25 novembre in azienda: la violenza di genere sul posto di lavoro

Data di pubblicazione: 11 Novembre 2025

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Ogni anno il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, invita istituzioni, imprese e cittadini a fermarsi e riflettere su un tema che attraversa ogni ambito della vita sociale, incluso quello lavorativo. La violenza di genere, infatti, non si manifesta solo nella sfera privata: può assumere forme sottili e sistemiche anche nei luoghi di lavoro, dove stereotipi, squilibri di potere e discriminazioni compromettono il benessere e la sicurezza delle persone.

Secondo i dati raccolti da Oxfam nei propri programmi di giustizia di genere e prevenzione della violenza, i contesti organizzativi rappresentano un punto cruciale per promuovere il cambiamento. Le aziende non solo possono, ma devono essere parte della soluzione, creando ambienti di lavoro in cui rispetto, ascolto e protezione siano garantiti a tutti.

Parlare del 25 novembre “in azienda” significa quindi riconoscere il valore della prevenzione come atto di responsabilità sociale, parte integrante di una strategia di sostenibilità e di rispetto dei diritti umani.

 

Origini e significato della giornata

La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1999, in memoria delle sorelle Mirabal, attiviste dominicane uccise nel 1960 per il loro impegno politico. Da allora, il 25 novembre è diventato un simbolo di mobilitazione globale contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere.
Oxfam, attraverso i propri programmi internazionali e nazionali, lavora su questo fronte con un approccio integrato: prevenzione, formazione, tutela e advocacy, ma anche supporto alle aziende per formazione e sensibilizzazione con i dipendenti. L’impegno nasce dalla consapevolezza che la violenza di genere non è un fatto privato, ma una questione strutturale che richiede interventi concreti da parte di tutti gli attori sociali, compresi i datori di lavoro e le organizzazioni.

 

Tipologie di violenza sul lavoro

La violenza di genere sul lavoro può assumere molte forme, alcune evidenti, altre più sottili e difficili da riconoscere.
Oxfam, nei propri percorsi formativi, invita a distinguere tra diverse tipologie, per poterle identificare e contrastare con maggiore efficacia:

  • Violenza fisica e verbale, che comprende aggressioni, minacce, linguaggio offensivo o denigratorio.
  • Violenza psicologica, spesso legata a mobbing, isolamento, controllo eccessivo o umiliazioni reiterate.
  • Molestie e discriminazioni di genere, che possono manifestarsi attraverso comportamenti inappropriati, richieste indesiderate, disparità di trattamento o esclusione da opportunità professionali.
  • Clima lavorativo ostile, dove battute sessiste, stereotipi o la normalizzazione del sessismo creano un contesto tossico e insicuro.

Riconoscere questi comportamenti è il primo passo per affrontarli. In molte situazioni, infatti, la violenza resta invisibile perché mancano consapevolezza, strumenti di segnalazione e formazione interna.

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Strumenti di prevenzione e segnalazione

Prevenire la violenza significa innanzitutto creare una cultura del rispetto. Le aziende possono farlo introducendo policy chiare, percorsi di formazione periodici e canali di ascolto accessibili. Oxfam suggerisce un approccio multilivello:

  • Formazione e sensibilizzazione: corsi e workshop, ma anche attività di team building, su linguaggio inclusivo, bias inconsci, stereotipi, leadership inclusiva e gestione dei conflitti;
  • Policy aziendali: linee guida contro le molestie e i comportamenti discriminatori, con procedure trasparenti di gestione delle segnalazioni;
  • Coinvolgimento dei vertici: leadership e management devono dare l’esempio, comunicando chiaramente che nessuna forma di violenza è tollerata.

Un’azione di prevenzione ben costruita rafforza non solo la sicurezza, ma anche la fiducia e la produttività: i luoghi di lavoro sicuri sono anche quelli in cui le persone si sentono libere di esprimersi e di crescere.

 

Safeguarding e canali di reclamo

Oxfam ha sviluppato negli anni una metodologia di safeguarding per proteggere chi lavora o collabora con l’organizzazione, oggi applicata anche nelle consulenze alle aziende partner. Il safeguarding è un insieme di politiche e procedure pensate per prevenire e rispondere a qualsiasi forma di abuso, sfruttamento o comportamento inappropriato.
Secondo il modello che proponiamo alle aziende che collaborano con noi, ogni organizzazione dovrebbe predisporre canali di segnalazione e riparazione (“grievance and remedy mechanisms”), garantendo anonimato, protezione da ritorsioni e tempi certi di risposta.

Questi strumenti rappresentano una concreta forma di protezione sul lavoro: non solo perché offrono alle vittime la possibilità di farsi ascoltare, ma anche perché aiutano l’azienda a intervenire tempestivamente, prevenendo danni reputazionali e legali.

 

Buone pratiche e consigli da Oxfam

L’esperienza di Oxfam nel contrasto alla violenza di genere mostra che la formazione continua è l’elemento più efficace per promuovere un cambiamento duraturo.Per questo coinvolgiamo imprese, enti pubblici e centri anti violenza in percorsi di empowerment femminile e trasformazione culturale.

Con la consapevolezza che la promozione di una cultura del rispetto nell’ambiente di lavoro avrà una forte ricaduta anche nei contesti familiari in cui i dipendenti vivono, amplificando il potenziale impatto di ogni intervento formativo.

Nei nostri percorsi di consulenza, alle aziende che vogliono impegnarsi in modo concreto consigliamo di:

  • analizzare i propri contesti interni, con strumenti di gender assessment e strumenti personalizzati;
  • creare un gruppo di lavoro o una figura di riferimento per la parità e la prevenzione della violenza;
  • definire insieme i percorsi di formazione e informazione utili al contesto aziendale specifico;
  • stabilire relazioni con enti del territorio e centri anti violenza, per costruire reti di supporto reciproco;
  • comunicare in modo coerente e responsabile le proprie azioni, evitando approcci simbolici o “di facciata”.

Il 25 novembre non è solo una ricorrenza, ma un’occasione per le aziende di dimostrare che la responsabilità sociale passa anche dalla sicurezza e dal rispetto delle persone con azioni e decisioni da prendere quotidianamente sul posto di lavoro.

Creare un ambiente di lavoro libero da violenza significa promuovere dignità, fiducia e collaborazione. Oxfam Advisory Service accompagna le imprese in questo percorso, offrendo consulenze, formazione e strumenti per integrare la prevenzione della violenza e la parità di genere nelle proprie strategie di sostenibilità.

Vuoi capire come rendere la tua azienda un luogo sicuro per tutte le persone che lo vivono? Contattaci per costruire insieme un piano di prevenzione e tutela efficace.

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