Yoga for water – Aveda per Oxfam

Dopo il successo del mese della terra 2017 con le lezioni dedicate da Aveda alla raccolta fondi per Oxfam per i progetti legati al portare acqua nelle emergenze, continuano le iniziative di Aveda legate al mondo dello Yoga per raccogliere fondi per Oxfam.

Partecipare a una o più sessioni di Yoga con Aveda per Oxfam ha reso possibile garantire, insieme ad Aveda e YogaEssential, accesso all’acqua potabile alle popolazioni colpite da catastrofi naturali o emergenze umanitarie.

Tutte le pratiche sono state pensate per avvicinarsi o approfondire il mondo delle pratiche yoga, in collaborazione con YogaEssential.

Ariane Ravazzi

Ariane Ravazzi per Yoga for Water

Laurea in Economia e Commercio.  Tre figlie meravigliose. Una vita dedicata allo sport e al fitness.
Nel 2008 incontra Giovanni Formisano e comincia a praticare yoga sotto la sua guida.
Gradualmente entra nella profondità del percorso yoga e si dedica anche alla meditazione seguendo Paramansa Yogananda, i suoi insegnamenti e la scienza del Kriya. Nel 2011 diventa Kriyaban.
Dopo aver conseguito il certificato insegnante 200h al Kriyayogaashram ashram approfondisce il suo percorso seguendo workshop e seminari con David Svenson, Eddie Stern, Sharon Gannon e David Life (Jivamukti Yoga), MASTERJ, Sri Dharma Mittra.
Nel 2015 ottiene il certificato 500H LOAY al Dharma Yoga Centre di New York.
Ariane insegna: Hatha Flow, Vinyasa Flow, Dharma Yoga e Meditazione.

Eva Messa

Eva Messa per Yoga for Water

Fin dall’infanzia presenta una grande inclinazione per la danza, che ha praticato per 10 anni e che l’ha portata a capire  di avere un amore spontaneo per il movimento corporeo. Eva incontra lo Yoga per la prima volta nel 2009 frequentando  alcuni corsi in Spagna. In Italia inizia il suo percorso di formazione grazie all’incontro con Greta Bezzi, prima insegnante di Yoga, che le trasmette una genuina passione per la disciplina, portandola a capire che i movimenti coordinati al respiro sono la pura espressione della sua essenza. Spinta da questa comprensione inizia così il suo cammino nello Yoga frequentando corsi e workshops di grandi Maestri quali David Meloni, Lisetta Landoni, Sharon Gannon e Masterji Vishwanath che la portano ad approfondire la sua pratica in quattro diverse tipologie di Yoga: Iyengar, Hatha, Vinyasa e Ashtanga. Nel 2012 ottiene la certificazione, riconosciuta da  Yoga Alliance, RYT (REGISTERED YOGA TEACHER) di 200 ore con il suo attuale maestro Giovanni Formisano.

Eva insegna Vinyasa Yoga, Hatha Yoga, Ashtanga Vinyasa, Yoga Nidra e Meditazione.

Max Gandossi

Max Gandossi per Yoga for Water

Insegnante di Ashtanga Vinyasa Yoga (formato a Mysore in India e certificato Yoga Alliance)e di Hatha Yoga dirige il corso di formazione per insegnanti presso il Centro Olistico di Milano, da lui fondato.
Maestro di Aikido c.n. IV Dan e primo rappresentate in Italia della scuola Tendoryu del Maestro K.Shimizu. Naturopata diplomato presso la Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata. Diplomato con A.L.B.A. in Nuova Medicina.
Max insegna Hatha Yoga, Vinyasa Flow e Ashtanga Yoga.

HATHA YOGA

L’Hatha Yoga deriva il suo significato dalla parola sanscrita hatha, cioè unione di ha, sole, e tha, luna, alla ricerca dell’equilibrio tra forza (sthira) e flessibilità (sukham).

Le classi coprono un repertorio completo di posture, adattabili a seconda della preparazione di ciascuno studente, dal saluto al sole iniziale alle posizioni in piedi e sedute, le torsioni e infine gli esercizi di respirazione e le tecniche di rilassamento.

L’Hatha Yoga è stato sviluppato nel corso dei secoli da varie generazioni di Maestri che hanno unito esercizi fisici (asana) e respirazione (pranayama) in una sorta di meditazione in movimento. Il fine ultimo dello Yoga è il raggiungimento dell’equilibrio psichico-fisico tra corpo e mente. La sillaba “ha” significa “sole” e “tha” “luna”, questa pratica è ricerca dell’armonia tra queste due energie presenti in ognuno di noi. Il modo migliore per raggiungere questo prezioso traguardo è la costanza nella pratica. Hatha significa anche “forza di volontà”, “caparbietà” e “determinazione”.

I benefici più evidenti dell’Hatha Yoga sono: la tonificazione muscolare, una maggiore flessibilità delle articolazioni, il miglioramento generale dello stato di salute grazie all’acuirsi di calma e concentrazione che conducono a una maggiore flessibilità fisica e mentale. La pratica regolare dello Yoga innalza il livello di energia vitale e migliora la qualità della vita a qualsiasi età.

ASHTANGA YOGA

L’Ashtanga è un’antica e tradizionale forma di yoga che unisce posizioni, respiro e sguardo, in una serie di sequenze prestabilite.

Prevede infatti una serie di asana (posizioni) praticate sempre nello stesso ordine,  accompagnate da una tecnica di respirazione controllata (“ujjayi”, a bocca chiusa, inspiro e respiro dal naso, parziale blocco della glottide) e la contrazione o chiusura di alcune parti del corpo (i cosidetti bandha).

Pattabhi Jois, fondatore della codifica della disciplina: “practice and all is coming”, praticate e tutto arriva. Fino ad arrivare alle serie più avanzate, solo per pochi eletti e dopo molti anni di pratica costante e prolungata.

Ogni postura è una preparazione per la successiva e sviluppa la forza e l’equilibrio necessari per andare avanti.

In ogni angolo del mondo, quando frequenterete una classe di ashtanga, la sequenza sarà la stessa.

DHARMA YOGA

Il DharmaYoga e’ una disciplina che segue il linguaggio del maestro Sri Dharma Mittra, uno dei più carismatici hatha yogi occidentali ancora viventi (a New York la sua scuola).

È una sequenza particolare di hatha che enfatizza le aperture del cuore, gli inarcamenti e le posizioni di inversione sempre sottolinenando il valore bhakti, devozionale, in ogni azione e postura.

Yoga DayIl  21 giugno 2017 per la terza Giornata Internazionale dello Yoga eravamo presenti allo YogaFestival insieme ad Aveda per un’ iniziativa speciale: un incontro collettivo e pubblico di Yoga a Milano per celebrare questa data, per coinvolgere i milanesi in una esperienza di Yoga dal vivo. Presso la piazza Città della Lombardia, nuovo palazzo della Regione,  a Milano,  abbiamo festeggiato con una raccolta fondi dedicata all’acqua  nelle emergenze la 3° Giornata Internazionale dello Yoga.

Piero Vivarelli, oggi uno dei più validi esponenti di Yoga in Italia, condurrà la sessione. Il suo approccio, dinamico e allo stesso profondo, è ben saldo nella tradizione classica Yoga pur trasmesso con uno stile contemporaneo, fluido, generoso, attento. Ci sarà un accompagnamento musicale, prima e durante la pratica, grazie al musicista Nicola Artico

PRATICHE DI APERTURA: 1 aprile - 2 sessioni consecutive

1 aprile 2017 - 9:30 Nessun biglietto disponibile

HATHA FLOW CON ARIANE RAVAZZI – Prima mattinata

YogaEssential, corso Garibaldi 77, Milano
Info evento
1 aprile 2017 - 11:30 Nessun biglietto disponibile

HATHA FLOW CON ARIANE RAVAZZI – Fine mattinata

YogaEssential, corso Garibaldi 77, Milano
Info evento

PRATICHE SINGOLE: 5, 6 e 11 aprile

6 aprile 2017 - 18:30 Questo evento non è più attivo

Ashtanga Yoga con Max Gandossi

Aveda Academy, Via Turati 40, Milano
Info evento
11 aprile 2017 - 18:30 Questo evento non è più attivo

Dharma Flow con Ariane Ravazzi

Aveda Academy, Via Turati 40, Milano
Info evento
5 aprile 2017 - 18:30 Questo evento non è più attivo

Hatha Flow con Eva Messa

Aveda Academy, Via Turati 40, Milano
Info evento

Info

Camila Raznovic per Oxfam e Aveda

Camila Raznovich indossa la T-shirt del Mese della Terra 

Prima della pratica, a fronte della donazione, riceverai direttamente nel luogo della lezione:

  • la T-shirt del Mese della Terra, come quella indossata dalla nostra testimonial Camila Raznovich;
  • un coupon per un trattamento gratuito presso un salone Aveda;
  • un buono sconto per tutti gli acquisti presso YogaEssential durante il Mese della Terra.

Per tutto il mese di aprile Yoga Essential inoltre interverrà a sostegno del progetto di Aveda per Oxfam, “Yoga for Water”, devolvendo parte del ricavato sia delle pratiche sia della vendita di completi yoga, a sostegno dell’approvvigionamento di acqua potabile per le popolazioni colpite da catastrofi naturali o umanitarie.

