REDUCE, REUSE, RECYCLE.

Oxfam insieme alle aziende promuove l’economia circolare e la moda sostenibile per prolungare la vita degli indumenti usati attraverso il loro riutilizzo, rivendita o riciclo, aiutando a “chiudere il cerchio” degli scarti o degli stock dell’abbigliamento e raccogliendo così fondi per la propria mission: eliminare la povertà.

33 milioni di euro

valore degli indumenti non utilizzati nei nostri armadi

160 milioni di euro

valore dei capi d’abbigliamento che finisce al macero ogni anno (fonte “Waste and Resources Action Programme, WRAP”)

Lavoriamo con le aziende del settore abbigliamento e tessile per accompagnarle nella definizione ed implementazione della loro strategia di sostenibilità, sostenendo l’adozione di policy e pratiche di Responsible Business Conduct, promuovendo l’assessment lungo la filiera produttiva, promuovendo pratiche di circolarità, contribuendo a far crescere l’attenzione anche dei consumatori verso i temi della sostenibilità, dando spazio e voce ad una nuova generazione di aziende, organizzazioni e consumatori consapevoli.

L’ECONOMIA CIRCOLARE

L’economia circolare – in cui gli scarti vengono trasformati in materia prime per nuovi prodotti – offre una soluzione fondamentale per mantenere il valore del materiale e del prodotto stesso, conservando al contempo le risorse e proteggendo il clima.

Chiediamo alle aziende del settore di unirsi alla nostra practice con comportamenti virtuosi e che abbiano un impatto reale e misurabile. Lo facciamo sia promuovendo la donazione di stock di prodotti in eccedenza e invenduti o di seconda scelta e/o scarto sia, per il retail, posizionando il nostro “take back scheme” e le nostra donation box nei punti vendita. In ogni caso concordiamo con i partner la modalità più opportune per la loro gestione e valorizzazione, che tenga conto del valore del prodotto e nel rispetto delle strategie di branding.

Così iniziamo un percorso verso la sostenibilità per:

INSIEME PER TRASFORMARE IL PRODOTTO IN VALORE AD ALTO IMPATTO SOCIALE

Collaboriamo con aziende come M&S e Sainsbury, Benetton, Miroglio, Save the Duck e molti altri in un processo sostenibile e trasparente in quanto permette alle aziende di seguire i loro capi, una volta ricevuti da Oxfam, verificando l’impatto che la donazione avrà su chi ne ha più bisogno.

INSIEME A SAVE THE DUCK

Save The Duck, il marchio rispettoso degli animali, ambiente e delle persone ha deciso di donare a Oxfam alcune scorte di magazzino, proprio per garantire che questi articoli possano essere riciclati in modo responsabile. Gli ultimi mesi sono stati particolarmente difficili per il settore moda con le chiusure da lockdown rese necessarie dall’epidemia e con le operazioni di magazzino ridotte al minimo messe in atto per proteggere il personale e i clienti.

Anche la rete degli Oxfam Shop di oltre 600 negozi in Gran Bretagna e molti altri in Irlanda, Belgio, Germania e Spagna, è stata chiusa dal 21 marzo 2020 e ha ripreso solo durante l’estate. La chiusura ha ovviamente avuto un impatto significativo sulla nostra capacità di raccolta fondi.

È stato proprio in questo contesto, che Save the Duck ha deciso di donarci alcune scorte di magazzino, proprio per garantire che questi articoli possano essere riciclati in modo responsabile.

Attraverso il nostro lavoro di selezione dei capi e di smistamento di ciascun prodotto negli Oxfam Shop piuttosto che con la vendita online abbiamo:
Garantito una seconda opportunità di valorizzazione ad ogni prodotto;
Garantito che nessun indumento venisse distrutto (attraverso i nostri impianti di riciclo di tessuti)
Garantito che qualsiasi somma raccolta contribuisca a sostenere il lavoro di Oxfam in tutto il mondo per aiutare i più fragili, incluso il sostegno alle comunità colpite da COVID-19.

INSIEME A I WAS A SARI

I WAS A SARI è un progetto di economia circolare, oltre che un percorso di emancipazione ed empowerment femminile in nome di un commercio davvero etico e della lotta alla povertà e alla disuguaglianza.

La seconda è quella dell’emancipazione delle donne che lo scelgono, lo lavorano e lo producono.

Ogni prodotto è realizzato nel rispetto delle persone e del pianeta: i tessuti dei sari, recuperati dai caotici e colorati mercati locali, vengono riutilizzati, riducendo quasi completamente il loro carbon footprint. Vengono lavorati a mano e reinventati in nuovi prodotti con nuova estetica e funzionalità da artigiane che possono esprimere il loro talento e realizzarsi professionalmente. I risultati della loro maestria sono capi raffinati e unici nel loro genere, oggi esportati in tutto il mondo, anche grazie a partnership con importanti marchi di moda (Luisa Via Roma, Gucci, etc.).

Le donne coinvolte hanno migliorato non solo la loro vita ma anche quella delle loro famiglie:
Il 60% è stato in grado di contribuire alle spese familiari, e il 52% a quelle per l’istruzione dei figli.
Il 64% ha investito o risparmiato parte dei propri guadagni.
Il 98% delle intervistate ha dichiarato di aver visto un sostanziale miglioramento nelle condizioni di vita, essendo in grado di contribuire alle spese per la gestione della casa, per la salute della famiglia e per l’educazione dei figli.

insieme possiamo fare la differenza

La produzione rapida e di massa della fast fashion sta esaurendo le risorse naturali, inquinando l’ambiente e contribuendo al cambiamento climatico, mettendo a rischio molte delle comunità più povere del mondo. Insieme possiamo cambiare le cose.

Scopri come puoi contribuire. Compila il form per essere ricontattato.

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