Oxfam day a Expo Milano 2015

Oxfam Day a Expo Milano 2015 - 15 ottobre

Programma Oxfam Day

Condividere soluzioni per salvaguardare l’ambiente e garantire a tutti nel mondo un equo diritto al cibo e alle risorse: questo significa per Oxfam essere Civil Society Participant di EXPO Milano 2015. Il tema di Expo Milano 2015, “Feeding the Planet, Energy for Life” offre l’opportunità di portare l’attenzione dell’opinione pubblica sui problemi strutturali dell’attuale sistema alimentare e sulle soluzioni in grado di mettere la parola “fine” alle grandi disuguaglianze che oggi determinano a livello globale un’ingiusta distribuzione della ricchezza e dell’accesso a risorse primarie come terra e cibo.  Contribuire a migliorare l’accesso al cibo per gli 795 milioni di persone che ancora oggi soffrono al fame nel mondo è infatti uno degli obiettivi primari del lavoro realizzato da Oxfam in oltre 90 paesi del mondo; ed è stato al centro di iniziative, incontri e dibattiti che abbiamo promosso fino adesso.


Torniamo a Expo Milano 2015 giovedì 15 ottobre per l’OXFAM DAY: un’intera giornata dedicata al nostro lavoro e alla campagna #sfidolafame.


A partire dalle ore 12:00 Spazio Antistante Padiglione 0
TABLE FOR EVERYONE: SFIDIAMO LA FAME

Alla vigilia del World Food Day un flash mob, promosso da Oxfam, per chiedere al Premier Renzi e ai leader mondiali un impegno concreto contro la fame nel mondo


A seguire speech di:
ROBERTO BARBIERI, Direttore generale di Oxfam Italia, e BIRTUKAN TEGEGN, Food Female Hero 2013 in Etiopia


Ore 13:00 Cluster Bio Mediterraneo – Cluster Zone Aride
Presentazione dei progetti Oxfam in Albania e Palestina

alla presenza degli operatori impegnati sul campo


Ore 14:00 Palco Padiglione Bio Mediterraneo
Ritratti dall’Albania: presentazione del progetto di Oxfam con il fotografo MARCO MARUCCI


Dalle 15 alle 16 Twitter Action per chiedere a Matteo Renzi di impegnarsi per far sì che nel 2030 la fame sia solo un ricordo.
Chiederemo ai nostri sostenitori di twittare @matteorenzi e @OxfamItalia per partecipare alla sfida globale alla fame e chiedere al governo un impegno concreto.


Ore 16:30 Padiglione KIP
Cooking experience con TESSA GELISIO

Uno show cooking per imparare a cucinare senza sprechi, privilegiando prodotti locali


Ore 18:00-20:00 Spazio Ferrero antistante Cascina Triulza
CREATE A BETTER CLIMATE

Cosa possono fare i Governi per combattere
il cambiamento climatico?
Street event


Ore 19:15-20:00 Palco del Belgio
SONGS FOR THE EARTH – ENSEMBLE VOCALE AMBROSIANO
Live street performance



La campagna “Sfido la Fame” torna a Expo Milano 2015

Be a cultiv-actor

Questa settimana torniamo a Expo Milano 2015 con una serie di eventi per pubblicizzare la campagna “Sfido la fame”.


Si parte con lo street-event “Be a cultiv-actor”, che da martedì 22 a domenica 27 settembre coinvolgerà il pubblico di Expo in un divertente quiz sulle abitudini alimentari sostenibili.


Domenica 27 settembre spazio invece alle suggestioni musicali delle work song afroamericane con l’evento di vocal street art “Songs for the Earth”, proposto dall’Ensemble Vocale Ambrosiano.


Tanti i nostri appuntamenti  in programma questa settimana a EXPO Milano 2015 con la campagna #sfidolafame per sensibilizzare l’opinione pubblica, le aziende e le istituzioni sull’ingiustizia della fame nel mondo, coinvolgendo in prima persona i cittadini nell’adozione di stili di vita, produzione e consumo più equi e sostenibili (www.sfidolafame.it).


