Economia circolare ad alto impatto
Save The Duck, brand italiano di moda sostenibile e 100% animal-free, ha scelto di collaborare con Oxfam donando i propri stock invenduti e di seconda scelta.
La partnership nasce dalla volontà dell’azienda di rafforzare in modo concreto la propria strategia di sostenibilità, riducendo gli sprechi e trasformando le eccedenze di magazzino in valore sociale misurabile.
Oxfam lavora con aziende del settore fashion e tessile per valorizzare stock e resi attraverso modelli trasparenti e strutturati, che prolungano la vita dei prodotti e generano risorse a sostegno della propria missione contro povertà e disuguaglianze.
Dare nuova vita ai prodotti
Durante il periodo della pandemia, anche la rete degli oltre 600 Oxfam Shop in Europa è stata temporaneamente chiusa, con un impatto significativo sulla raccolta fondi.
In questo contesto, Save The Duck ha scelto di donare parte delle proprie scorte ad Oxfam, permettendo di:
- reimmettere i capi nel circuito solidale attraverso Oxfam Shop e canali dedicati;
- evitare la distruzione dei prodotti, favorendo riutilizzo o riciclo certificato;
- trasformare le eccedenze in risorse a sostegno dei programmi Oxfam in Italia e nel mondo.

Valore generato per il brand
La collaborazione con Oxfam ha permesso a Save The Duck di integrare la propria strategia ESG con azioni tangibili:
- Riduzione dell’impatto ambientale legato a stock e resi invenduti.
- Progresso concreto verso obiettivi di economia circolare.
- Gestione trasparente e tracciabile dei capi donati.
- Rafforzamento del posizionamento come brand responsabile e coerente con i propri valori.
Impatto per Oxfam e le comunità
La donazione di Save The Duck ha contribuito a rafforzare il modello di economia circolare di Oxfam, permettendo di:
- prolungare la vita dei prodotti attraverso riutilizzo, rivendita o riciclo;
- evitare che capi invenduti finissero in discarica o venissero distrutti;
- generare fondi a sostegno dei programmi Oxfam in Italia e nelle emergenze internazionali;
- sostenere comunità vulnerabili attraverso interventi sociali e umanitari.