Filippine, il super tifone Mangkhut minaccia oltre 4 milioni di persone

Paura per il passaggio del super tifone Mangkhut

Il super tifone Mangkhut (conosciuto anche con il nome Ompong), atteso come una potenziale catastrofe nelle Filippine già nelle prossime ore con raffiche di vento fino a 250 km orari potrebbe causare nella mattina di sabato frane a nord di Cagayan mentre sta accumulando forza e impattare in un’area dove vivono 4,3 milioni di persone.

Siamo preoccupati per le comunità che stanno ancora facendo i conti con le conseguenze delle piogge monsoniche che hanno colpito l’area a luglio e agosto.

Le squadre di Oxfam pronte a intervenire

Oxfam invierà operatori sul campo per supportare i partner locali. Un team è partito oggi per Tuguegarao e un’altra squadra lo farà nei prossimi giorni per valutare i diversi bisogni della popolazione nelle aree più a rischio.

Siamo pronti assieme ai nostri partner – l’Humanitarian Response Consortium (HRC) e il Citizens ‘Disaster Response Center (CDRC) – a fornire, beni di prima necessità, acqua pulita, cibo e servizi igienico-sanitari.

In queste ore stiamo lavorando a stretto contatto con il Governo e le altre organizzazioni per mitigare il potenziale impatto sulla popolazione, con particolare attenzione alla tutela e alla protezione delle fasce più deboli, soprattutto donne e ragazze, verso cui stiamo predisponendo una risposta mirata nelle diverse fasi dell’emergenza.

 

Tifone Haiyan e tifone Hagupit nelle Filippine

Il tifone Haiyan ha portato distruzione e morte nelle Filippine

Abbiamo aiutato i pescatori a riprendere il mare

Il sostegno di Oxfam si è rivolto ai pescatori per far ripartire l’economia locale

Nei giorni intorno al 10 novembre 2013 sulle Filippine si è abbattuto un forte tifone con pioggia e venti ad oltre 240km/h che hanno portato distruzione e morte.

  • Circa 3.500.000 di famiglie sono state colpite
  • 1.140.000 case sono state danneggiate, di cui circa la metà andate completamente distrutte
  • oltre 6.300 persone hanno perso la vita.

Anche il sistema sanitario, idrico e produttivo di intere regioni sono stati pesantemente danneggiati dal passaggio del tifone.

L’emergenza continua nelle Filippine dopo il tifone Hagupit

Nei giorni 6 e 7 dicembre 2014 un altro forte tifone, Hagupit, con pioggia e venti ad oltre 200km/h si è abbattuto sulle stesse zone già martoriate un anno prima dal super tifone Haiyan e ha provocato l’evacuazione di 1 milione di persone. Oxfam è immediatamente intervenuta sul campo nella fase di preparazione e di prima emergenza, così da garantire l’adeguato supporto ai più vulnerabili, riparatesi nei rifugi.

Cosa ha fatto Oxfam Italia per rispondere all’emergenza nelle Filippine

Oxfam Italia si è immediatamente mobilitata per garantire una risposta adeguata e una immediata assistenza per soddisfare i bisogni di base della popolazione.

L’intervento è stato accompagnato da una pianificazione di lungo periodo, e si è concentrato sulle fasce più vulnerabili come ad esempio i bambini o abitanti di villaggi isolati.

Sull’isola di Bantayan abbiamo risposto all’emergenza:

  • Garantendo l’accesso all’acqua a 2.000 persone con 6.000 litri di acqua al giorno grazie alla fornitura di speciali depuratori completamente autonomi ed eco-sostenibili dotati di tecnologia Off-grid.
  • Fornendo latrine a 1.500 persone
  • Formando 40 persone sulla gestione dei depuratori
Queste attività sono state implementate in villaggi particolarmente isolati e hanno riguardato la fornitura di acqua alle scuole.

Attività di risposta all’emergenza nella zona di Nord Cebu:

  • Distribuzione di 3.023 kit pulizia latrine per famiglie
  • Distribuzione di 2000 kit igienico sanitari per bambini
  • 230 bambini formati come facilitatori di buone pratiche di igiene
  • 1.100 poster informativi sulla corretta gestione dei rifiuti

Attività di risposta all’emergenza nella zona di Samar Orientale

  • 6.4 km di reti idriche riparati
  • 3 bacini di raccolta acqua ripuliti
  • Accesso all’acqua a 62 ettari di terreni
  • 500 persone formate su tematiche legate all’agricoltura
  • distribuiti 500 kit agricoli
  • 121 lavoratori hanno beneficiato di cash for work

Questo intervento è stato possibile grazie alle ai seguenti donatori, oltre ai donatori privati: Fondazione Zegna, AGIRE, Regione Toscana.


Cosa ha fatto la confederazione Oxfam nelle Filippine

 Oxfam ha risposto all’emergenza con numerosi operatori sul campo e sta proseguendo l’implementazione delle attività di sviluppo che dovrebbero durare ancora due anni.
Immediatamente dopo il passaggio del tifone sono stati distribuiti:
  • Acqua potabile
  • strumenti per la sanificazione
  • tende e teli di plastica per shelter di emergenza
  • kit igienici

Abbiamo portato aiuto a un totale di 10.000 persone nella prima settimana mentre nelle prime 3 settimane sono state raggiunte 90.000 persone.

Successivamente si è lavorato per riattivare le attività economiche, riparando barche da pesca, ripulendo campi agricoli da alberi caduti e detriti in modo da riprendere le coltivazioni, riparando e ricostruendo le abitazioni, distribuendo 400 tonnellate di semi di riso ad agricoltori locali che hanno beneficiato anche del supporto per la ripulitura dei terreni.

Durante il primo anno  Oxfam ha aiutato 868.000 persone.