Oxfam Italia. Insieme per vincere la povertà
Balkan Florence Express

BALKAN FLORENCE EXPRESS 2018

6° EDIZIONE
FIRENZE 22 -25 FEBBRAIO 2018
CINEMA LA COMPAGNIA, VIA CAVOUR 50R, 50121 FIRENZE

© Danilo Balducci 2017

Vi aspettiamo anche quest’anno alla Casa del Cinema di Firenze e della Toscana – Cinema La Compagnia (Via Cavour 50/r – FIRENZE) dal 22 al 25 febbraio 2018.
Tanto cinema ed eventi anche quest’anno per raccontarvi i Balcani come non li avete mai visti!
Stay tuned!

PROGRAMMA 2018 IN USCITA!

BALKAN FLORENCE EXPRESS 2017

Oxfam Italia. Insieme per vincere la povertà

Balkan Florence Express: i nostri primi 5 anni!

Con una nuova collaborazione con il Trieste Film Festival torna a Firenze la mostra del cinema balcanico di Oxfam Italia.

Torna anche quest’anno a Firenze il Balkan Florence Express, la rassegna del miglior cinema dei Balcani occidentali organizzato da Oxfam Italia e Fondazione Sistema Toscana, con il contributo della Regione Toscana. Il festival compie il suo primo lustro e lo fa con una nuova collaborazione con il Trieste Film Festival e con la realtà fiorentina Ciclica, mantenendo la vasta rete di collaborazioni con le realtà cinematografiche dei Balcani.

Quest’anno il BFE sarà per la prima volta alla Casa del Cinema di Firenze e della Toscana – Cinema La Compagnia (Via Cavour 50/r – FIRENZE) dal 23 al 26 febbraio 2017.

PROGRAMMA 2017

18,00 – Inaugurazione Balkan Florence Express
Presentazione della mostra fotografica “Il paradosso balcanico. Balcani radici e (s)nodi di migrazioni” curata da Selma Nametak, con le fotografie di Mario Boccia, Danilo Balducci e Giuspeppe Chiantera. Interverrà Alessandro Bechini, direttore cooperativa Oxfam Italia Intercultura.

19,00Dubina dva/Depth two di Ognjen Glavonić, documentario Serbia, 2016, 80’. Vincitore del Festival dei Popoli 2016.
In collaborazione con Festival dei Popoli.

Depth Two - Balkan Florence Festival 2017Combinazione di testimonianze orali e immagini dei luoghi in cui accaddero i crimini 17 anni fa, Depth Two è un thriller documentario sperimentale su una fossa comune nella periferia di Belgrado. Nel tentativo di scoprire, far luce e dar voce a queste storie, che sono state volutamente insabbiate, il film parla direttamente alle sensazioni, all’immaginazione e alle emozioni dello spettatore, in modo ipnotico e meditativo. Vincitore del Festival dei popoli 2016.


21,00A Good Wife /Dobra žena di Mirjana Karanović, Serbia, 2016, 91’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana in collaborazione con il Trieste Film Festival e alla presenza dell’autrice.

A good wife - Balkan Florence Festival 2017A Milena, un donna di 50 anni, viene diagnosticato un tumore. Contemporaneamente scopre l’orribile passato del marito ‘a prima vista’ perfetto. Per la donna inizia così una sorta di ‘risveglio’ dal finto paradiso in cui aveva pensato di vivere fino ad allora. L’esordio alla regia di una delle più apprezzate attrici balcaniche, già applaudito al Sundance e vincitore della prima edizione dell’Arte Kino Festival.


22,45My own private war di Lidija Zelović, documentario Olanda, 2016, 57’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana alla presenza dell’autrice.

My own private war - Balkan Florence Festival 2017Lidija iniziò a fare la giornalista tv giovanissima a Sarajevo poco prima della guerra, quando la guerra scoppia con la famiglia fugge in Olanda. A 20 anni di distanza attraverso un documentario molto personale e con eccezionale materiale d’archivio prova a raccontare il trauma della guerra, dell’espatrio, e del ritorno. Presentato al Trieste Film Festival.

Matinée per le scuole

9,00 Smrt u Sarajevu/ Death In Sarajevo di Danis Tanović, Bosnia Erzegovina, 2016, 85′.

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11,00Caffè con autori al Caffè Ditta Artigianale c/o il Cinema La Compagnia.

