Haiti, i bambini hanno concluso il laboratorio di aquiloni, e imparato molto sull'igiene. Julia Gilbert/Oxfam

Haiti

In vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio e della nuova legislatura, un significativo gruppo di organizzazioni della società civile lancia un appello intitolato:“La cooperazione internazionale allo sviluppo: tessuto connettivo della comunità globale” e chiede ai candidati di tutti gli schieramenti un preciso e forte impegno su dieci punti.

L’impegno per la cooperazione internazionale allo sviluppo può essere un elemento distintivo dell’identità degli schieramenti politici e come tale può contribuire a orientare la scelta degli elettori. Le organizzazioni promotrici dell’Appello, che contano diversi milioni di cittadini che le sostengono e ne condividono i valori, chiedono alle forze politiche di dichiarare la propria posizione e di prendere impegni precisi su dieci punti fondamentali per il futuro della cooperazione internazionale allo sviluppo.

In questi giorni l’Appello sarà inviato a tutti i soci, sostenitori, volontari e contatti delle organizzazioni promotrici, diffuso ai media e all’opinione pubblica e ai principali candidati alle elezioni politiche. Questi ultimi saranno invitati a rispondere all’Appello e a presentare e a dibattere le loro posizioni in un evento pubblico nelle settimane precedenti le elezioni.

Oxfam Italia promuove con convinzione l’ appello perché la crisi economica e sociale del nostro paese e dell’Europa non può essere vinta guardando solo al nostro benessere: in un mondo globale le soluzioni devono essere condivise.

Per questo, sottolinea Elisa Bacciotti di Oxfam Italia “chiediamo ai partiti e ai movimenti che si candidano a governare l’Italia nei prossimi cinque anni di affermare, in modo trasparente e chiaro, cosa intendono fare per promuovere il ruolo dell’Italia nel mondo”.