfollati. In particolare, il lavoro di Oxfam si concentra sul miglioramento dell’accesso all’acqua potabile e a condizioni igienico-sanitarie adeguate per le persone più vulnerabili – donne, bambini e sfollati – colpiti dalla siccità causata dal fenomeno climatico El Niño e dal conflitto interno.

Tipologia beneficiari: comunità agro-pastorali, sfollati a causa del conflitto e della siccità

Tipologia Partner: affiliate Oxfam

Territorio occupato Palestinese

Il perdurare dell’occupazione israeliana in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est, e a Gaza, la frammentazione politica interna e la recente crisi economica globale hanno portato a un peggioramento delle condizioni di vita della popolazione palestinese e indebolito fortemente la sostenibilità dell’economia del paese.

Da anni Oxfam Italia articola il suo lavoro in Palestina con interventi finanziati da diversi donatori istituzionali e privati nei settori di emergenza, sviluppo e protezione, e promuove uno sviluppo territoriale integrato sostenendo le iniziative imprenditoriali locali e la valorizzazione del sapere tradizionale, rivolgendosi in particolare alle comunità rurali (agricoltori, allevatori e pescatori) perché possano affermarsi dal punto di vista socio-economico, diventando primi attori del proprio sviluppo.

In particolare, in Cisgiordania i nostri progetti sostengono allevatori, agricoltori e donne impegnate nella produzione di latticini e prodotti artigianali con lo scopo di rafforzare l’intera filiera agricola e affermare i diritti del popolo palestinese internazionalmente riconosciuti.

Nella Striscia di Gaza, le nostre attività sono volte a proteggere e migliorare le fonti di reddito delle comunità Beduine, di pescatori e di agricoltori e fornire aiuto umanitario a famiglie colpite da emergenze naturali e causate dall’uomo.

Il programma prevede anche protezione legale alle comunità soggette ad ordini di demolizione e di trasferimento ed attività di advocacy dirette agli stakeholder locali e alla comunità internazionale, per richiedere un maggiore impegno politico volto a rimuovere gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle comunità beduine, per permettere loro di rimanere sulle loro terre con attività tradizionali e per assicurare maggiore giustizia economica.

 

Tipologia beneficiari: allevatori, comunità beduine, produttori, pescatori, donne e comunità più vulnerabili

Tipologia Partner: ONG nazionali e internazionali, centri di ricerca

Libano

La situazione umanitaria in Libano continua ad essere estremamente complessa, dato il perdurare della crisi Siriana e le ripercussioni che questa ha avuto nelle regioni circostanti e in Libano in particolare. Il numero stimato dei rifugiati siriani registrati in Libano è di 1.017.433 (UNHCR, Settembre 2016), a cui si aggiungono i rifugiati non registrati (centinaia di migliaia) e i Palestinesi Rifugiati della Siria, che secondo l’ultimo calcolo di UNRWA ammontano a 44.227 persone (Agosto 2014).

Il quadro è ulteriormente esacerbato dal numero di libanesi poveri che vivono con meno di 4 USD al giorno e che recenti studi di UNDP e del Governo Libanese hanno stimato in 1.200.000 persone.

L’integrazione sociale fra rifugiati e comunità ospitante libanese è limitata, e non pochi episodi hanno evidenziato una tensione crescente fra le comunità, a causa della forte pressione su lavoro e servizi e l’assenza di una strategia di intervento governativa.

Oxfam Italia è operativa in Libano dove lavora con interventi di emergenza e post emergenza dal 2006, a seguito del conflitto con Israele.

Da allora Oxfam Italia è andata consolidando la propria esperienza basandosi su crescenti collaborazioni con le autorità locali e vanta oggi un partenariato molto ampio con gli enti locali del territorio libanese, con i quali sosteniamo processi sostenibili di sviluppo economico che contribuiscano alla ricomposizione e coesione sociale interna del Paese. Dal 2012 Oxfam lavora anche in risposta alla crisi siriana in particolare nella valle della Bekaa, la regione che ospita il maggior numero di rifugiati siriani, con interventi volti ad individuare opportunità lavorative e ad assicurare i servizi di base (medico-sanitari, igienici, alimentari, educativi) sia ai rifugiati che alla comunità ospitante, che sta comunque ugualmente soffrendo degli effetti dell’afflusso di rifugiati in numero così consistente. Oxfam Italia promuove inoltre la partecipazione attiva dei giovani del Libano, sia in ambito urbano che rurale, nella sfera sociale, economica e politica a livello locale così da innescare processi sostenibili ed innovativi di sviluppo umano e ridurre l’isolamento sociale ed economico.

