Metroweb, “sopra il sotto”

Corporate > Archivio best practice >Metroweb, “sopra il sotto”

I milanesi e i milioni di turisti che hanno visitato Milano in occasione della Esposizione Universale Expo Milano hanno potuto ammirare i tombini dei marciapiedi milanesi del quadrilatero della Moda, da via Montenapoleone a via Sant’Andrea, trasformati in vere e proprie opere d’arte a cielo aperto dai principali stilisti e brand della moda made in Italy.

L’iniziativa culturale, promossa e realizzata da Metroweb con Oxfam Italia come charity partner, ha visto la collaborazione della Camera Nazionale della Moda Italiana, dell’Istituto Marangoni e dell’Associazione Montenapoleone. Anche gli alunni della The British School of Milan hanno sostenuto la nostra organizzazione nella promozione dell’iniziativa tra i giovani.

A conclusione dell’esposizione Metroweb ha messo all’asta, accompagnati da Christie’s, con un evento presso il Four Seasons di Milano, tutti i 24 Tombini Art al fine di raccogliere fondi preziosi per sostenere la campagna di Oxfam “Con le donne per vincere la fame”. Le risorse raccolte hanno consentito a Oxfam di rafforzare significativamente i progetti sul campo, partendo da attività che vedono come principali beneficiarie le donne.

Sostenerle è uno degli obiettivi strategici di Oxfam perché combattere l’ingiustizia di genere e promuovere la giustizia economica, intesa come possibilità di accesso al cibo, alla terra, alla formazione, e così a un reddito dignitoso, significa dotarle di strumenti concreti per aiutare le proprie famiglie e comunità ad uscire dalla povertà.

Tag: , ,

Solo insieme possiamo fare la differenza

Oxfam lavora con tutti gli attori del settore privato, dalle PMI alle multinazionali,
incoraggiando le aziende a contribuire a un’economia equa e sostenibile, a beneficio di tutti.

Per conoscere di più sul nostro lavoro, contattaci: aziende@oxfam.it

Resta aggiornato sulle prossime iniziative, news e opportunità dedicate alle Aziende

    Privacy Policy Acconsento al trattamento dati personali ai sensi Reg. UE n.2016/679