Albert Heijn prende importanti impegni sui diritti umani

Quando i consumatori chiamano, le aziende rispondono

La catena di supermercati olandese Albert Heijn prende impegni sui diritti umaniLa catena di supermercati olandese Albert Heijn ha preso impegni per migliorare le proprie politiche sulle questioni dei diritti delle donne, del salario minimo e della trasparenza sulle proprie fonti di approvvigionamento.

È dal paese dei mulini a vento che arriva il primo risultato della campagna di Oxfam per rendere le politiche delle grandi catene di supermercati più sostenibili e rispettose dei diritti dei lavoratori delle filiere agroalimentari.

Abbiamo avuto la dimostrazione che sostenere una campagna di cambiamento non è come “combattere contro i mulini a vento”!

Tutto ciò è stato possibile grazie alla pressione esercitata dai nostri colleghi nei Paesi Bassi e da tutte le persone che in questi mesi hanno aderito alla campagna Behind the Price (l’equivalente della nostra Al giusto prezzo).

Gli impegni della catena Albert Heijn

Nello specifico Albert Heijn si è impegnata a:

  • adottare misure efficaci per prevenire le violazioni dei diritti umani e migliorare le condizioni di lavoro nelle filiere
  • assumersi la responsabilità dei diritti umani nelle filiere agricole a partire dai propri prodotti a marchio
  • approfondire i temi relativi al salario minimo, i diritti delle donne e le condizioni di lavoro nelle filiere coinvolgendo nelle attività di ricerca e analisi gli stessi lavoratori agricoli, i produttori locali, i sindacati e le ONG

Questo ovviamente è solo un primo risultato. Come Oxfam il nostro compito sarà ora quello di monitorare che gli impegni di Albert Heijn si trasformino in realtà, affinché non rimangano mere dichiarazioni.

Questo primo risultato internazionale può incoraggiare gli altri supermercati, olandesi ma non solo, a impegnarsi anche loro sulla strada della sostenibilità e dei diritti. Un risultato su cui sollecitiamo anche i nostri cinque maggiori supermercati – Coop, Conad, Gruppo Selex, Esselunga ed Eurospin: se Albert Heijn si è messa in gioco, perché non fare altrettanto?

Per approfondire: