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Premio Oxfam – Costruire alternative alla disuguaglianza

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La disuguaglianza, così come la povertà, non è inevitabile.
È creata dall’uomo e può essere combattuta, oltre che denunciata.

Oxfam Italia, associazione in prima linea contro ogni forma di disuguaglianza, ogni anno attribuisce un triplice riconoscimento pubblico a professionisti della comunicazione, operatori/associazioni e aziende che con il loro lavoro abbiano lasciato un segno, dimostrando che è possibile combattere la disuguaglianza generando un impatto positivo per le comunità, in Italia e nel mondo. Il premio è promosso in collaborazione con Rai per il Sociale e l’Associazione Alessandra Appiano – Amici di salvataggio.

Per la prima edizione del Premio, la partecipazione è stata aperta, nella categoria “Costruire alternative alla disuguaglianza”, ad aziende che abbiano dimostrato, con un investimento e l’avvio di un progetto dedicato, che si possono promuovere modelli di produzione e crescita nel pieno rispetto e promozione dei diritti umani di tutte le comunità coinvolte dal proprio business.

La Giuria ha posto particolare attenzione alle attività e ai progetti che abbiano avuto, o stiano avendo, un impatto positivo, alla loro capacità di generare un cambiamento rispetto alla situazione di partenza. Membri ufficiali della Giuria della sezione, oltre a rappresentati di Oxfam: Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica – Università di Roma Tor Vergata; Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore di Vita; don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana.

Scopri i premi di tutte le categorie qui.

Sarà possibile inviare le candidature alla sezione Aziende del Premio Combattere la disuguaglianza, si può fare – 2a edizione, a partire da febbraio 2022.

IL PROGETTO VINCITORE DELLA PRIMA EDIZIONE

PROGETTO “LAVORO SENZA FRONTIERE” – PRINCES INDUSTRIE ALIMENTARI

da sx: Gianmarco Laviola – Managind Director Princes Industrie Alimentari -, Catena Fiorello, Emilia Romano, presidente Oxfam Italia

La giuria ha assegnato il premio della prima edizione per la categoria “Costruire alternative alla disuguaglianza” al progetto “Lavoro senza frontiere” di Princes Industrie Alimentari, parte di Princes Ltd., gruppo leader nel settore alimentare a livello internazionale, per aver promosso con il progetto condizioni di lavoro etico nella filiera del pomodoro e possibilità di integrazione sociale con l’assunzione regolare nello stabilimento di Foggia, il più grande in Europa per la trasformazione del pomodoro, di 9 migranti, troppo spesso vittime di operatori senza scrupoli. Una goccia nel mare della lotta allo sfruttamento lavorativo, ma allo stesso tempo il primo passo di un percorso che si ha l’ambizione di ampliare nel tempo. “Un contributo concreto al miglioramento delle condizioni lavorative di coloro che, in mancanza di alternative, possono finire nella rete di chi sfrutta la manodopera a basso costo, compreso il fenomeno del caporalato”: questa la motivazione della giuria.

Scopri il progetto

I progetti candidati

PROGETTO CANDIDATO “#SEMPRE25NOVEMBRE”– SORGENIA

Con la campagna “#SEMPRE25NOVEMBRE” dal 2018 Sorgenia vuole contrastare e prevenire il fenomeno della violenza di genere e sensibilizzare ognuno a fare la propria parte, ogni giorno. Il progetto è realizzato anche in collaborazione con La Grande Casa scs onlus e il CNCA (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) e ha fornito energia per un anno a 23 case rifugio per donne maltrattate in tutta Italia. L’impegno di quest’anno prevede il racconto di dieci storie di donne in forma di podcast, ispirate dai principi del “manifesto della comunicazione non ostile”.

PROGETTO CANDIDATO “EQUALITY AND INCLUSION CERTIFICATION” – RED PUBLIC

In un momento storico in cui la pandemia di Covid-19 ha inasprito le disuguaglianze, risulta fondamentale un’analisi della situazione delle aziende italiane in termini di inclusione sociale e pari opportunità. Con il progetto “Equality and Inclusion Certification” Red Public dal 2020 offre un modello di analisi alle aziende per misurare la sostenibilità sociale e il livello di avanzamento in termini di inclusione. L’assessment condotto da Red Public è volto a migliorare la condizione lavorativa e favorire la carriera delle donne e lo sviluppo della leadership femminile, con lo scopo di incentivare la creazione di ambienti inclusivi.

PROGETTO CANDIDATO – EYWA

Eywa, società benefit di cosmesi vegetale e naturale, nasce nel 2016 come punto di arrivo e di ripartenza di un percorso, lungo venti anni, di collaborazione con i paesi in via di sviluppo, in particolare con il Burkina Faso attraverso progetti di impresa e #inclusione sociale promossi da realtà non profit. Eywa vuole innovare il concetto di skincare organica attraverso un modello di business basato sull’economia circolare. L’obiettivo è di creare un impatto sociale ed economico positivo in ogni fase del ciclo produttivo e distributivo dei prodotti, ripartito in maniera coerente tra tutti i soggetti della filiera.

PROGETTO CANDIDATO - BUZZI UNICEM

Il progetto “Percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo per minori stranieri non accompagnati e giovani migranti” di Buzzi Unicem vuole facilitare l’inserimento socio lavorativo di giovani migranti e minori stranieri non accompagnati, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, attraverso opportunità di stage remunerati di 6-12 mesi, finalizzati alla stabilizzazione in organico, presso aziende di territori coinvolti nella prima e seconda accoglienza di migranti.

PROGETTO CANDIDATO “CLOSE THE GAP” – COOP ITALIA

La campagna “Close the Gap-riduciamo le differenze” di Coop Italia parte da una piccola disuguaglianza (la tampon tax) per affrontarne una ben più grande, la parità di genere. La campagna coinvolge le cooperative di consumatori, i dipendenti (per oltre il 70% donne), i soci, i fornitori di prodotto a marchio in un percorso che vede obiettivi interni ed esterni da raggiungere, impegni concreti e attività di sensibilizzazione.

PROGETTO CANDIDATO “ÅTERSTÄLLA”– IKEA ITALIA

Con il progetto “ÅTERSTÄLLA” IKEA Italia intende essere catalizzatore di uno sviluppo sostenibile e inclusivo nelle comunità in cui è presente, sostenendo i soggetti più vulnerabili lungo le filiere e collaborando con imprese sociali, come la cooperativa sociale QUID, con cui è stata realizzata una collezione limited edition di fodere per cuscini, riutilizzando fodere dei divani invendute, in vendita negli store IKEA Italia.

PROGETTO “CACAO SOSTENIBILE” - ESSELUNGA

Esselunga promuove, in collaborazione con Altromercato, un commercio Equo e Solidale del cacao, che sostiene i coltivatori di cacao e le comunità locali. L’azienda ha scelto di adottare una filiera totalmente tracciata che le consentirà entro il 2025, di usare per tutti i propri prodotti a marchio solo cacao equosolidale.

Solo insieme possiamo fare la differenza

Oxfam lavora con tutti gli attori del settore privato, dalle PMI alle multinazionali,
incoraggiando le aziende a contribuire a un’economia equa e sostenibile, a beneficio di tutti.

Per conoscere di più sul nostro lavoro, contattaci: [email protected]

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