Gli appuntamenti in programma


Be a cultiv-actor
Si parte martedì 22 settembre con lo street-event “Be a cultiv-actor”, in programma dalle 15:00 alle 18:00 al padiglione KIP, in concomitanza con il KIP Day. L’iniziativa proseguirà poi anche il 23, 25, 26 e 27 settembre, dalle 14:00 alle 18:00, in prossimità dei padiglioni di Kazakistan e Giappone, e degli spazi Ferrero.
I volontari di Oxfam coinvolgeranno il pubblico di Expo in un breve e divertente quiz sulle loro abitudini alimentari, al termine del quale verrà proposto a ciascuno degli intervistati di assumersi almeno un impegno concreto per rendere il proprio stile di consumo alimentare più equo e sostenibile, compiendo almeno una tra le cinque azioni proposte da Oxfam, attraverso il metodo “COLTIVA”: dal ridurre gli sprechi alimentari e il consumo di carne, a preferire il consumo di cibo stagionale, all’impegnarsi nel sostenere i piccoli produttori, ad abituarsi a cucinare risparmiando acqua ed energia. Piccoli accorgimenti nella vita di tutti i giorni che possono però fare la differenza per gli altri e per il pianeta, contribuendo a migliorare e rendere più giusto il sistema alimentare globale. Per saperne di più


Songs for the Earth

Chiusura all’insegna dell’insegna della musica dal mondo invece domenica 27 settembre, con l’evento di vocal street art “Songs for the Earth”, promosso da Oxfam Italia e dall’Ensemble Vocale Ambrosiano onlus. L’appuntamento in programma dalle 18:00 alle 20:00, in prossimità del padiglione Belgio, proporrà al pubblico tre spettacoli di 30 minuti, con un’accurata selezione delle migliori work songs sulle tracce della musica afroamericana nata nel Sud degli Stati Uniti, che offriranno agli spettatori un repertorio di 7 brani tra canti popolari e canzoni divenute inni della lotta per i diritti civili, eseguiti dall’Ensemble Vocale Ambrosiano. Un’occasione per riflettere su una delle pagine più oscure della nostra storia.
Clicca qui per consultare il  repertorio in programma

La campagna “You save lives” arriva a Expo

Campo profughi di Zaatari - credit Luigi Baldelli

Un weekend dedicato ai profughi del mondo.


#rendilivisibili


Oggi nel mondo 59,5 milioni di persone sono in fuga da guerre e conflitti, una popolazione quasi pari a quella italiana. Sono uomini, donne, anziani e bambini costretti a lasciarsi tutto alle spalle, a cui è necessario garantire acqua, cibo e un riparo sicuro. Feeding the Planet, Energy for Life significa anche questo: offrire accesso alle risorse fondamentali ai milioni di persone che a causa di violenza, persecuzioni e conflitti hanno perso ogni diritto a un presente e un futuro nel proprio paese.


Ecco perché in occasione di Expo Milano 2015, Commissione Europea e Oxfam, Civil Society Participant dell’Esposizione Universale, hanno deciso di presentare al pubblico del grande evento milanese You Save Lives, la campagna che si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica europea e fare il punto sul dramma dei profughi nel mondo, attraverso le storie e le testimonianze di quanti sono stati costretti ad abbandonare tutto,  a causa delle tre principali crisi umanitarie del momento in Siria, Sud Sudan e Repubblica Centrafricana. Voci e storie che sono state raccolte in una piattaforma digitale (www.eusavelives.org), con l’obiettivo di restituire un volto e un nome a questo immenso esercito di invisibili.


Due giorni di eventi con la partecipazione di Christos Stylianides, Commissario europeo agli aiuti umanitari e gestione delle crisi e Winnie Byanyima, Direttrice esecutiva di Oxfam International per parlare di crisi troppo spesso “dimenticate”, dove Oxfam e Ue sono al lavoro da anni a fianco di milioni di persone che divengono inevitabilmente le prime vittime dell’insicurezza alimentare che la guerra genera. L’ONU stima che solo in Siria 12,2 milioni di persone abbiano bisogno di assistenza umanitaria, tra questi 9,8 milioni necessitano di assistenza alimentare. Lo stesso vale per circa 4,6 milioni di persone in Sud Sudan e circa 1,5 milioni in Repubblica Centrafricana, che hanno gravi difficoltà di accesso al cibo. Milioni di persone in tutto il mondo sopravvivono solo grazie al cibo e agli aiuti umanitari forniti da donatori, organizzazioni internazionali e ONG.

Sud Sudan - credit Luigi Baldelli


I cittadini dell’Unione europea sono la fonte principale degli aiuti impiegati per prestare soccorso ai rifugiati. – ha detto Christos Stylianides, Commissario europeo per gli aiuti umanitari – Promuovere la campagna “You Save Lives” significa informare i cittadini e dar loro conto di come vengono spesi i fondi che sono stati stanziati. Nel 2014 la Commissione europea ha stanziato 854 milioni di euro per aiutare le popolazioni sfollate in 33 diversi paesi. Questi fondi ci permettono di alleviare le sofferenze e ridare una speranza a coloro che hanno perso tutto”.


