Alessandro Enriquez e Oxfam

Alessandro è riuscito con una serie di iniziative nel mondo del fashion a puntare i riflettori su Oxfam, sulle attività, come i Community Center, create per fornire un aiuto concreto e rispondere alle esigenze di chi si trova in situazioni di fragilità e sui progetti dedicati all’accoglienza di ragazze e ragazzi che si sono lasciati tutto alle spalle, scappando da guerre e povertà, alla ricerca di un futuro degno di questo nome. Il 2019 vedrà un altro progetto a favore di Oxfam firmato Alessandro Enriquez.

Prestigiose realtà, quali Biffi, Banner, Parisi, Pitti Immagine e Tessitura Monti, hanno creduto nelle sue doti creative applicate nei progetti umanitari e lo hanno supportato in questo percorso.

FULL OF LOVE – FULL OF CARE

Love CocktailOxfam porta avanti la sua collaborazione con lo stilista Alessandro Enriquez.

Il 6 giugno 2019 dalle 18:00 alle 20:00, presso Banner Boutique a Milano (Via Sant’Andrea, 8, 20121 Milano), si è tenuto un Love Cocktail durante il quale è stata messa in vendita esclusiva e in limited edition una capsule di camicie hawaiane firmate da Alessandro Enriquez e prodotte da Tessitura Monti, altro partner del progetto.

La capsule offre 5 diversi modelli di camicie, tutti ispirati all’amore.

Le camicie sono state vendute ognuna al prezzo di 90 euro e parte del ricavato andrà a sostenere i progetti di Oxfam, in particolare a favore dei Community Center in Sicilia e così ai bambini e alle loro famiglie che vi si rivolgono per supporti educativi e formativi.

UglyDolls

Gli UglyDolls hanno riscritto le regole della tolleranzaUna delle ultime delle sue iniziative, sviluppata in collaborazione con CPLG Italy all’interno del progetto Fashion Comics, coinvolge importanti brand sotto il denominatore comune della raccolta fondi a favore di progetti umanitari.

Alcuni tra i più noti marchi di abbigliamento e accessori per bambini celebrano il brand UGLYDOLLS durante la 87ma edizione del Pitti Bimbo.

Gli UglyDolls esaltano l’individualità e la creatività e nascono da una storia romantica: un disegno scambiato di nascosto tra due innamorati David Horvath e Sun-Min Kim nel 2001. Simbolo di imperfezione, gli UglyDolls hanno riscritto le regole della tolleranza: We all have a little bit of ugly. Qualche difetto nelle cuciture rende ogni UglyDoll un personaggio unico che sa che quello che conta non è l’apparenza, ma quello che siamo e abbiamo dentro.

Nell’ambito del progetto charity, ogni brand ha creato un outfit unico ed esclusivo per un personaggio di peluche UglyDolls e realizzato una t-shirt, stampata da Camac in edizione limitata. Entrambe le creazioni sono state esposte al Pitti Bimbo in un’area dedicata nel Padiglione Centrale. Il ricavato derivante dalla vendita dei peluche personalizzati dagli stilisti è stato devoluto a Oxfam Italia, in favore dei bambini, le principali vittime della violenza e della fame.

https://www.charitystars.com/search?q=uglydolls

Capsule collection di gonne per Oxfam

Le gonne disegnate in esclusiva per Oxfam da Alessandro con tessuti Bonotto. L’intero ricavato della vendita, in una serata speciale presso Banner a Milano, è andato a sostegno dei progetti Oxfam.

Fashion Comics / Edizione Miffy

I pupazzi Miffy abbigliati dai brand che hanno partecipato all’iniziativa “Fashion Comics” di Alessandro Enriquez con Pitti sono stati venduti su Charity Star con un’asta benefica per Oxfam.

Chi è Alessandro Enriquez

Alessandro Enriquez in visita alla Casa delle Culture a Scicli

Nato a Palermo da madre siciliana e padre di origine franco-tunisina di famiglia di discendenza spagnola. Italiano all’anagrafe, Alessandro è cittadino del mondo. Da quando nel 2004 si laurea in Lettere a pieni voti presso l’Universistà di Palermo, inizia il suo “itinerare”, vive a Barcellona, Palma de Mallorca e a Londra. Studia Fashion Design negli istituti più prestigiosi d’Europa, Central Saint Martin di Londra e Istituto Marangoni a Milano, dove infine si trasferisce e vive, lavora tutt’oggi. Terminati gli studi inizia per lui una carriera da stilista, che negli anni lo porta a disegnare per Costume National.

Nel 2009 inizia ad insegnare presso lo IED, dove tutt’ora mantiene le sue docenze. Anima inquieta ed eclettica non si limita al suo lavoro di stilista, ma segue la sua più grande attitudine, la “comunicazione”, trasformandola in appassionata scrittura di arte e di moda, collaborando con testate internazionali: Vogue Bambini, Elle Italia e Marie Claire. Naturalmente curioso di conoscere il mondo in ogni sua sfumatura cerca di intraprendere sempre nuovi viaggi, di partire verso nuove mete e ritornare anche negli stessi luoghi, di scoprire e riscoprire. Non è un comune viaggiatore, ma un abitante di tutti i luoghi. Il viaggio non è mero piacere turistico, ma è per lui scoperta di tradizioni, usi e costumi, è ricerca e conoscenza, spunto costante nel lavoro e arricchimento personale. Il suo più grande amore è la cucina. Tutto viene ricondotto all’Italia, paese che Alessandro ama “alla follia” e dal quale trae continua ispirazione per le collezione del suo brand 10X10 ANITALIANTHEORY, in breve tempo nei migliori department store italiani ed esteri, come Biffi, Banner, 10CorsoComo, Luisaviaroma, Torregrossa, Parisi, Harvey Nichols, Gallerie LaFayette, Le Bon Marche, Isetan, Saks tra i tanti.

Da una stagione si è cimentato su una collezione di borse, made in Toscana, che firma con il suo nome: ALESSANDRO ENRIQUEZ.