YEMEN
Dal marzo 2015, violenze e raid aerei hanno spinto 3.1 milioni di persone ad abbandonare le proprie case; 21 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, e 14.1 milioni non possono permettersi abbastanza cibo. Dai primi di agosto, dopo un periodo di trattative e parziale cessate il fuoco, le violenze sono ricominciate; i prezzi del cibo sono alle stelle e sono milioni i bambini che rischiano letteralmente di morire di fame. Oxfam ha aiutato a oggi più di 900.000 persone portando acqua, buoni pasto, aiuti in denaro e kit igienico sanitari.
SUDAN
El Nino, aggravato dai cambiamenti climatici, sta spingendo alla fame e alla sete milioni di persone nel mondo. In Sudan 3,5 milioni di persone, di cui 250.000 in Darfur, sono stati colpiti dall’emergenza siccità. Oxfam lavorerà con le comunità pastorali e agro-pastorali più vulnerabili e i rifugiati provenienti dalle aree di conflitto al confine con il Sud Sudan, riabilitando pozzi e fornendo kit igienici e latrine nei campi per sfollati Nei territori meridionali dello stato del nord Darfur, dove si concentra il maggior numero di sfollati e comunità colpite dalla siccità, Oxfam riabiliterà 3 pozzi dotandoli di pompa manuale per fornire acqua potabile a circa 30.000 persone.
SUD SUDAN
Dalla crisi politica del 2013, il Sud Sudan è precipitato in una spirale di violenza che sembra non avere fine. Più di 2.5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le proprie case nel tentativo di salvarsi: 1.6 milioni di loro sono sfollati all’interno del paese, e più di 830.000 hanno cercato rifugio nei paesi vicini come Etiopia, Kenya, Sudan e Uganda. 4.8 milioni di persone hanno disperatamente bisogno di assistenza umanitaria. Dall’inizio della crisi, Oxfam ha portato aiuto a quasi 860.000 persone in otto stati, garantendo accesso ad acqua potabile, costruendo latrine e servizi igienici nei campi per sfollati, coordinando la distribuzione di cibo, provvedendo carburante e incentivando la creazione di fonti di reddito. Abbiamo lavorato a fianco di 350.000 contadini e produttori per aiutarli a migliorare la produzione agricola e ricostruire il proprio futuro. A Juba, abbiamo aiutato 20.000 persone a fronteggiare l’epidemia di colera somministrando acqua potabile e promuovendo pratiche igieniche.
SIRIA
In Siria, centinaia di migliaia di persone vivono sotto la minaccia della violenza e delle bombe. Metà degli abitanti del paese sono fuggiti, e coloro che rimangono hanno disperato bisogno di aiuto. Più di 4.8 milioni di persone hanno trovato rifugio nei paesi limitrofi, come Giordania, Libano e Turchia. Tre quarti di loro sono donne e bambini. Il continuo arrivo di rifugiati preme drammaticamente sulle fragili infrastrutture ed economie di questi paesi: nel solo Libano, una persona su quattro è un rifugiato siriano, e la Turchia ospita più di 2.7 milioni di siriani, oltre a un quarto di rifugiati di altre nazionalità, più di ogni altro paese nel mondo. In Siria, Giordania e Libano, Oxfam aiuta più di 1.5 milioni di persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostegno economico.
ITALIA
Tra gennaio e agosto 2016 più di 100.000 persone sono arrivate in Europa dal Mediterraneo, una delle rotte più pericolose al mondo. Purtroppo molto spesso, anche all’arrivo, queste stesse persone sono vittime di abusi e violazioni dei propri diritti. Oxfam lavora con i richiedenti asilo in Sicilia e in Toscana garantendo assistenza legale e psicologica, attraverso progetti di accoglienza diffusa che hanno come obiettivo quello della piena indipendenza e integrazione delle persone, nel rispetto dei loro diritti fondamentali.
ITALIA
Le scosse degli ultimi giorni in Centro Italia hanno pesantemente aggravato le condizioni della popolazione coinvolta nel terremoto del 24 agosto scorso, che ha causato 297 vittime e 4.013 sfollati, già ospitati nelle strutture allestite in Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Oggi siamo di fronte a ulteriori danni alle infrastrutture, alle strutture pubbliche, alle vie di comunicazione e al patrimonio culturale e a un aumento considerevole del numero di sfollati. Oxfam Italia si è attivata nei giorni immediatamente successivi al sisma di agosto insieme alle organizzazioni sul territorio per valutare i bisogni prioritari non ancora coperti, in linea con la propria missione e visione. Il nostro intervento, allora come oggi, si focalizza sull'assistenza psicologica comunitaria alle vittime, attraverso il sostegno e la collaborazione con il partner GUS (Gruppo Umana Solidarietà), offrendo un aiuto personalizzato in base alle singole esigenze, con una media di 30 interventi realizzati e 20 utenti raggiunti ogni settimana.
