Al Glastonbury Festival un album dedicato a Jo Cox

Nella cornice dello storico festival di Glastonbury, il mondo della musica si unisce per sostenere il lavoro di Oxfam al fianco dei rifugiati di tutto il mondo: per la prima volta verrà pubblicato un album live, Stand As One – Live at Glastonbury 2016, con brani donati da Coldplay, Muse, Foals e molti altri. L’album è dedicato alla memoria di Jo Cox, parlamentare ed ex attivista di Oxfam, da sempre impegnata nelle campagne a favore dei rifugiati.

Siamo molto grati al Glastonbury Festival per aver portato il mondo della musica a stringersi attorno agli oltre 65 milioni di persone, costrette a fuggire da guerra e povertàafferma Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia,– Invitiamo tutti a unirsi alle voci degli artisti che al Festival hanno voluto generosamente sostenere Oxfam e il suo lavoro, firmando la petizione Stand as one, acquistando l’album e chiedendo ai leader del mondo che si incontreranno a New York al vertice di settembre a fare la loro parte. Jo Cox, si è sempre battuta per aiutare i rifugiati sia con Oxfam che come parlamentare, ecco perché abbiamo scelto di dedicare quest’album proprio a lei”.

Moltissimi gli artisti che via via hanno confermato la loro collaborazione all’album in uscita il prossimo 11 luglio su Parlophone: Sigur Rós, The Last Shadow Puppets, Chvrches, Wolf Alice, Laura Mvula, Jamie Lawson, John Grant, Jack Garratt, Two Door Cinema Club, The 1975, Editors, Years & Years e Fatboy Slim.

La più grave crisi umanitaria dalla Seconda Guerra Mondiale

Oggi oltre 65 milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette ad abbandonare le loro case per fuggire da guerre e violenza, e tra loro sempre più persone si sono lasciate un’intera vita alle spalle perché vittime di disastri naturali e povertà.

Questa drammatica crisi globale ha generato la più grande risposta umanitaria nella storia di Oxfam che, nel corso dell’ultimo anno ha portato aiuti a quasi 9 milioni di persone, la stragrande maggioranza in fuga da guerre e disastri.

L’album è parte della nuova campagna di Oxfam Stand as One. Insieme alle persone in fuga, che ha l’obiettivo di fare pressione sui leader mondiali per garantire diritti, sicurezza, protezione, dignità e un futuro alle persone in fuga da guerre e fame.

In vista dei due maggiori summit sulla crisi migratoria che si terranno a New York a settembre, Oxfam chiede ai governi di agire per proteggere i rifugiati di tutto il mondo e al governo italiano di giocare un ruolo chiave per far sì che ciò avvenga.

È possibile firmare la petizione Stand as one su https://act.oxfam.org/

E’ possibile acquistare l’album Oxfam Presents: Stand as One – Live at Glastonbury 2016 cliccando QUI

Oxfam presenta: Stand as One – Live al Festival di Glastonbury 2016

Artisti come i Coldplay, i Muse e Adele regaleranno un brano tra le canzoni suonate al Festival di Glastonbury, una delle più importanti rassegne di musica rock a livello europeo, che si terrà dal 22 al 26 giugno 2016 nella splendida cornice della Worthy Farm di Pilton, nel Somerset, per registrare uno speciale album live a sostegno del lavoro di Oxfam con i rifugiati in tutto il mondo.

I Coldplay hanno dichiarato: “In questo momento ci sono più rifugiati nel mondo che in qualsiasi altro momento della storia recente. Loro potrebbero essere noi e noi potremmo essere loro. La buona notizia è che tutti noi possiamo aiutare”.

L’album è dedicato alla memoria di Jo Cox, membro del Parlamento, ex attivista di Oxfam, impegnata strenuamente nella difesa dei rifugiati.

Muse, Sigur Rós, The Last Shadow Puppets, Chvrches, Wolf Alice, Laura Mvula, Jamie Lawson, John Grant, Jack Garratt, Two Door Cinema Club, The 1975, Editors, Years & Years and Fatboy Slim hanno confermato la loro partecipazione all’album e ci si aspettano ulteriori adesioni.

Stiamo realizzando questo album special live da Glastonbury questa estate perché l’escalation della crisi dei rifugiati è così grande che abbiamo dovuto semplicemente fare qualcosa“, ha detto Emily Eavis, co-organizzatrice del festival. “Vogliamo che le persone che sono lontane da casa e spaventate sappiano che stiamo facendo tutto il possibile per aiutarle. E lo stesso gli artisti che suonano e i loro fan. Ora è il momento che i leader mondiali facciano la stessa cosa. Tutti noi – Glastonbury, Oxfam, i musicisti e gli amanti della musica di tutto il mondo devono stare insieme per chiedere che si agisca per i rifugiati“.

