Insieme per ridurre le disuguaglianze in Italia e nel mondo
Oxfam Italia e il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo hanno costruito nel tempo una collaborazione solida e continuativa per sviluppare interventi ad alto impatto sociale nei settori dell’emergenza umanitaria, inclusione sociale, giustizia di genere e lavoro dignitoso.
La collaborazione nasce dalla volontà condivisa di affrontare le cause strutturali delle disuguaglianze con azioni concrete e misurabili, generando valore per le comunità e per i territori, in coerenza con le priorità ESG e l’impegno sociale del Gruppo.

Una partnership multi-paese e multi-tematica
Negli ultimi anni, il Fondo ha sostenuto Oxfam sia in contesti di emergenza che di fragilità strutturali:
Risposta umanitaria – WASH a Gaza: interventi in ambito acqua e igiene a favore delle comunità colpite dal conflitto nei governatorati di Gaza e Gaza Nord, garantendo accesso a servizi idrici e igienico‑sanitari essenziali.
Giustizia di genere – Serbia: in collaborazione con l’ONG locale Atina, sviluppo di strumenti di empowerment per donne e ragazze sopravvissute alla violenza di genere, accompagnati da programmi di formazione per operatori e professionisti del settore.
Lavoro dignitoso – Provincia di Ragusa: prevenzione e contrasto allo sfruttamento lavorativo e il caporalato nella filiera agricola, tramite tutela dei diritti e percorsi di empowerment dei lavoratori stranieri.
Inclusione sociale – Community Center in Italia: sostegno ai Community Center di Oxfam, spazi territoriali di ascolto e orientamento che offrono supporto a persone vulnerabili e famiglie in difficoltà, rafforzando l’accesso a servizi essenziali e percorsi di inclusione socio‑economica.
Impatto per le comunità
Grazie al sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, Oxfam ha potuto generare risultati concreti e misurabili:
- A Gaza: aumento dell’accesso all’acqua potabile per le comunità grazie alla fornitura di un generatore per alimentare un pozzo collegato alla rete idrica.
- In Serbia: Oltre 180 donne supportate con percorsi di protezione, sostegno abitativo, supporto psicologico e accesso a servizi legali e sanitari.
- A Ragusa: 250 persone intercettate tramite sportello di orientamento potenziato e 40 lavoratori stranieri coinvolti in percorsi di empowerment e formazione professionale.