Progetto WEMIN: attività di marzo

Giornata internazionale della donna – campagne e laboratori

Vogliamo dare l'opportunità di incontrarsi, esprimersi, celebrare la diversità e conoscere le rispettive cultureL’8 marzo i partner di WEMIN  hanno lanciato una campagna sui social media per sensibilizzare sulle sfide vissute dalle donne migranti e rifugiate in Europa. La campagna congiunta ha promosso un’idea di solidarietà e di sfide comuni alle donne, senza essere paternalistica o troppo drammatica. Allo stesso tempo, è stata un invito per le partecipanti alle future attività di WEMIN che vedranno donne migranti e rifugiate e della comunità ospitante riunite per fare laboratori di arte, artigianato e cultura insieme. Queste attività permettono alle partecipanti di incontrarsi, esprimersi, celebrare la diversità e conoscere le rispettive culture.

Tutti i partner hanno pubblicato i loro account sui social media l’8, il 15 e il 22 marzo e il 15 aprile. 

Giornata internazionale della donna – colazione internazionale

In varie località della contea sud di Dublino, in Irlanda, almeno sei volte l’anno si svolgono le “colazioni internazionali”: eventi di inclusione che si svolgono nel corso di una mattinata in un giorno feriale, di solito un mercoledì, ogni volta con un tema specifico. 

Il 6 marzo 2019, Southside Partnership, uno dei partner del progetto WEMIN, ha organizzato una colazione internazionale per la festa della donna. Cento donne provenienti da 34 paesi diversi hanno partecipato all’evento. Tra i partecipanti c’erano donne che frequentano corsi di inglese attraverso il progetto WEMIN. In mattinata, Daniela Naab, coordinatrice di WEMIN in Irlanda, ha parlato delle imminenti elezioni locali e ha ricordato alle persone che se residenti in Irlanda hanno diritto al voto.

Primo ciclo di training ad Atene

Il 1 ° ciclo di formazione ad Atene, in Grecia, è stato completato il 12 marzo 2019. Inizialmente, 20 donne hanno manifestato interesse e si sono iscritte ai corsi, ma a causa di vari motivi (ad es. impegni familiari, interesse ad apprendere un’altra lingua straniera, ecc.) sono state 14 le donne che hanno completato l’attività.
Il corso si è svolto in una scuola elementare pubblica con il sostegno del Comune di Atene attraverso l’azione di “Scuole aperte“, anch’essa finanziata dalla Fondazione Stavros Niarchos e dalla Fondazione John S. Latsis Public Benefit.

Travessia – Donne e ragazze in cerca di un rifugio

Il 15 e 16 marzo a Lisbona, l’Associação Renovar a Mouraria ha tenuto la conferenza internazionale “Travessia – Donne e ragazze in cerca di un rifugio” sulla questione trasversale delle donne migranti e rifugiate, nello scorso . Nell’ambito di questa conferenza, la Short Policy Guide è stata presentata a tutti i gruppi parlamentari dell’Assemblea portoghese della Repubblica. La sfida consisteva nel costruire una serie di raccomandazioni oggettive all’interno del contesto nazionale, basate sulla guida e sulle testimonianze delle donne rifugiate che erano state condivise lo stesso pomeriggio (in un altro momento della conferenza) da leggere ai partecipanti nel momento conclusivo dell’evento.

Accanto alle donne migranti e rifugiate in Europa

 
 
 
 
WEMIN è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea attraverso il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) ai sensi dell’accordo n. 776211.

 

WEMIN: Empowering e mentoring per donne migranti e rifugiate

Di cosa hanno bisogno le donne migranti?

Empowerment e mentoring per donne migranti e rifugiate125 donne migranti o rifugiate hanno partecipato a un questionario strutturato e distribuito in ciascun paese partner del progetto WEMIN (Irlanda, Svezia, Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Italia e Grecia) al fine di analizzare i bisogni delle donne in termini di inclusione sociale.

Le loro risposte hanno evidenziato l’influenza di due fattori per la loro inclusione: il contesto di arrivo e il motivo per cui hanno lasciato il proprio paese di origine.

Le principali esigenze segnalate dalle donne intervistate sono le seguenti:

  • Ricevere un supporto linguistico per comprendere dottori e infermieri in ospedale
  • Essere orientate a corsi professionali per avere una riqualificazione nel nuovo contesto
  • Comprendere in maniera completa come funzionano i servizi per l’immigrazione: rinnovo documenti, richiesta di asilo, di cittadinanza
  • Avere più informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva, sulla prescrizione di medicine (comprendere quali prendere e quando necessario)

Grazie alle attività di orientamento e mentoring realizzate dai 9 partner del progetto le donne migranti e rifugiate coinvolte riceveranno delle risposte alle necessità riportate.

Come WEMIN ha cambiato la vita delle donne coinvolte?