IRAQ
La situazione in Iraq si sta facendo sempre più grave. Più di 10 milioni di persone – metà delle quali bambini – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre 3.4 milioni sono sfollati. Dal marzo di quest’anno le operazioni militari hanno causato la fuga di quasi 150 mila profughi lungo il cosiddetto “corridoio di Mosul” e oggi centinaia di migliaia di civili rischiano di essere intrappolati durante l’offensiva in corso per riprendere la città dall’ISIS, che rischia di creare più di un milione di profughi. Oxfam lavora in più di 50 villaggi lungo il governatorato di Diyala; recentemente ha incrementato le proprie attività lungo il corridoio di Mosul, nei governatorati di Salah Al-Din e Ninewa. Lavoriamo inoltre a Qayyarat, 80 km a sud di Mosul, una zona strategica tra due territori controllati dall’ISIS, garantendo acqua, servizi igienici, coperte e rifugi. Durante l’offensiva verso Mosul prevediamo di aiutare 60.000 persone.
HAITI
Sono 1,4 milioni le persone che hanno bisogno di aiuto umanitario in seguito al passaggio dell’uragano Matthew su Haiti, che ha lasciato dietro di sé morte e distruzione in un contesto già enormemente vulnerabile, in cui ancora oggi vi sono 60.000 sfollati dal terremoto del 2010. Migliaia di abitazioni sono andate distrutte, e in intere regioni i raccolti sono andati perduti; c’è un reale rischio di epidemie di colera e di casi di malnutrizione. Il nostro staff sta distribuendo kit igienico-sanitari, pasticche per la potabilizzazione dell’acqua e installando serbatoi di acqua pulita.
GAZA
Dopo nove anni di blocco israeliano, 1.8 milioni di palestinesi sono ancora intrappolati nella Striscia, e due anni dopo la guerra del 2014 la loro vita è peggiorata. I bisogni umanitari sono enormi: più di 100.000 persone non hanno più una casa, 75.000 sono sfollati, il 96% dell’acqua non è potabile e solo il 9.7% delle abitazioni è stato ricostruito. Oxfam sta aiutando 700.000 persone garantendo acqua potabile, servizi igienico sanitari e sostenendo l’economia locale, facendo pressione per la fine del blocco e perché venga fatta una pace duratura che garantisca sicurezza ai civili.
ECUADOR
Il 18 aprile 2016 un terremoto di 7.8 gradi della scala Richter ha colpito l’Ecuador causando 670 morti, , più di 6.274 feriti, oltre 10.500 edifici distrutti colpendo quasi 750.000 persone. Oxfam ha iniziato fin da subito, in collaborazione con le istituzioni governative e le associazioni locali, le attività relative alla somministrazione di acqua potabile e l'installazione di strutture igieniche (docce e latrine) a beneficio delle persone ospitate nel rifugio vicino al vecchio aeroporto di Portoviejo, lavorando per riabilitare le condotte idriche in 5 municipalità e 8 comunità della provincia più colpita. Fino a oggi, abbiamo aiutato 75.000 persone in 30 comunità.
BACINO DEL LAGO CHAD
Quasi sette anni di violento conflitto che ha coinvolto le milizie di Boko Haram e l’esercito ha portato a una crisi umanitaria devastante nel bacino del Lago Chad, interessando Nigeria, Niger, Chad e Camerun. 2.6 milioni di persone hanno abbandonato le proprie case e terre. Una crisi che riporta livelli allarmanti di violenze sessuali e violazioni dei diritti umani, che ha devastato le attività agricole e produttive, spingendo alla fame intere comunità. In alcune regioni da tre anni non vi sono raccolti e i prezzi degli alimenti sono alle stelle. 6.3 milioni di persone sono vittime di insicurezza alimentare, e mezzo milione di bambini sono gravemente malnutriti. Dal maggio 2014, Oxfam ha aiutato 268.000 persone; stiamo lavorando oggi in tre paesi, e pianifichiamo di raggiungere più di 1.5 milioni di persone per la fine del 2017. Distribuiamo cibo, acqua potabile, kit igienico sanitari, rifugi di emergenza, semi e attrezzi agricoli, promuovendo attività generatrici di reddito e prevenendo la trasmissione di malattie all’interno dei campi per sfollati.
Cibo per la mente