Tipologia beneficiari: rifugiati siriani, rifugiati palestinesi, governi locali, giovani, piccoli produttori e produttrici

Tipologia Partner: governi locali, ONG nazionali

Maghreb

Guardando alle statistiche, i Paesi del Maghreb sono classificati a medio reddito, ma questo dato nasconde profonde disuguaglianze interne con gruppi sociali ed importanti aree lasciati ai margini dei processi di sviluppo. Le zone rurali del Maghreb, in particolare, soffrono gli effetti di un isolamento sociale ed economico che ostacola lo sviluppo sostenibile del territorio e delle comunità che lo vivono. Ancora più significativi sono i ritardi in termini di diritti e democrazia. Nonostante il ruolo della società civile si sia rafforzato durante i movimenti della Primavera Araba, le organizzazioni e le associazioni sono ancora molto fragili, in particolare nei contesti rurali, e faticano a ritagliarsi uno spazio per promuovere il cambiamento nelle politiche di sviluppo rurale e di empowerment delle comunità rurali.

Come Oxfam Italia non possiamo non occuparci con crescente impegno di un’area così vicina a noi, così ferita e così viva. Il nostro futuro è infatti intrinsecamente legato a quello di questa area.

Oxfam Italia lavora in Maghreb, in particolare in Marocco e in Tunisia, per promuovere la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di democratizzazione in atto, la costruzione di politiche dal basso e uno sviluppo sostenibile ed equo per le comunità più vulnerabili. Lavoriamo con le donne, i giovani e le persone più povere e marginalizzate affinché aumentino la consapevolezza sui propri diritti, possano contribuire attivamente al governo del territorio assieme al settore privato e alle autorità locali ed esercitare i loro diritti politici e socioeconomici in un contesto più egalitario e libero dalla violenza. Sosteniamo le associazioni, le cooperative e i network che operano nel settore dello sviluppo rurale per far sì che possano diventare un punto di riferimento a livello locale e regionale per lo sviluppo economico e sociale delle zone rurali.

 

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, donne lavoratrici, associazioni, cooperative e reti del settore rurale

Tipologia Partner: ONG nazionali e network di ONG,

Serbia e Macedonia (Balkan Route)

Oxfam lavora in Sud Est Europa dall’inizio degli anni ’90. Grazie ad anni di esperienza e collaborazione con numerosi partner locali in tutta la regione, Oxfam conosce bene i bisogni delle comunità locali e lavora affinché la società civile sia più forte, il settore privato più responsabile e i governi più trasparenti, per far sì che tutti i cittadini abbiano uguale accesso alle risorse economiche, sociali, naturali e culturali e possano vivere dignitosamente.

Il programma attuale vuole in particolare migliorare le condizioni di vita dei produttori e produttrici di piccola scala, rafforzarne le organizzazioni e promuovere i loro diritti umani e del lavoro. Oxfam facilita l’accesso al mercato e la diversificazione dei redditi attraverso il miglioramento delle capacità tecniche, di marketing e di gestione delle cooperative e associazioni di produttori e il supporto alle filiere (es. erbe officinali e piccoli frutti), sostiene lo sviluppo economico locale attraverso la fornitura di servizi alle piccole e medie imprese e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

Il lavoro di Oxfam mira inoltre a promuovere l’innovazione nella gestione delle risorse naturali per aumentare la resilienza delle donne e degli uomini più poveri nelle aree rurali e urbane, favorisce la diffusione delle energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica presso le comunità locali e il settore privato, promuove la corretta e sostenibile gestione delle risorse naturali e la protezione della biodiversità, sostiene lo sviluppo di attività ecosostenibili generatrici di reddito, come l’ecoturismo.

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, cooperative, piccole imprese, giovani, studenti, governi locali

Tipologia Partner: governi locali e nazionali, università e istituti di ricerca, ong nazionali, settore privato

Haiti e Repubblica Dominicana

Haiti e Repubblica Dominicana condividono il territorio dell’isola Ispaniola ma sono mondi molto diversi sia dal punto di vista economico e politico che socio-culturale e ambientale. Mentre la Repubblica Dominicana può essere considerato un Paese a medio-basso reddito – nonostante l’estrema disuguaglianza che fa sì che il 10% più ricco della popolazione possieda il 40% della ricchezza nazionale -, il 60% della popolazione di Haiti vive con meno di 2,50 dollari al giorno e l’insicurezza alimentare è un problema conclamato.

Oxfam Italia lavora in Repubblica Dominicana dal 1995 e ad Haiti dal 2009: siamo tempestivamente intervenuti anche per soccorrere i sopravvissuti al terremoto del 2010 ad Haiti e contiamo su un’esperienza di lungo periodo nei due Paesi, che ci ha portato a conoscere profondamente le problematiche dell’isola.

Oxfam Italia è presente in particolare nell’area di frontiera, una regione considerata prioritaria per lo sviluppo del territorio e l’integrazione regionale vista l’importanza che riveste per il commercio e la cooperazione fra i due Paesi. È anche l’area dove sono meno marcate le differenze fra i due Paesi: lavoro nero, condizioni sanitarie precarie, esclusione sociale e violenze sulle donne sono solo alcuni dei molti problemi della popolazione frontaliera; durante i tre mercati bi-nazionali che si realizzano settimanalmente si verificano numerose violazioni dei diritti umani, che non permettono lo sviluppo di reali opportunità economiche per i 300.000 produttori, commercianti e venditori haitiani che commerciano con la Repubblica Dominicana. Il 78% di questi sono donne.