16,00Presentazione del libro di Gigi Riva, L’ultimo rigore di Faruk: Una storia di calcio e di guerra, alla presenza dell’autore.
Gigi Riva prende spunto dal rigore sbagliato proprio a Firenze nel 1990 da Faruk Hadžibegić, capitano bosniaco della Jugoslavia che quel giorno di giocava le fasi finali del Mondiale con l’Argentina di Maradona (che poi vinse i Mondiali). Riva ha incontrato Faruk, anzi è lui stesso che si è presentato al giornalista come la persona che ha fatto crollare la Jugoslavia sbagliando quel rigore. Se la Jugoslavia, orgoglio nazionale zeppa di talenti, avesse vinto il Mondiale sarebbe cambiato qualcosa rispetto agli eventi bellici degli anni successivi?Nel libro Riva racconta il rapporto tra calcio e politica a partire dall’esempio di quella nazionale.

17,30Potpot / The flood di Jelena Jovčić, documentario Serbia 2016, 55′. v.o. sott. ita.
Anteprima nazionale alla presenza dell’autore.

The flood - Balkan Florence Festival 2017Nel nome del progresso nel 1971, la Yugoslavia ha sommerso una città sulla riva del Danubio. Costruire una diga era più importante e la vecchia città Donji Milanovac venne sommersa e i suoi abitanti evacuati. Ma ancora oggi la città vecchia è ancora viva attraverso le memorie e i ricordi dei suoi ex-cittadini.


18,45Echo di Dren Zherka, Kosovo 2016, 93’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima nazionale

Echo - Balkan Florence Festival 2017La perdita e la solitudine si soffermano su un filo che collega due genitori anziani lontani gli uni dagli altri attraverso un incidente mortale. Una donna in Germania inizia un viaggio per esplorare la vita di un immigrato clandestino e trova la sua solitudine, e un vecchio in Kosovo la cui perdita lo ha portato alla fine del suo viaggio.


20,30Amok di Vardan Tozija, Macedonia 2016, 100’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima nazionale. Alla presenza dell’autore.

Amok - Balkan Florence Festival 2017Un orfanotrofio pieno di ragazzini di cui tutti abusano e che nessuno vuole. La violenza e la disperazione però fanno scattare la ribellione e la nascita di un leader degna del Signore delle Mosche.


22,30The Black Pin/ Igla ispod praga di Ivan Marinović, Montenegro 2016, 100′. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana in collaborazione con il Trieste Film Festival.

The black pin - Balkan Florence Festival 2017Una commedia dal sapore balcanico che racconta la storia di un prete che ritorna nel villaggio di origine in Montenegro ma non è molto amato dalla comunità che inventa leggende e superstizioni paradossali nel tentativo di farlo fuggire. Primo lungometraggio montenegrino presentato al Sarajevo Film Festival.

Matinée per le scuole

9,00My own private war di Lidija Zelović, documentario Olanda, 2016, 57’. v.o. sott. ita./eng.

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11,00Caffè con autori al Caffè Ditta Artigianale c/o il Cinema La Compagnia.

15,30Controindicazione di Tamara von Steiner, documentario Serbia, Montenegro, Italia 2016, 84’. v.o. italiano sott. eng.
Anteprima toscana in collaborazione con il Trieste Film Festival.

Controindicazione - Balkan Florence Festival 2017L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia è stato l’ultimo istituto del genere in Europa. La regista serba Tamara Von Steiner racconta la storia di questo sistema massacrante, di questa entità indipendente, per la quale nessuno si assume alcuna responsabilità e che distrugge le vite e la dignità umana.


17,00Drums of Resistance di Mathieu Jouffre, documentario Kosovo 2016, 60’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima nazionale.

Drums of resistance - Balkan Florence Festival 2017La storia degli anni ’90 in Kosovo raccontata da persone giovani e meno giovani che hanno visto l’inevitabile sorgere del nazionalismo che ha progressivamente eroso le loro libertà fino alla separazione etnica e poi alla guerra. Raccontata dai cittadini oggi del più giovane stato d’Europa.


18,00Krom/Chromium di Bujar Alimani, 2015 Albania, 78′. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana

Chromium - Balkan Florence Festival 2017In una città mineraria albanese si svolge un dramma familiare in cui un figlio soffre per la madre sordomuta che ritrova un compagno dopo aver perso due mariti. Adi il figlio quindicenne per dimostrare la sua indipendenza lascia la scuola per la miniera e intreccia un legame con una giovane professoressa sua principale sostegno nel mezzo di questa sua ribellione personale.


19,30Preludijum za Snajiperu/Prelude to Sniper di Danilo Marunović, documentario Montenegro 2015, 28′. v.o. sott. ita.
Anteprima nazionale. Alla presenza dell’autore.

Prelude for a Sniper - Balkan Florence Festival 2017Il terrorismo, la febbre di orgia consumistica, lo sfruttamento della sensualità femminile per scopi di marketing, la dualità della natura umana lacerata tra creatività e distruzione. Questi alcuni temi toccati dall’arte dello scultore e pittore montenegrino Dimitrije Popović e raccontati in questo documentario.


20,30Smrt u Sarajevu/ Death In Sarajevo di Danis Tanović, Bosnia and Herzegovina, 2016, 85′. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana alla presenza dell’autore.

Death in Sarajevo - Balkan Florence Festival 2017Diverse storie che si intrecciano in un unico luogo a Sarajevo, l’Hotel Europa, nel centenario dell’assassinio dell’Arciduca Franz Ferdinand che darà inizio alla prima guerra mondiale. Il manager dell’Hotel indebitato, i lavoratori in sciopero, il serbo nazionalista e la giornalista bonsiaca illuminata e il funzionario UE che prepara il discorso sono protagonisti di un affresco che ben rappresenta con uno sguardo amaro la Bosnia di oggi. Da una pièce di Bernard-Henry Levy.


22,30S one strane/On the other side di Zrinko Ogresta, Croazia 2016, 85’. v.o. sott. ita.
Anteprima toscana in collaborazione con il Trieste Film Festival. Alla presenza dell’autore. Interverrà Paolo Minuto di Cineclub Internationale distributore in Italia di ‘On the other side’.

On the other side - Balkan Florence Festival 2017Da 20 anni Vesna è arrivata a Zagabria con la famiglia in fuga da eventi che stavano quasi per distruggere la loro vita. Tuttavia una telefonata inaspettata farà riaffiorare quei segreti che la donna aveva cercato di nascondere per tutti quegli anni. Con Lazar Ristovski e Ksenija Marinković (anche in Dobra Žena).

11,00Caffè con autori al Caffè Ditta Artigianale c/o il Cinema La Compagnia.

15,30Život je truba/Life is a Trumpet di Antonio Nuić, Croazia 2016, 92’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima nazionale.

Life is a trumpet - Balkan Florence Festival 2017Commedia che racconta la storia sconclusionata di una famiglia e dei suoi guai attorno a due eventi familiari importanti: un matrimonio e la cena di Natale. Il giovane Boro musicista jazz dall’aria svampita cerca di ricomporre una famiglia divisa da segreti e problemi di soldi.


17,00Soul train di Nermin Hamzagić, documentario Bosnia Erzegovina 2015, 80’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima nazionale.

Soul train - Balkan Florence Festival 2017Un viaggio di un treno molto speciale quello portato avanti in Bosnia Erzegovina da cinque tra i più famosi dj e rappers bosniaci come Frankie e Kontra. Il treno dell’anima viaggerà attraverso Tuzla, Banja Luka, Zenica, Sarajevo, Mostar e Konjić, alla scoperta di musica tradizionale, classica e moderna.


18,45Houston, imamo problem / Houston, We Have a Problem! di Žiga Virc, documentario Slovenia 2016, 88′. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana in collaborazione con il Trieste Film Festival.
Houston we have a problem - Balkan Florence Festival 2017Definito un ‘mocumentario’ Houston Imamo Problem parte dalla leggenda metropolitana popolarissima in Yugolsavia che Tito avesse un proprio programma spaziale negli anni ’60, terzo attore scordato dopo USSR e USA. Dal forte sapore yugo-nostalgico.


20,30Sick di Hrvoje Mabić, documentario Croazia 2015, 95’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana. Alla presenza dell’autore.

Sick - Balkan Florence Festival 2017Ana e Martina stanno pianificando il loro matrimonio ma Anan deve risolvere il trauma che ha vissuto da giovane quando i suoi genitori l’hanno rinchiusa in un ospedale psichiatrico per curarla dal suo essere omosessuale. Un racconto intenso e delicato di un’istituzione totale e del trauma che può causare ad una persona sana.


22,00Sjecam se / I remember di Elma Tataragic, Bosnia Erzegovina 2016, 16’. v.o. sott. ita.
Anteprima toscana.

I remember - Balkan Florence Festival 2017

Il ritorno nella vecchia casa dove si è vissuto l’infanzia e l’inizio della guerra in Bosnia. Un racconto autobiografico intimo e semplice della regista, sceneggiatrice e fondatrice del Sarajevo Film Festival che trasporta lo spettatore nella ‘normalità’ della guerra.


22,30Nasa Svakodnevna Prica / Our Everyday Life di Ines Tanović, Bosnia Erzegovina 2014, 90’. v.o. sott. ita./eng.
Anteprima toscana

Our everyday life - Balkan Florence Festival 2017Un giovane veterano di guerra alle prese con difficoltà economiche nella Bosnia del dopoguerra, mentre il padre si rifiuta di rinunciare alle sue convinzioni sociali in una società sempre più corrotta. Quando i problemi cominciano ad farli diventare alleati entrambi si rendono conto che è la famiglia che conta sopra ogni altra cosa.

