11 Febbraio 2026

CONTRASTIAMO I DIVARI DI GENERE NELLA SCIENZA CON EcosiSTEMi

 

L’11 febbraio celebriamo la Giornata Mondiale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza. Con il progetto EcosiSTEMi, lavoriamo nelle scuole per offrire a studentesse e studenti le stesse opportunità di accesso alla scienza, contrastando stereotipi e disuguaglianze. Perché il futuro è un ecosistema dove ogni talento può crescere.

STEM: IL LINGUAGGIO DEL FUTURO CHE OGGI ESCLUDE TROPPE RAGAZZE

Le discipline STEMscienza, tecnologia, ingegneria e matematica – sono oggi la chiave per leggere un mondo che cambia rapidamente: dall’innovazione digitale alla transizione ecologica, dal mercato del lavoro alle sfide globali. Eppure, proprio in questi ambiti strategici, persistono divari di genere profondi, che iniziano già tra i banchi di scuola e si ampliano nel percorso verso l’università e le professioni scientifiche. Non si tratta di differenze innate, ma del peso di stereotipi, aspettative sociali e mancanza di opportunità. È qui che interveniamo con EcosiSTEMi, lavorando con 300 studentesse e studenti delle classi III, IV e V delle scuole partner, insieme a docenti e famiglie, per rendere l’accesso alle competenze scientifiche più equo, inclusivo e consapevole. Perché colmare il gap non significa solo promuovere le STEM, ma creare un contesto in cui ogni ragazza possa sentirsi legittimata a scegliere il proprio futuro, liberamente.

I DATI CHE NON POSSIAMO IGNORARE

Le ricerche che analizzano i risultati in matematica e scienze restituiscono una fotografia chiara e ormai difficile da ignorare:

• le ragazze ottengono mediamente punteggi inferiori in ambito STEM rispetto ai coetanei, nonostante buoni risultati complessivi;
• il divario cresce nei contesti socio-economici più vulnerabili, dove mancano risorse, strumenti e occasioni di orientamento;
• stereotipi e aspettative incidono più delle reali capacità: molte ragazze non si sentono “portate” per le materie scientifiche, nonostante competenze dimostrabili;
• questa percezione si riflette nelle scelte scolastiche: in 97 degli oltre 180 indirizzi della scuola secondaria di II grado si registra uno sbilanciamento di genere tra il 75% e quasi il 100%;
• negli indirizzi tecnico-scientifici le studentesse restano una minoranza (7,8% nella costruzione aeronautica, 3,4% in elettronica, 2,4% in elettrotecnica), mentre si concentrano in ambiti tradizionalmente femminilizzati come design e moda (91,2%), servizi socio-sanitari (78,2%) e liceo delle scienze umane (88,1%).

Sono dati che ci mostrano una segregazione precoce, spesso invisibile, e che rendono evidente quanto sia urgente intervenire fin dalla scuola, in modo strutturale e continuativo.

LE CAUSE DEI DIVARI

Guardare ai dati sull’apprendimento STEM in Italia significa osservare un problema che non è solo scolastico, ma sociale. Le analisi realizzate da diverse ricerche nazionali mostrano come, sin dalla scuola secondaria, emergano divari significativi nei livelli di competenza in matematica e scienze tra ragazze e ragazzi, con differenze che aumentano soprattutto nei contesti più fragili.

Il fenomeno non riguarda le capacità individuali, ma un mix di fattori culturali, aspettative sociali e mancanza di modelli ispirazionali. Lo confermano anche i dati nazionali sull’orientamento universitario: in Italia, a fronte di eccellenti risultati del singolo, le ragazze continuano a scegliere meno percorsi scientifici e tecnologici, nonostante ottime performance scolastiche in molte materie.

Con il progetto EcosiSTEMi, offriamo a studentesse e studenti le stesse opportunità di accesso alla scienza, contrastando stereotipi e disuguaglianze.
Con il progetto EcosiSTEMi, offriamo a studentesse e studenti le stesse opportunità di accesso alla scienza, contrastando stereotipi e disuguaglianze.

UN ECOSISTEMA DOVE OGNI TALENTO PUO’ CRESCERE

Le discipline scientifico-tecnologiche non solo forniscono competenze utili per accedere al mondo del lavoro, ma rappresentano un modo per leggere la realtà e comprenderne le trasformazioni: dalla crisi climatica alle migrazioni, dalle disuguaglianze digitali all’impatto sociale delle tecnologie. Per questo nasce EcosiSTEMi, un progetto selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, attivo nelle scuole secondarie di II grado di Firenze. Il progetto propone un approccio che integra scienza, cittadinanza globale e giustizia sociale, mostrando come ogni studente e ogni studentessa possa trovare in questi linguaggi una chiave per immaginare e costruire il futuro. Il progetto vuole:

ridurre i pregiudizi che ancora oggi orientano le scelte educative;
rafforzare le competenze scientifico-tecnologiche con metodologie innovative e inclusive;
favorire l’accesso delle ragazze ai percorsi STEM, accompagnandole in scelte post-diploma più libere e consapevoli;
integrare cittadinanza attiva e scienza, mostrando come le competenze tecnologiche siano strumenti per comprendere e cambiare il mondo.

EcosiSTEMi, infatti, porta nelle scuole laboratori, attività di sperimentazione, incontri con professioniste/i del settore, strumenti digitali e attività di orientamento. L’obiettivo è creare un ambiente educativo che incoraggi curiosità, pensiero critico e libertà di scelta — tre condizioni essenziali per ridurre i divari. Lavora con docenti e comunità scolastica, offrendo formazione, strumenti e occasioni di confronto. La scuola diventa così un ecosistema educativo equo, capace di:

• contrastare gli stereotipi;
• valorizzare il talento di tutte e tutti;
• accompagnare scelte di vita libere, non condizionate dal genere o dal contesto socioeconomico.

La disparità nelle competenze STEM non è un destino. È un effetto del contesto. E, come tale, può essere cambiata. Con EcosiSTEMi, Oxfam contribuisce a costruire una scuola che apre porte invece di chiuderle, che offre spazio a desideri e talenti plurali, e che restituisce fiducia alle ragazze che troppo spesso non si sentono “abbastanza” per la scienza.

Con EcosiSTEMi portiamo nelle scuole la “Carta per la Parità di Genere”: uno strumento per valutare quanto la scuola prevenga discriminazioni e violenza di genere e per riflettere su stereotipi e disuguaglianze promuovendo un cambiamento reale nella comunità educante.

In questa Giornata Mondiale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, celebriamo non solo la conoscenza, ma la possibilità — per ogni giovane — di partecipare a pieno titolo alla sua costruzione.

Scopri la Carta per la Parità di Genere

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