Questo album vuole spingere un cambiamento politico e sostiene la campagna #StandAsOne. Insieme alle persone in fuga.

Chiedi al Governo Italiano di impegnarsi per garantire sicurezza, dignità e la speranza in un futuro migliore alle persone costrette a fuggire.
Firma la petizione: Stand as One. Insieme alle persone in fuga

Il video dei Coldplay per dire basta al landgrabbing

Diciamo basta al landgrabbing

Julia, dalla Germania, starring per il video In my place dei ColdplayOxfam e i Coldplay lanciano oggi un video innovativo e pioneristico per denunciare l’ingiustizia del land grabbing. Nelle riprese compaiono milioni di fan dei Coldplay, fra i quali anche Dominic Cooper – la star di ‘Mamma Mia’ e di ‘Captain America’ – e la rock band ‘Wolf Gang’. Fra i contributi dei fan italiani dei Coldplay, ci sono anche quelli delle due cover band italiane dei Coldplay “Live in Technicolor” e “Life in Technicolor”.

Negli scorsi due mesi migliaia di persone, da oltre 55 paesi nel mondo, hanno caricato quasi 7.000 video o foto per questo video della versione acustica del famoso brano dei Coldplay “In My Place”.

L’idea del video è frutto della creatività del pluripremiato regista Mat Whitecross che ha voluto evocare la dislocazione e il senso di non appartenenza che migliaia di famiglie vivono a causa del fenomeno del land grabbing.

Nel video compaiono immagini –inviate da città e paesi che spaziano dall’Argentina all’Indonesia- di persone ritratte dopo che hanno spostato qualcosa che amano, qualcosa di personale o familiare dalla loro casa ad un luogo che non gli appartiene; oppure persone che fanno qualcosa di personale e familiare completamente fuori dal contesto abituale, come per l’attore Dominic Cooper, che dorme all’aperto nel gelo di Budapest, o i membri della rock band Wolf Gang che ascoltano dei dischi per strada.

Ogni anno i governi e gli investitori privati comprano enormi lotti di terra nei paesi più poveri del mondo. Le persone che abitano su quella terra, e da essa traggono quel che serve a sfamare le loro famiglie, non hanno voce in capitolo su quella compravendita e non ricevono alcun compenso. Molti vengono sfrattati con violenza e quelli che protestano sono oggetto di intimidazioni e vessazioni. Negli ultimi dieci anni è stata venduta, globalmente, un’area grande quanto otto volte la dimensione del Regno Unito.

Gli ambasciatori globali di Oxfam, i Coldplay, hanno dichiarato: “I nostri fan non sono solo bellissimi, ma sono anche pieni di creatività! Siamo davvero orgogliosi che abbiano messo il loro talento a servizio di questa importante causa”.

Mat Whitecross ha detto: “Il crowd-sourcing è una maniera davvero eccitante di mettere  un potenziale creativo in mano alla gente. Come supporter di lunga data di Oxfam, mi ha fatto davvero piacere raccogliere questa sfida. Ho inoltre sentito la responsabilità di produrre qualcosa che rispondesse all’impegno dei fan che hanno offerto il loro tempo e la loro voce per produrre un vero cambiamento. I miei genitori erano rifugiati, per questo motivo il tema della casa, del dislocamento e dell’appartenenza sono molto importanti per me. Spero che il video aiuti a far conoscere a un vasto pubblico la grave ingiustizia del land grabbing. Tutti dovrebbero esserne informati”.Il video viene distribuito nella settimana in cui la Banca Mondiale si riunisce per il suo meeting annuale di primavera. La Banca Mondiale influenza la maniera in cui la terra viene comprata e venduta su scala globale. La campagna COLTIVA di Oxfam si è rivolta alla Banca Mondiale per chiederle di prevenire il land grabbing. La Banca Mondiale ha recentemente riconosciuto di avere un ruolo chiave in questo problema e si è impegnata a fare di più per combatterlo. Oxfam spera che il video ispiri migliaia di persone a chiedere alla Banca Mondiale di mantenere i suoi impegni su questo fronte.
“Migliaia di fans dei Coldplay stanno facendo sentire la loro voce a favore di un’azione globale per porre fine al land grabbing. La Banca Mondiale può contribuire a garantire che le compravendite di terra non lascino le comunità povere senza un luogo dove coltivare il cibo. E deve farlo adesso” ha dichiarato Hannah Stoddart, portavoce della campagna COLTIVA.
La Banca Mondiale ha finalmente riconosciuto di avere un ruolo da svolgere nella lotta contro il land grabbing – una buona notizia, ma è sufficiente?
Prima che termini il suo meeting di primavera, abbiamo bisogno di dire alla @WorldBank di mantenere la parola data e fargli sapere che il mondo la sta guardando. Migliaia di fan dei Coldplay hanno agito come un movimento globale per il cambiamento sociale per creare questa petizione visiva e ora abbiamo bisogno dei nostri sostenitori per chiedergli di diffondere il più possibile il loro messaggio e la loro creatività.
Per mostrare l’ampiezza del sostegno alla campagna chiediamo ai sostenitori di Oxfam di tweettare per la campagna e aiutarci a ottenere una copertura globale per il video. Sarebbe fantastico se potessi aiutarci con un tweet sul video il 16 aprile chiedendo ai tuoi sostenitori di fare un retweet!
Di seguito il tweet:
Guarda #inmyplacefilm e chiedi con noi alla @WorldBank un cambiamento! http://bit.ly/XIPXux #stoplandgrabs
Spero che tu ti unisca a noi, mostrandoci il tuo sostegno in un momento cruciale della campagna.