AROUND SREBRENICA
di Alessandro Coccolo e Simonetta Di Zanutto

Una mostra fotografica e un libro-catalogo di viaggio e di riflessione a vent’anni dall’accordo di Dayton che ha costretto i Balcani a deporre le armi, cosa è rimasto dell’intreccio di popoli che da sempre abita e caratterizza quelle terre? Quali sono i segni ancora visibili sul territorio e che cosa raccontano del suo passato? Quali i sentimenti e le emozioni in occasione delle celebrazioni dell’eccidio di Srebrenica? A che punto è la prospettiva di conciliazione che possa confluire in una memoria collettiva?

La mostra resterà aperta dal 16 al 27 febbraio:
lun-ven
9,00 – 18,00
Ingresso gratuito.
Liceo Machiavelli
Palazzo Rinuccini
via Santo Spirito 39
50125 Firenze

Un ringraziamento speciale a Evelyn Dewald e Sudtitl.

All’interno del Teatro Cinema La Compagnia sarà esposta la mostra fotografica “Paradosso balcanico. Balcani radici e (s)nodi di migrazioni”, curata da Selma Nametak, con le fotografie di Mario Boccia, Danilo Balducci e Giuspeppe Chiantera

INGRESSO
Intero: €5 | ridotto cartolina BFE €4
Biglietto giornaliero €10
Abbonamento completo 30 €
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Matinées per le scuole: 3€
Info e prenotazioni: simone.malavolti@passaggidistoria.org, tel. +39 320 8505052

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IN EVIDENZA

L’ultimo rigore di Faruk: Una storia di calcio e di guerra

presentazione del libro di Gigi Riva (l’Espresso) intervistato da Gianluca Monastra (La Repubblica)

Venerdì 24 febbraio 2017 – ore 16,00
Cinema La Compagnia
Via Cavour 50r, 50121 Firenze

Presentazione del libro di Gigi Riva (l’Espresso) intervistato da Gianluca Monastra (La Repubblica)

L’ultimo rigore di Faruk: Una storia di calcio e di guerra

Gigi Riva prende spunto dal rigore sbagliato proprio a Firenze nel 1990 da Faruk Hadžibegić, capitano bosniaco della Jugoslavia che quel giorno di giocava le fasi finali del Mondiale con l’Argentina di Maradona. Riva ha incontrato Faruk, anzi è lui stesso che si è presentato al giornalista come la persona che ha fatto crollare la Jugoslavia sbagliando quel rigore. Se la Jugoslavia, orgoglio nazionale zeppa di talenti, avesse vinto il Mondiale sarebbe cambiato qualcosa rispetto agli eventi bellici degli anni successivi? Nel libro Riva racconta il rapporto tra calcio e politica a partire dall’esempio di quella nazionale.

Come ogni anno il Balkan Florence Express supportato da pAssaggi di Storia e con il contributo della Regione Toscana, propone delle matinèe dedicate alle scuole superiori di Firenze e dintorni
per prenotazioni di scuole simone.malavolti@passaggidistoria.it

Le matinèe sono aperte al pubblico.

Programma matinèe

Cinema La Compagnia
Via Cavour 50r, 50121 Firenze

Venerdì 24 Febbraio 2017

9,00Smrt u Sarajevu/ Death In Sarajevo di Danis Tanović, Bosnia Erzegovina, 2016, 85′.
Death in Sarajevo - Balkan Florence Festival 2017Diverse storie che si intrecciano in un unico luogo a Sarajevo, l’Hotel Europa, nel centenario dell’assassinio dell’Arciduca Franz Ferdinand che darà inizio alla prima guerra mondiale. Il manager dell’Hotel indebitato, i lavoratori in sciopero, il serbo nazionalista e la giornalista bonsiaca illuminata e il funzionario UE che prepara il discorso sono protagonisti di un affresco che ben rappresenta con uno sguardo amaro la Bosnia di oggi. Da una pièce di Bernard-Henry Levy.


Sabato 25 Febbraio 2017

9,00My own private war di Lidija Zelović, documentario Olanda, 2016, 57’.
My own private war - Balkan Florence Festival 2017Lidija iniziò a fare la giornalista tv giovanissima a Sarajevo poco prima della guerra, quando la guerra scoppia con la famiglia fugge in Olanda. A 20 anni di distanza attraverso un documentario molto personale e con eccezionale materiale d’archivio prova a raccontare il trauma della guerra, dell’espatrio, e del ritorno. Presentato al Trieste Film Festival.

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