Il programma che Oxfam realizza è volto a ridurre la povertà degli Haitiani che vivono di commercio informale nelle aree di confine con la Repubblica Dominicana, facilitando l’accesso a mezzi di sussistenza durevoli e aumentando l’inclusione sociale all’interno delle comunità locali.

Oxfam interviene nei due Paesi anche per supportare le famiglie contadine, che affrontano le conseguenze del cambiamento climatico, con gravi carenze strutturali del sistema di produzione, enormi difficoltà nell’accesso alle risorse come acqua e semi, privi di accesso a mercati lucrativi e di politiche nazionali che li sostengano. Oxfam lavora nell’area meridionale di Haiti, particolarmente fragile dal punto di vista ambientale e soggetta a disastri naturali, per la creazione di un modello di agricoltura familiare più produttivo e sostenibile, e sia ad Haiti che in Repubblica Dominicana per rilanciare la produzione del caffè, strategica per l’area centroamericana, ma  duramente danneggiata dalla diffusione della ruggine, un fungo che ha decimato le piante nell’area e messo in ginocchio centinaia di produttori, che si sono ritrovati senza la loro unica fonte di sostentamento.

In seguito all’uragano che ha colpito duramente l’isola Ispaniola a inizio ottobre 2016, stiamo intervenendo in particolare ad Haiti per fornire kit igienico-sanitari, acqua potabile e materiale per la costruzione di rifugi temporanei alle comunità colpite e per prevenire la diffusione di malattie come il colera.

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, piccole imprese, commercianti, donne, migranti haitiani, vittime dell’uragano

Tipologia Partner: governi locali e nazionali, network di cooperative, ong nazionali, università e centri di ricerca, settore privato

Bosnia Erzegovina e Albania

Oxfam lavora in Sud Est Europa dall’inizio degli anni ’90. Grazie ad anni di esperienza e collaborazione con numerosi partner locali in tutta la regione, Oxfam conosce bene i bisogni delle comunità locali e lavora affinché la società civile sia più forte, il settore privato più responsabile e i governi più trasparenti, per far sì che tutti i cittadini abbiano uguale accesso alle risorse economiche, sociali, naturali e culturali e possano vivere dignitosamente.

Il programma attuale vuole in particolare migliorare le condizioni di vita dei produttori e produttrici di piccola scala, rafforzarne le organizzazioni e promuovere i loro diritti umani e del lavoro. Oxfam facilita l’accesso al mercato e la diversificazione dei redditi attraverso il miglioramento delle capacità tecniche, di marketing e di gestione delle cooperative e associazioni di produttori e il supporto alle filiere (es. erbe officinali e piccoli frutti), sostiene lo sviluppo economico locale attraverso la fornitura di servizi alle piccole e medie imprese e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione.

Il lavoro di Oxfam mira inoltre a promuovere l’innovazione nella gestione delle risorse naturali per aumentare la resilienza delle donne e degli uomini più poveri nelle aree rurali e urbane, favorisce la diffusione delle energie rinnovabili e l’aumento dell’efficienza energetica presso le comunità locali e il settore privato, promuove la corretta e sostenibile gestione delle risorse naturali e la protezione della biodiversità, sostiene lo sviluppo di attività ecosostenibili generatrici di reddito, come l’ecoturismo.

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, cooperative, piccole imprese, giovani, studenti, governi locali

Tipologia Partner: governi locali e nazionali, università e istituti di ricerca, ong nazionali, settore privato

Sri Lanka

Oxfam Italia lavora nel distretto di Vavuniya, nella Provincia Settentrionale del paese, una delle più povere del Paese e maggiormente colpite dal conflitto terminato nel 2009.

Si tratta di un distretto a vocazione agricola di maggioranza Tamil, che sta attualmente fronteggiando il reinsediamento di numerose famiglie emigrate verso la capitale Colombo o la regione orientale del Paese durante la guerra e recentemente ritornate nei territori d’origine. Nel distretto di Vavuniya, l’IDMC stima siano attualmente presenti 16.483 sfollati interni (IDMC, 2015).

Oxfam Italia vuole migliorare le condizioni di vita e la sicurezza alimentare delle famiglie contadine, promuovendo la produzione biologica, la diversificazione colturale e l’incremento della quantità e della qualità dei prodotti. Lavoriamo in particolare sulle filiere delle spezie, del riso e degli ortaggi, sostenendo i produttori in tutte le fasi e nel rafforzamento degli aspetti gestionali, amministrativi e commerciali delle organizzazioni agricole comunitarie di cui fanno parte.

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, cooperative

Tipologia Partner: settore privato