Oxfam lavora da sempre per aiutare le popolazioni che hanno visto la propria vita devastata da guerre e crisi umanitarie. – ha aggiunto Winnie Byanyima, Direttrice esecutiva di Oxfam International. – Oggi più che mai, è necessario puntare i riflettori sui bisogni, le speranze e i sogni di quanti sono stati costretti a lasciarsi tutto alle spalle”.


Tre gli eventi in programma:


  • L’anteprima internazionale di District Zero, un documentario che racconta la vita dei rifugiati siriani nel campo profughi di Zaatari in Giordania, attraverso i ricordi custoditi nei loro smartphone. Maamun è il protagonista di “District Zero”, il documentario prodotto da Unione Europea e Oxfam, realizzato da Arena Comunicatiòn e Txalap.art, e diretto da Jorge Fernandez Mayoral, Pablo Tosco e Pablo Iraburu, che sarà presentato il 6 settembre alle 17,00 presso l’auditorium di Cascina Triulza, dal Commissario europeo per gli aiuti umanitari Christos Stylianides, dalla Direttrice esecutiva di Oxfam International, Winnie Byanyima e dal regista Pablo Iraburu.  District Zero perché ferme a un “punto zero” sono le vite dei profughi siriani che, a più di quattro anni dallo scoppio della guerra, hanno varcato i confini per cercare un miraggio di pace e tranquillità in un paese straniero. Il documentario verrà presentato al San Sebastian International Film Festival a fine settembre.Clicca qui per vedere il trailer
  • La mostra fotografica “Rendili visibili” di Luigi Baldelli al Padiglione dell’Unione Europea fino al 13 settembre con foto scattate in Libano, Giordania, Sud Sudan e Repubblica Centrafricana. Volti, e ritratti di vita quotidiana tra tende e rifugi di fortuna, per mostrare al pubblico dell’Esposizione Universale cosa significa essere un rifugiato e vivere in un’attesa che sembra non avere mai fine. Un viaggio nei Paesi dove la disperazione di uomini, donne e bambini non nasce tanto dal dover dormire in una tenda, quanto dalla consapevolezza che quella tenda per molto tempo sarà l’unica scelta possibile.
  • La street performance gli “Invisibili” della compagnia teatrale Teatribù, il gruppo d’improvvisazione protagonista dell’ultima edizione di Italia’s Got Talent, domenica 6 settembre alle 15 sul Decumano di EXPO Milano 2015 (all’ingresso di Cascina Triulza) per portare il pubblico ad immedesimarsi nella condizione di quanti sono stati costretti ad abbandonare i propri affetti più cari e adesso non riescono più ad immaginarsi presente e futuro.

La cooperazione italiana a Expo Milano 2015

La filiera dei grani andini

La filiera dei grani andini


7 settembre 2015
10:30 – 14:00
Expo
Auditorium, Cascina Triulza


PROGRAMMA


  • 10:30 – 10:45         Apertura dei lavori e saluti istituzionali

Ministro Cristiano Maggipinto, Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale


Ambasciatore Clarems Endara Vera, Viceministro per il  Commercio Estero e l’Integrazione, Ministero degli Affari Esteri, Stato Plurinazionale della Bolivia


  • 10:45 – 12:00         Prima sessione: il contesto e il problema

Moderatore: Francesco Torrigiani, Oxfam Italia


Rischi per i consumatori locali legati all’incremento mondiale della domanda
Enrico Avitabile, Università degli Studi Roma “Tre”


Esperienze di produzione di quinoa in Italia e potenzialità
Cataldo Pulvento, Isafom-CNR di Napoli


Promuovere i prodotti tradizionali e di qualità come motore di sviluppo delle zone montane
Sara Manuelli, FAO – Mountain Partnership Secretariat


La quinua, una coltura millenario per contribuire alla sicurezza alimentare mondiale
Edgar Soliz Morales, Direttore del Centro Internacional de la Quinua


  • 12:00 – 14:00         Seconda sessione: Tavola rotonda, esperienze e buone prassi

Proiezione di un video
Moderatore: Francesco Torrigiani, Oxfam Italia


Grani andini, buone prassi per la sicurezza alimentare: il ruolo della cooperazione italiana.
Felice Longobardi, direttore dell’ufficio regionale della Cooperazione italiana a La Paz, Bolivia


Presentazione del progetto “Sistema Agroalimentare Integrato Quinua/Camelidi: promozione della Agricoltura Familiare Sostenibile nell’Altiplano Boliviano”, realizzato dalla FAO in Bolivia
Rappresentante FAO Roma


Progetto amaranto: piccoli semi, grandi opportunità. L’esperienza in corso nelle comunità rurali di Tarija
Caterina Ghislandi, ASPEm


Continuità del sistema culturale che lega i grani tradizionali alle comunità migranti
Giuseppe De Santis, ACRA-CCS