Gli alunni analizzano le disparità del sistema alimentare globale per imparare, pensare e agire come cittadini globali attivi.
Educazione interculturale attraverso gli studi religiosi
Educazione interculturale per favorire il rispetto delle identità culturali, sociali e religiose.
Make the Link. Tecnologia e Scienza Contro la Povertà
Sviluppa le competenze scientifico-tecnologiche degli alunni inserendoli nel contesto dell’attualità globale per comprendere i problemi che affrontano i paesi in via di sviluppo.
Casebook
Fornisce strumenti concreti per il lavoro quotidiano degli orientatori professionali, formatori di orientatori professionali, studenti universitari e profili che lavorano nell’integrazione lavorativa dei migranti.
Mobnet
Un progetto di mobilità finanziato dalla Commissione Europea che vuole incoraggiare uno scambio transfrontaliero di conoscenze, esperienze e capitale umano fra giovani e aspiranti imprenditori della sponda nord e sud del Mediterraneo.
Be your own boss
Educazione e imprenditorialità, per uno sviluppo incrociato e trasversale del lavoro e un percorso di apprendimento creativo e dinamico, capace di lasciare i futuri imprenditori liberi di lanciare il loro progetto aziendale con successo.
Mednet
Un progetto finanziato dalla Regione Toscana per rafforzare la consapevolezza e il lavoro di associazioni giovanili della sponda nord e sud del Mediterraneo che vogliono giocare un ruolo attivo nella comprensione dei processi di cambiamento culturale, economico, politico e sociale.
Douglas
La prestigiosa catena di profumerie anche quest’anno ospiterà i volontari Oxfam per fare i pacchetti di Natale, per sostenere le nostre attività nelle principali emergenze umanitarie.
Huawei
L’azienda quest’anno ha sostenuto per il secondo anno consecutivo, in diverse scuole italiane il progetto “Make the Link, Technology Supporting Emergencies” per evidenziare il ruolo della tecnologia nelle emergenze. L’azienda ha coinvolto anche i propri dipendenti e devoluto il ricavato del Huawei Christmas Concert 2016 a favore di Oxfam Italia.
Molino Rossetto
La storica azienda di Padova, impegnata con noi dal 2015 in Ecuador, ha risposto al terremoto che ha colpito il Paese nel giugno del 2016 con attività di raccolta fondi e sensibilizzazione, e con l’impegno personale di Chiara Rossetto, CEO dell’azienda di famiglia e testimonial Oxfam.
Lavazza
A fianco di Oxfam Italia da molti anni, conferma il proprio sostegno alle attività dell’organizzazione e in particolare la propria sensibilità per gli aiuti in situazioni di emergenza.
Yoga Essential
A fianco di Oxfam Italia da alcuni anni, anche con una linea di abiti dedicata, ha risposto ancora una volta con entusiasmo alla richiesta di appoggiare la raccolta fondi per reagire alle emergenze. Fondamentale l’entusiasmo della sua fondatrice, Elena Vitale, nel creare occasioni ad hoc per coinvolgere un pubblico sempre più vasto di sostenitori.
Aveda
In Italia Aveda prosegue la sua collaborazione con Oxfam con la quale dà vita a numerose attività volte ad accrescere l’attenzione e la visibilità della campagna per il Mese della Terra e a incrementare la raccolta fondi per intervenire nelle più gravi emergenze del mondo portando acqua potabile.
Fondazione Zegna
Insieme nei Territori Occupati Palestinesi per migliorare la condizione di vita della comunità beduina dando voce ai loro diritti e per rilanciare il ruolo delle donne e dei giovani.
Fondazione Lavazza
Ci aiuta a sostenere le attività dell’organizzazione con una particolare sensibilità per gli aiuti in situazioni di emergenza.
Aziende al nostro fianco
Alessandro Enriquez, Alessi, Artoni Trasporti, Aveda, Banner Boutique, Barilla, Chopard, Coin, Coop, Cordenons, Costa Crociere, Damiani, Edenred, Expo 2015, Fao & Ifad, Ferrero, Fidenza Village, Fondazione Cariplo, Fondazione Giuseppe e Pericle Lavazza, Fondazione Intesa Sanpaolo, Fondazione Telecom, Fondazione Zegna, Goodyear, Gucci, Huawei, Il Gufo, Intesa San Paolo, Io Donna, Iswa, Kedrion, Lario Hotels, Lavazza, Lebole Gioielli, Living, Metroweb, Mondelez, Molino Rossetto, Montblanc, Next Economia, Nielsen, Okite, Private Griffe, Qc Terme, Qvc, Roger Vivier, The Circle Italia, Torrefazione Marchi, Trevalli Cooperlat, UBS, Uila, Wearessential.
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