Giornata mondiale del rifugiato: insieme alle persone in fuga

In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, pubblichiamo una riflessione della Presidente di Oxfam Italia, Maurizia Iachino, uscita sul Corriere della Sera, in cui presenta la nuova campagna di Oxfam Stand As One, insieme alle persone in fuga.

Non pensiamo a loro come a numeri, a statistiche tragiche, da aggiornare. Come ci ricorda Papa Francesco, stiamo parlando di esseri umani, ognuno dei quali è portatore di una storia, ha un nome, una identità, un sogno da realizzare: vivere. Oggi il mondo celebra la Giornata del Rifugiato: oltre 60 milioni di uomini, donne, bambini – gli abitanti di un paese come l’Italia! – sono in fuga dai loro paesi in guerra, dalle armi all’origine di violenza e morte, dalle conseguenze dei cambiamenti climatici. Queste persone hanno perso tutto e non devono perdere anche i loro diritti.

Non basta proclamarlo. Oggi le nazioni più ricche del mondo non riescono a dare a queste persone la protezione di cui hanno bisogno. L’accoglienza è lasciata sulle spalle delle nazioni più povere, dove i profughi rimangono senza assistenza, non possono lavorare o andare a scuola, con un danno generazionale irrecuperabile. Abbiamo bisogno di fatti che siano coerenti con gli appelli e con il dolore – si spera sincero – che i grandi della Terra manifestano ogni qualvolta una tragedia nel Mediterraneo o sulla rotta balcanica, si riflette sul volto, o nel corpo di un bambino. La giornata del Rifugiato deve trasformarsi nella Giornata degli Impegni. Oggi Oxfam lancia la campagna Stand As One in segno di concreta vicinanza ai migranti di ogni dove, per chiedere alla comunità internazionale, che si incontrerà a settembre alle Nazioni Unite, l’impegno a difendere i diritti di tutte le persone in fuga, a cui ogni governo deve assicurare il diritto alla vita, i diritti di base, come acqua, cibo, riparo, il diritto di chiedere asilo. Su questo, Matteo Renzi ha rammentato all’Europa i suoi principi fondanti, richiamandola al dovere di garantire a ogni persona in fuga sicurezza e protezione, perché ognuno possa riguadagnare un presente e un futuro a misura della dignità dell’uomo. Solo finanziando adeguatamente le operazioni di ricerca e salvataggio in mare saremo concreti. Solo potenziando le opportunità di ingresso legale in Italia e Europa, potremo rispondere alla terribile urgenza di smantellare le reti di trafficanti e far cessare i naufragi dinanzi alle nostre coste.

L’Italia sostiene da tempo la necessità di investire nei diritti alla salute e all’istruzione nei paesi più poveri, essenziali per ogni individuo che viene al mondo: è cruciale che il nostro paese alle Nazioni Unite sappia essere il portabandiera di questa esigenza. Si devono costruire scuole, strade e ospedali e non, come sta avvenendo ora, finanziare la repressione dei flussi migratori, che ha costi umani altissimi. Si può e si deve agire per realizzare questi progetti, un obbligo morale che dovrebbe unire e impegnare tutti i paesi europei, molto più di una scelta economico-finanziaria.

Maurizia Iachino, Presidente di Oxfam Italia

Firma la petizione #StandAsOne. Insieme alle persone in fuga: chiedi al Governo Italiano di impegnarsi per garantire sicurezza, dignità e la speranza in un futuro migliore alle persone costrette a fuggire.