Uno sforzo minimo per chi ha milioni, un cambiamento enorme per il Paese.
I contribuenti italiani più ricchi pagano, in proporzione al proprio reddito, meno tasse rispetto a un’infermiera o a un insegnante.
Sulle eredità multimilionarie, l’imposta nel nostro Paese è quasi simbolica.
La conseguenza è che chi ha di più contribuisce meno degli altri alle spese comuni.
Un’ingiustizia che contribuisce a indebolire la coesione sociale, incrina il senso di appartenenza alla collettività e ha ripercussioni negative sull’uguaglianza di opportunità e sulle prospettive di mobilità intergenerazionale.
Un’ingiustizia a cui TU puoi dire BASTA!
+ 200%
La quota di ricchezza del top-0,01% (circa 5.000 individui multimilionari) è quasi triplicata in vent’anni.
2/3
Quasi i 2/3 della ricchezza dei miliardari italiani è ereditata.
- 10 punti
L’aliquota complessiva del prelievo del top-0,1% (circa 50.000 individui multimilionari) è più bassa di almeno 10 punti di quella del ceto medio.

Se pensi che tutto questo sia ingiusto, ora puoi dire basta.
Firma la nostra petizione per:
Sono misure che servono a riportare equità nel nostro sistema impositivo e garantire risorse pubbliche per investire in ciò che conta davvero: scuola e sanità, contrasto alla povertà, supporto a una transizione ecologica giusta.
È anche una questione di principio come sancito nella nostra Carta Costituzionale: chi ha di più deve contribuire di più. È il segno di un Paese che vuole essere giusto e assicurare un futuro più equo per tutti.
La TUA firma è fondamentale.

Le persone fisiche possono pertanto detrarre le erogazioni effettuate a favore della nostra associazione nei limiti e con le modalità stabilite per legge (Art. 15, comma 1.1 del DPR 917/86)Le persone giuridiche possono dedursi le erogazioni effettuate a favore della nostra associazione nei limiti e con le modalità stabilite per legge (Art. 100 comma 2, lettera h del DPR 917/86) L’associazione attesta di possedere tutti i requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti dalle normative citate.