Ciao Nadia

Nadia Toffa presenta il XIX Meeting dei Diritti UmaniSiamo vicini alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Nadia Toffa, Ambasciatrice di Oxfam Italia dal 2016, al nostro fianco dal 2012.

Ricorderemo sempre Nadia, straordinaria e insostituibile compagna di viaggio, per l’entusiasmo e la professionalità con cui ha sostenuto le campagne SMS solidali #Sfidolafame, per la simpatia e allegria con cui nel 2013, insieme all’amico e collega Mauro Casciari ha realizzato il video messaggio di Oxfam Italia in occasione della StrongManRun di Rovereto.

Vogliamo ringraziarla in particolar modo per aver condotto due edizioni, nel 2015 e nel 2016, del Meeting dei Diritti Umani al Palamandela di Firenze che raduna ogni anno oltre 8.000 studenti. In quelle giornate Nadia ha saputo parlare di diritti, lotta alle disuguaglianze, accoglienza, rispetto, dialogo, partecipazione alle ragazze e ai ragazzi presenti e coinvolgerli, guidando i loro contributi e performance, con lo stile che l’ha sempre caratterizzata e stimolando riflessioni e dibattito sul loro ruolo di cittadini consapevoli all’interno della società. 

Grazie Nadia, ci hai dato tanto senza mai chiedere.

 

Alcune delle cose che Nadia ha fatto con noi

Nadia Toffa: ConsumAttrice in azione!

 

Regali solidali

 

Oxfam Italia, Nadia Toffa e Mauro Casciari per la Strongman Run 2013!

 

XIX Meeting dei Diritti Umani

Meeting dei Diritti dell’Uomo 2015

Domani, 10 dicembre 2015, torniamo al Mandela Forum di Firenze per celebrare l’anniversario della proclamazione della Carta dei Diritti dell’Uomo con la partecipazione di 9.000 studenti dalle scuole toscane, Roberto Vecchioni e Nadia Toffa come presentatori e la presenza di Roberto Barbieri, nostro Direttore Generale.

Il Meeting ha assunto una dimensione europea grazie al progetto Do the Right(s) Thing, finanziato dalla Commissione Europea, con la Regione Toscana come capofila, Oxfam Italia come storico partner e nuovi partner italiani ed europei: Università di Firenze – Facoltà di Scienze Politiche e Sociali, la Regione della Bassa Normandia in Francia, Istituto Internazionale per la Pace e Diritti Umani di Caen, la Regione Istria in Croazia.

Un progetto che ha l’obiettivo di promuovere tra i giovani cittadini europei una cultura dei diritti universali dell’uomo per un futuro più equo e libero dalla povertà e dall’ingiustizia. Il tema della giornata, presentata stamani in conferenza stampa insieme al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, alla Vice-Presidente della Regione Toscana Monica Barni, all’Assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, quest’anno sarà  “Diritto all’Educazione: pari opportunità per costruire consapevolezza, conoscenza e futuro”.

Questa XIX edizione del Meeting dei diritti umani parte dal tema del rapporto tra formazione e mondo del lavoro, alla ricerca di un modulo di conciliazione per offrire un futuro alle giovani generazioni. – ha affermato la Vice-Presidente della Regione Toscana Monica BarniMa cade in un momento particolare, caratterizzato dal fenomeno globalizzato di rifugiati e di vittime di guerra che sembrano negare quel futuro, entro un disegno che pare voler distruggere l’essenza stessa dell’educazione e della conoscenza. Noi cerchiamo reazioni a questa deriva“.

In vista di questa giornata i ragazzi hanno avuto anche la possibilità di partecipare a due giornate di approfondimento sui diritti umani che si sono svolte a ottobre e novembre. Il percorso proseguirà poi con dei laboratori di partecipazione democratica per scuole secondarie di secondo livello che si terranno nei primi mesi del 2016. Iniziativa un “segno per i diritti umani”.

L’educazione è la chiave per formare cittadini consapevoli del loro ruolo all’interno della società. –  ha affermato il Direttore generale della nostra organizzazione, Roberto Barbieri –  Ancora oggi però nel mondo 57 milioni di bambini non hanno accesso alla scuola primaria, una nazione grande come l’Italia mai andata a scuola. Intervenire su questa stortura, costruire una scuola aperta e inclusiva, contrastare il fenomeno della dispersione scolastica – che vede l’Italia al quart’ultimo posto in Europa con un 15% di giovani tra i 18 e 24 anni che non hanno conseguito nessuna formazione oltre la scuola media –  sono il cuore del nostro impegno in Italia e nel Sud del Mondo. L’istruzione è il primo, fondamentale passo per l’uscita dalla povertà”.

Gli studenti sono inoltre stati invitati a produrre, con il sostegno degli insegnanti, un “messaggio” sul tema del meeting di quest’anno che sia visibile e facilmente comunicativo (esempi: magliette, coreografie, cartelloni) e che porteranno al Meeting. I messaggi verranno resi visibili e valorizzati durante la giornata del Meeting.


Qui il programma della giornata.

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