Cibo e reddito

Cibo e reddito

Sosteniamo i piccoli agricoltori, definendo a livello globale, politiche basate sulla garanzia del diritto al cibo e su livelli più alti di protezione sociale.

La fame non è frutto della mancanza di risorse, ma di profonde ingiustizie: solo affrontandole, possiamo sconfiggerla.

La fame oggi colpisce 821 milioni di persone nel mondo.

A causa delle crisi alimentare in corso, 94.9 milioni di persone hanno dovuto fare affidamento sugli aiuti umanitari per poter sopravvivere.

Le cause principali sono:

  • la povertà, che pregiudica la possibilità di comprare cibo e riduce le capacità produttive
  • il cambiamento climatico, che causa eventi atmosferici estremi e impennate dei prezzi.

Per sconfiggere la fame, noi di Oxfam Italia diamo un maggiore sostegno ai piccoli agricoltori, definendo a livello globale politiche basate sulla garanzia del diritto al cibo e su livelli più alti di protezione sociale. Inoltre per vincere la fame sosteniamo le donne, le prime vittime della discriminazione.

Nelle zone rurali loro infatti provvedono alla maggior parte del cibo per la famiglia e per la comunità. Sostenendo migliaia di donne nel mondo, garantendo loro istruzione, risorse, formazione e accesso alla terra, le renderemo indipendenti e in grado far fronte ai bisogni primari della famiglia. Un aumento dei redditi, conseguente all’affermazione dei propri diritti e a condizioni più eque di lavoro e accesso agli input produttivi e alla conoscenza, vuol dire per queste famiglie poter uscire dalla spirale della povertà.

Albania e Bosnia Erzegovina

Ci adoperiamo per garantire l’accesso al mercato ai piccoli produttori e produttrici e alle piccole imprese. Lavoriamo allo sviluppo agricolo sostenibile quale strumento d’inclusione socio-economica, attraverso la promozione dello sviluppo di filiere agricole inclusive come strumento di lotta alla povertà, rafforzando le capacità degli attori locali. In particolare, vogliamo migliorare la filiera delle erbe medicinali e dell’ortofrutta attraverso un percorso di rafforzamento delle capacità produttive e commerciali di tre cooperative coinvolte.

Cuba, Haiti, Repubblica Dominicana

Sosteniamo i piccoli produttori di caffè, con l’obiettivo di migliorarne le condizioni economiche e sociali, garantendo supporto tecnico nella coltivazione e lavorazione del prodotto, rafforzandone le capacità gestionali e decisionali finalizzate all’accesso al mercato, con particolare attenzione a giovani e donne produttrici.
Nella zona di frontiera fra Haiti e la Repubblica Dominicana prevediamo la creazione e consolidamento di 40 organizzazioni economiche, formazione tecnica alle microimprese coinvolte (cooperative di produttori di caffè o altri prodotti agricoli, piccoli commercianti, artigianato tessile, piscicoltura, apicoltura), accesso al microcredito, servizi per i commercianti.

Etiopia

Garantiamo aiuto nelle zone più remote della regione Somali del Sud, la regione più colpita e la meno interessata dagli aiuti internazionali. Fino a oggi oltre 653.000 persone hanno ricevuto acqua e aiuti in denaro, e 212.000 capi di bestiame sono stati vaccinati. Ora stiamo aiutando 16.800 persone, che a causa della siccità ormai cronica, si calcola arriveranno a oltre 20.000, la maggior parte donne.

Sri Lanka

Lavoriamo nelle aree rurali colpite dal conflitto civile con l’obiettivo di accrescere i redditi delle famiglie, riducendo la povertà e le disuguaglianze, con particolare attenzione alla promozione della diversificazione colturale e all’aumento della produttività e redditività dei prodotti agricoli, all’accesso ad opportunità di lavoro qualificato per giovani disoccupati, al miglioramento e riconoscimento del ruolo sociale ed economico delle donne e infine alla creazione di uno spazio di dialogo politico con le istituzioni per lo sviluppo dell’imprenditoria.

Territori Occupati Palestinesi

Siamo a fianco dei piccoli agricoltori, allevatori e beduini, resi sempre più vulnerabili dal ridimensionamento delle terre sia per l’agricoltura che per il pascolo, le limitazioni agli spostamenti, il blocco dei mercati e la sedentarizzazione forzata. Rafforziamo l’abilità di fare rete delle comunità di pastori ed agricoltori per proteggere e sviluppare le risorse e i mezzi di sostentamento comunitari. Promuoviamo uno sviluppo rurale e sostenibile, con particolare attenzione all’empowerment economico e sociale delle donne, per assicurare la sicurezza alimentare e la resilienza delle comunità vulnerabili della Cisgiordania