Stunt su insicurezza alimentare dal G7 a Taormina

I leader del G7 “banchettano” mentre 30 milioni di persone sono minacciate dalla fame

G7 TAORMINA, a tavola mancano 30 milioni di persone

Stamani a un giorno dall’inizio del summit di Taormina il flash-mob con le “big heads” di Donald Trump, Paolo Gentiloni, Theresa May, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Justin Trudeau e Shinzo Abe.

Cosa succede mentre i leader del G7 mangiano?

I leader sono comodamente seduti davanti ad abbondanti piatti di spaghetti al pomodoro, pronti per essere mangiati. Alle loro spalle però scorrono le immagini delle quattro gravissime carestie, dei conflitti, che in questo momento stanno minacciando la vita di 30 milioni di persone in Yemen, Nigeria, Somalia e Sud Sudan.

Cosa chiediamo loro di fare quando avranno finito?

Vogliamo che i leader del G7 rispondano all’appello urgente dell’ONU per lo stanziamento di 6,3 miliardi di dollari per garantire gli aiuti necessari a salvare la vita di 4,9 milioni di persone in Sud Sudan, 17 milioni in Yemen, quasi 3 milioni in Somalia, almeno 4,7 milioni nel nord-est della Nigeria. Uomini, donne e bambini che stanno rimanendo senza cibo, acqua pulita e in molti casi non hanno più una casa.

Dal G7 di Taormina

Contro le disuguaglianze occorre passare dalle parole ai fatti

Il contrasto alle disuguaglianze figura tra gli ambiti prioritari di lavoro del G7 di Biarritz, ma rischia di rimanere confinato a mere dichiarazioni di intenti

Ciao Nadia

Ricorderemo sempre Nadia, straordinaria e insostituibile compagna di viaggio, per l’entusiasmo e la professionalità con cui ci ha sempre sostenuto.

Giornata Internazionale della Gioventù

4 persone su 10 oggi (il 42% della popolazione mondiale) hanno meno di 25 anni. Per la Giornata internazionale della…