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Giù le mani dal “My place”

Coldplay con Oxfam per dire stop al land grabbing

Il 29 marzo a Roma, appuntamento con il Raduno Ufficiale italiano Coldplay Fan 2013, assieme alla Tribute Band “LiVe in Technicolor”, in sostegno di Oxfam Italia.

Un video in crowdsourcing con le immagini video e foto che arriveranno dai fan di tutto il mondo, da montare sulle note di In My Place dei Coldplay (versione unplugged) e che porterà la firma del pluripremiato regista musicale Mat Whitecross.

L’idea è dei Coldplay, global ambassador di Oxfam, per dire no all’accaparramento delle terre ai danni delle comunità nel Sud del mondo: ogni anno governi, banche e investitori privati comprano enormi appezzamenti di terra in alcuni dei paesi più poveri del mondo, a scapito delle comunità che ci vivono, che su di essa fanno affidamento per sfamare le proprie famiglie e che, non avendo voce in capitolo, non ricevono alcun compenso. Nell’ultimo decennio è stata venduta globalmente un’area di terra grande 7 volte l’Italia.

Parte da qui l’invito lanciato da Oxfam, attraverso la campagna Coltiva, ai numerosissimi fan dei Coldplay di inviare fino al 2 aprile, video e foto che raccontino simbolicamente il senso di insostenibile spaesamento che il land grabbing genera: ognuno di noi ha un posto che chiama casa, un posto in cui si sente al sicuro, familiare. Basterà fotografare un oggetto amato e familiare  ‘fuori posto’, o filmare un’attività personale e quotidiana in un luogo diverso dal solito.

Voglio creare la sensazione di chi si sente lontano da dove vorrebbe essere,– spiega il regista Mat Whitecross per mostrare la sofferenza delle vittime del land grabbing che costringe le persone a lasciare le proprie case, la terra su cui si è fatto affidamento per viver. Ho lavorato con i Coldplay per molto tempo e so bene quanto siano appassionati i loro fan. L’idea di sfruttare questa energia per creare uno strumento originale e potente, mi ha da subito emozionato”.

Oxfam chiede alla Banca Mondiale di assumere un ruolo guida nella lotta al land grabbing

Questo video musicale unico aiuterà a portare alla luce l’ingiustizia globale del land grabbing – aggiunge Elisa Bacciotti, Direttrice Campagne di Oxfam Italia – Lo scorso anno i Coldplay hanno invitato Oxfam nel loro tour mondiale e siamo fortemente motivati dal grandissimo sostegno che i fan di tutto il mondo ci hanno dimostrato. Fare campagne è essenzialmente mettersi nei panni di qualcun altro. Sappiamo che quando ci uniamo e ci attiviamo contro l’ingiustizia globale possiamo fare davvero la differenza”.

Il Raduno Ufficiale italiano Coldplay Fan 2013 per Oxfam Italia

Chris Martin durante il Mylo Xyloto Tour 2012

Chris Martin, leader dei Coldplay

L’evento, rivolto a tutti i fan italiani della rock band inglese, si terrà venerdì 29 Marzo, dalle 22.30, presso Stazione Birra (via Placanica 172, a Roma), il più importante locale di musica live della capitale e sarà un evento di solidarietà a sostegno della campagna COLTIVA  di Oxfam. Sul palco, i LiVe in Technicolor nota e apprezzata Tribute Band Coldplay italiana, divenuta negli anni un punto di riferimento per i fan italiani di Chris Martin e compagni. Una delle Tribute Band più conosciute e apprezzate non solo in Italia, ma anche all’estero, che negli anni si è esibita nei più importanti locali italiani ed europei, capace come nessuno, di far rivivere le fantastiche atmosfere che si respirano nei concerti della band inglese. Attualmente i loro canali online sono seguiti da oltre 38 paesi in tutti il mondo con più di 18.000 spettatori su Youtube e oltre 1,5 milione di visite raggiunte dalla loro pagina Facebook. Il costo di ingresso sarà di 10 euro. Il ricavato della serata andrà a sostegno dei progetti  di solidarietà sostenuti da Oxfam attraverso la campagna Coltiva

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