In Etiopia la siccità brucia la vita

La fame nel mondo è in aumento

Emergenza fame in Etiopia

In Etiopia, a causa della estrema siccità causata da El Niño, sono più di 8 milioni gli uomini, le donne, i bambini che soffrono la fame per la perdita della loro unica fonte di reddito: il bestiame.

Le fonti d’acqua sono sempre più scarse, le piante seccano, gli animali muoiono, le persone rischiano la vita. Sono pastori da sempre e non sanno cosa altro fare. Molti decidono di emigrare per raggiungere l’Europa.

Donne come Mako sopravvivono solo grazie agli aiuti umanitari

La storia di Mako

Mako, 25 anni e una figlia di 3 mesi, non è andata a scuola, ha sempre lavorato.

Lei e suo marito Mahamud sono pastori e vivono nella regione Somali dell’Etiopia.

Hanno perso quasi tutto il bestiame a causa della siccità: quando piove ormai piove troppo poco, e non basta. Per trovare l’acqua Mahamud deve andare lontano per lunghi periodi con il bestiame e Mako rimane sola con la bambina senza nulla da mangiare e circondata da mille pericoli. Anche solo per andare a prendere l’acqua per loro due, deve camminare quattro ore e, senza gli aiuti umanitari che talvolta ricevono, non potrebbe sopravvivere.