NEL BARATRO DELLA DISUGUAGLIANZA.
Come uscirne e prendersi cura della democrazia.

Contrastiamo le disuguaglianze

Ridurre le disuguaglianze è possibile: servono scelte politiche orientate a rendere la nostra società più mobile, dinamica ed equa. Compila il form e scarica il report: è il primo passo per costruire il cambiamento, insieme.
911 persone hanno già partecipato. Fallo anche tu! 10,000 firme

Ridurre le disuguaglianze è possibile: servono scelte politiche orientate a rendere la nostra società più mobile, dinamica ed equa. Compila il form e scarica il report: è il primo passo per costruire il cambiamento, insieme.

**la tua firma**

Condividi la petizione

   

29 - L - Left Heading Right Content

Quando la disuguaglianza erode la democrazia

In un mondo segnato da gravi conflitti, tensioni commerciali e shock climatici, i livelli di disuguaglianza, già estremamente elevati, si stanno ulteriormente aggravando. La ricchezza da capogiro in mano a pochi individui diventa strumento di indebita influenza politica a vantaggio di privilegi acquisiti e a discapito dell’interesse collettivo.

Il godimento dei diritti fondamentali appare sempre più compromesso da un progressivo deterioramento dei principi democratici in molti Paesi. Processi di autocratizzazione e dinamiche autoritarie si radicano, nutrendosi abilmente di smarrimento, paure e malcontento sociale – figli di profondi e iniqui mutamenti nella distribuzione di risorse, dotazioni, opportunità e potere dei cittadini degli ultimi decenni – senza intenzione alcuna di porvi un efficace ed equo rimedio.

L’Italia non fa purtroppo eccezione. L’azione di governo si va caratterizzando per il riconoscimento di meriti e premialità a gruppi sociali e territori in condizioni di relativo vantaggio, non è incline a ricucire i divari economici e le profonde fratture sociali del nostro Paese e si mostra disattenta al benessere e alle aspirazioni dei cittadini in condizione di maggiore vulnerabilità.

33 - L - Icon Boxes with Heading and button

La disuguaglianza in numeri

12 miliardari

I 12 miliardari più ricchi del mondo possiedono una ricchezza superiore a quella detenuta dalla metà più povera dell’umanità, ovvero da oltre quattro miliardi di persone.

+91% di ricchezza al top-5%

In Italia il 91% dell’incremento di ricchezza degli ultimi 15 anni è andato al 5% più ricco dei nuclei familiari a fronte di appena il 2,7% dell’incremento “incamerato” dalla metà più povera delle famiglie.

3 persone su 10

Solo tre persone su dieci vivono oggi in democrazie, rispetto a una su due nel 2004. 
La percentuale della popolazione mondiale che vive in autocrazie è aumentata di quasi il 50% tra il 2004 e il 2024.

31 - L - Left Content Right Image

Dalla disuguaglianza economica alla disuguaglianza politica

Il divario tra ricchi e poveri alimenta la disuguaglianza politica, crea una classe di individui con un accesso smisurato al potere e un diretto controllo sulle nostre economie e società, accanto a una maggioranza politicamente povera, i cui diritti e la cui voce sono soppressi in molti Paesi. Quando un miliardario compra un politico, un giornale o l’impunità dalla giustizia, esercita un’enorme influenza sul nostro futuro, minando la libertà politica ed erodendo i diritti di tutti noi.

5 - Full width (title + content)

3 - Background image e content

La via d’uscita dal baratro delle disuguaglianze, capace di porre un argine al deterioramento della democrazia, c’è e le proposte di certo non mancano, ma richiedono lo sviluppo di un’offerta politica, incardinata su istanze condivise di uguaglianza sostanziale, frutto di ascolto profondo e confronto con la società. Leggi il nostro rapporto e aiutaci a promuoverne la conoscenza. Per un cambiamento possibile, insieme!

47 - A - Content

La via d’uscita dal baratro delle disuguaglianze, capace di porre un argine al deterioramento della democrazia, c’è e le proposte di certo non mancano, ma richiedono lo sviluppo di un’offerta politica, incardinata su istanze condivise di uguaglianza sostanziale, frutto di ascolto profondo e confronto con la società. Leggi il nostro rapporto e aiutaci a promuoverne la conoscenza. Per un cambiamento possibile, insieme!