Il museo Stari Most a Mostar. Credits: SvijetlanaSkic/OxfamItalia

Museo del Ponte Vecchio (Stari Most), Mostar.

Il 4 giugno scorso a Sarajevo è ufficialmente iniziato il Programma cooperazione decentrata “Seenet: una rete trans locale di cooperazione tra Italia e Sud Est Europa”, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e coordinato dalla Regione Toscana in collaborazione con Oxfam Italia.

Con il supporto dell’ufficio di Oxfam Italia a Sarajevo è stata organizzata la prima riunione del Comitato di Direzione del Programma, dando il via alle attività per il primo anno.
Il Programma SeeNet, che fa seguito alla prima fase di attività conclusa nel 2006, è uno dei più importanti programmi di cooperazione decentrata italiana e mira ad unire le esperienze degli enti locali italiani e del Sud Est Europeo in un percorso triennale con l’obiettivo di rafforzare le competenze di governance dei territori e di promuovere lo sviluppo locale sostenibile.
La rete coinvolge, in Italia, oltre alla Regione Toscana, le Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Veneto e dalla Provincia autonoma di Trento e nel Sud Est Europa, 47 enti locali provenienti da: Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia, oltre a numerosi  partner tecnici italiani e balcanici.
Seguendo un approccio e una strategia operativa basata sulla reciprocità e la condivisione degli obiettivi e delle attività, la rete pone al centro della propria azione il consolidamento del partenariato di lungo termine tra le due sponde del mare Adriatico, il sostegno al processo di integrazione nell’Unione Europea dei Paesi del Sud Est Europa.
Forte dell’esperienza di coordinamento del primo Seenet, Oxfam Italia è a fianco della Regione Toscana in questa nuova fase del Programma in qualità di Segretariato operativo, garantendo, con le tre sedi dislocate in Croazia, Bosnia Erzegovina e Serbia, funzioni di coordinamento, animazione e concertazione di una rete così ampia.
Oxfam Italia avrà il ruolo cruciale nell’integrazione, razionalizzazione e ottimizzazione dei percorsi individuati localmente per favorire la comunicazione tra i partner del network (SEE – Italia).

L’incontro del Comitato di Direzione ha riunito a Sarajevo più di cento rappresentati politici partner del Programma i quali hanno approvato e firmato i documenti salienti del programma – il Piano Operativo Annuale, i principi e i criteri sui quali si ispira il Programma, il Regolamento degli Organi di Programma e il Piano di Comunicazione – e sono stati eletti e confermati gli organi della struttura di gestione del Programma attraverso la quale si garantirà, in tutte le fasi delle attività, l’indirizzo strategico, il coordinamento degli interventi e il supporto operativo al lavoro delle rete.

Entro settembre 2010 partiranno, dunque, le attività previste che spaziano dalla valorizzazione del patrimonio culturale e rafforzamento delle capacità di offerta e di promozione turistica, al consolidamento delle filiere produttive del sistema delle piccole e medie imprese, dalla valorizzazione delle aree rurali al sostegno del processo di decentramento istituzionale delle politiche sociali e al supporto alla pianificazione territoriale sostenibile.
In questi abiti di attività, grazie alla presenza oramai decennale nei territori Sud Est Europei, Oxfam Italia ha maturato caratteristiche e competenze nella cooperazione decentrata che investirà, in partenariato tecnico con la Regione Toscana, nelle seguenti azioni del Programma Seeent:
“Sviluppo del turismo culturale delle città di Mostar, Sarajevo, Skopje”,  
“Valorizzazione delle risorse locali per lo sviluppo del turismo rurale delle regioni dell’Erzegovina e di Dubrovnik” e
“Rafforzamento del sistema delle piccole e medie imprese nei territori di Zenica-Doboj, Erzegovina-Neretva, di Sumadija-Pomoravlje, dell’area metropolitana di Belgrado e di Prijedor”.