Le donne si sono aperte alla società di accoglienza, hanno costruito amicizie, si supportano a vicenda e hanno sviluppato curiosità per la nuova società e la loro nuova città.

Sorridono di più, hanno acquisito più fiducia in se stesse e il loro senso di appartenenza è cresciuto. Naturalmente, hanno migliorato le loro abilità linguistiche per interagire con la comunità locale e continuare ad apprendere.

Scopri le attività realizzate nel mese di marzo
Accanto alle donne migranti e rifugiate in Europa

 
 
 
 
WEMIN è stato finanziato con il sostegno della Commissione Europea attraverso il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (AMIF) ai sensi dell’accordo n. 776211.

 

Progetto WEMIN

Accanto alle donne migranti e rifugiate in Europa

Accanto alle donne migranti e rifugiate in EuropaWEMIN è un progetto di 2 anni che mira a sviluppare e realizzare un modello innovativo di integrazione per donne migranti e rifugiate di tutte le età nelle comunità coinvolte.

Consentirà alle donne migranti e rifugiate di migliorare la propria posizione e di avere un ruolo attivo nelle loro comunità, diventando a propria volta dei moltiplicatori di competenze sociali all’interno delle loro famiglie e dei contesti locali.

Promuovendo una stretta interazione tra le donne della società ospitante e le comunità migranti, verranno affrontati gli stereotipi che entrambe le parti hanno, sfidando le narrative esistenti sulla migrazione e rafforzando le capacità di interazione, comunicazione e inclusione delle comunità coinvolte.

Le attività di formazione

Le attività di formazione sono strutturate per garantire la partecipazione delle donne migranti e rifugiate al fine di migliorare le loro competenze di comunicazione e la loro sicurezza di movimento e interazione nella società ospitante.

È risultato importante come la formazione debba essere connessa alla vita quotidiana delle donne, in modo che possano immediatamente vedere il valore delle abilità e delle competenze appena apprese. Non è importante lavorare solo sui contenuti, anche contesto personale e la famiglia svolgono un ruolo importante nel percorso di apprendimento.

Verranno implementate le seguenti attività in otto Paesi Europei (Irlanda, Svezia, Portogallo, Spagna, Francia, Germania, Italia e Grecia):

  • Identificare buone pratiche di integrazione rivolte a donne migranti e rifugiate: ricerca integrata e raccomandazioni/linee guida per politiche di inclusione sociale
  • Realizzare corsi di lingua per principianti e di livello intermedio rivolti allo stesso target
  • Orientamento ai servizi e tutoring
  • Laboratori di attività manuali e di socializzazione che coinvolgano non solo donne migranti e rifugiate, ma anche le comunità locali.

Le attività in Toscana

Accanto alle donne migranti e rifugiate in EuropaSaranno coinvolte donne migranti, rifugiate, ma anche italiane, che vivono in Toscana (nelle città di Arezzo, San Casciano ed Empoli) per le seguenti attività che si svolgeranno da ottobre 2018 a novembre 2019:

  • Corso di lingua e cultura Italiana per donne migranti e rifugiate – Da ottobre 2018 a settembre 2019
  • Formazione per l’orientamento ai servizi e il rafforzamento delle competenze di donne migranti e rifugiate – Da gennaio a ottobre 2019
  • Sessioni di mentoring per piccoli gruppi di donne migranti e rifugiate – Da gennaio a ottobre 2019
  • Laboratori pratici e di socializzazione aperti a donne migranti e rifugiati e donne della comunità locale – Da aprile a novembre 2019

La partecipazione a tutte le attività di WEMIN è gratuita.

I partner di Wemin

I partner sono istituti di ricerca e università, istituti di formazione e organizzazioni della società civile presenti in Grecia, Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Germania e Svezia.

  • Hellenic Open University, Grecia – Capofila
  • ALDA – European Association for Local Democracy, Francia
  • Folkuniversitetet Stiftelsen Vid Lunds Universitet, Svezia
  • Ifa Akademie, Germania
  • Oxfam Italia Intercultura, Italia
  • Associação Renovar a Mouraria, Portogallo
  • Southside Partnership DLR, Irlanda
  • Colectic, Spagna
  • Olympic Training and Consulting Ltd, Grecia

Il progetto WEMIN (Migrant Women Empowerment and Integration) è finanziato dall’Unione Europea con il sostegno della Commissione attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (AMIF) ai sensi dell’accordo n. 776211.

Ulteriori informazioni su WEMIN sono disponibili sul sito web del progetto: www.wemin-project.eu/it

La Guida delle buone pratiche

La guida delle buone pratiche è un vademecum per operatori del settore e per decisori politici al fine di orientare buone prassi e azioni sociali per l’inclusione sociale, economica e politica delle donne migranti e rifugiate in Europa. Clicca sul bottone per scaricarla:

Per visionare la versione sintetica, clicca qui

 

 

Accanto alle donne migranti e rifugiate in Europa