Dona al 45591 e sfida la fame

Da oggi, 28 settembre, al 20 ottobre sarà possibile donare 2 euro con sms oppure 5 e 10 euro con una chiamata dal telefono fisso al 45591.

La campagna sms solidale Sfido la fame

Ancora oggi 821 milioni di persone soffrono la fame. Molte di loro sono donne.

Sfidare la fame vuol dire garantire possibilità di scelta, in primis per le donne e fare leva sulle loro capacità e potenzialità per un futuro più giusto. Per tutti.

Sfida la fame e dona al 45591

La situazione gravissima in Etiopia

Nella sola Etiopia interi raccolti sono andati perduti, e centinaia di migliaia di pastori vedono morire il proprio bestiame, unica fonte di sostentamento.

Più di 8 milioni di persone soffrono la fame e 700.000 sono a rischio morte per malnutrizione solo in questo paese. Circa il 25% delle donne in età riproduttiva soffre di anemia dovuta a carenze nutritive. Complessivamente, quasi 4 milioni tra bambini e donne in allattamento necessitano di alimenti integrativi.

 

La Campagna di raccolta fondi è sostenuta da:

Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali; TIM, Wind TRE, Fastweb, Vodafone, Tiscali, TWT,Convergenze e PosteMobile.

Mediafriends Onlus – dal 30 settembre al 6 ottobre
LA7 – dal 30 settembre al 6 ottobre
Sky per il Sociale – dal 7 al 13 ottobre
TV2000 – dal 7 al 20 ottobre

Oxfam Italia ringrazia per la diffusione della Campagna:
Discovery, Autogrill, Alice, Marco Polo, Radio 24.

 

 

Dona al 45544 e sfida la fame


Da oggi, 11 febbraio, al 3 marzo sarà possibile donare 2 euro con sms oppure 5 e 10 euro con una chiamata dal telefono fisso al 45544.

La campagna sms solidale Sfido la fame

Per la prima volta, dopo 10 anni nel mondo stanno aumentando le persone che soffrono la fame.

Sono 815 milioni di persone, donne per la maggior parte, che non possiamo abbandonare.

Centinaia di migliaia di famiglie che pur vivendo di agricoltura e allevamento ogni giorno vanno a dormire con la pancia vuota.

L’80% del cibo che mangiamo ogni giorno è prodotto da agricoltura familiare e di piccola scala, e che investire in essa è da due a quattro volte più efficace che in qualsiasi altro settore, per la riduzione della fame e della povertà. Soprattutto in paesi in cui la stragrande maggioranza della popolazione dipende dall’agricoltura per la propria sopravvivenza.

La situazione più grave è in Africa orientale

In Etiopia e Sudan oltre 18 milioni di persone allo stremo

La popolazione è stremata dal terzo anno consecutivo di una siccità devastante, che ha letteralmente arso pascoli e terreni, uccidendo milioni di capi di bestiame, da cui dipende il sostentamento quotidiano di milioni di persone.

Solo in Etiopia, in questo momento, per la mancanza di piogge, un terzo della popolazione soffre la fame e 8 milioni e mezzo di persone sopravvivono grazie agli aiuti alimentari.

I primi ad essere colpiti sono i bambini e le donne: 2 milioni di bambini non hanno cibo sufficiente e oltre 300 mila sono malnutriti mentre 1 donna su 4, nonostante sia in giovane età, soffre per la carenza di nutrienti di base.

Una situazione altrettanto grave si riscontra in Sudan, dove per instabilità politica e siccità in questo momento 10 milioni di persone, di cui la metà bambini, sono senza cibo; mentre il prezzo di beni alimentari di base come il sorgo, il miglio e il grano è schizzato alle stelle, con la conseguenza che il costo del pane, ad esempio, in un anno è aumentato del 300%.

Il sostegno alle donne rappresenta un fattore chiave di cambiamento.

Pur costituendo oltre il 43% della forza lavoro in agricoltura a livello globale e oltre la metà in una regione come l’Africa orientale, le donne hanno un minor accesso alla terra, ai semi, ai fertilizzanti, all’acqua per irrigare i campi, alla tecnologia, al credito e alla formazione tecnica. Sono discriminate nell’accesso al mercato del lavoro agricolo e molto spesso relegate a svolgere lavoro non retribuito nei campi.

Eppure investire nell’agricoltura per rimuovere le barriere che ostacolano la capacità delle donne di produrre cibo e sfamare le proprie famiglie consentirebbe di aumentare la produzione agricola fino al 30% in più e di diminuire il livello globale di fame del 17%.

Con la Campagna Sfido la fame sosterremo le comunità agricole in Etiopia e in Sudan, soprattutto le donne, attraverso progetti di cooperazione finalizzati a migliorare la produzione di cibo, l’accesso alle risorse e al credito, rafforzandone la capacità di creare e commercializzare prodotti agricoli e artigianali.

 

La Campagna di raccolta fondi è sostenuta da:
Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali; TIM, Wind TRE, Fastweb, Vodafone, Tiscali, TWT,Convergenze e PosteMobile.
Mediafriends Onlus – dall’11 al 17 febbraio
Sky per il Sociale – dal 18 al 24 febbraio
LA7 – dal 25 febbraio al 3 marzo
TV2000 – dall’11 febbraio al 3 marzo

Oxfam Italia ringrazia per la diffusione della Campagna:
Autostrade per l’Italia, Cento Stazioni, Discovery Italia, GTT – Gruppo Torinese Trasporti, Ikea e Radio 24

 

Campagna sms “Un pezzo alla volta”: grazie

I nostri Community Center sono centri di ascolto, rilevamento dei bisogni, orientamento e supporto

1 persona su 4 in Italia è a rischio povertà. Il 7,6% della popolazione vive in povertà assoluta. Con la campagna sms Un pezzo alla volta, tenutasi dal 5 al 15 maggio 2017, abbiamo voluto far fronte a questa situazione drammatica sostenendo chi non ha più i mezzi per condurre una vita dignitosa e chi rischia di ritrovarsi senza un domani.

Per questo abbiamo creato i Community Center, che abbiamo attivato nelle periferie di Torino, Firenze, Arezzo e Catania, in collaborazione con la Diaconia valdese, per offrire sostegno e riscatto a quanti si trovano in situazioni di fragilità economica e sociale e prevenire la spirale della povertà. I centri sono luoghi aperti, privi di burocrazie e formalità, in cui si offre sostegno, consulenza, mediazione familiare, formazione e tanto altro.

Grazie a più di 31.500 persone che hanno donato via sms o telefono fisso siamo stati in grado di raccogliere circa 121.000 euro, con i quali i centri potranno fornire servizi preziosi quali doposcuola ai bambinisostegno alle neomammecorsi di formazione ai disoccupati e informazioni utili per accedere ai servizi sociali e alle agevolazioni fiscali.