Haiti. Un momento della formazione gestita da Controradio alle radio locali. Credits: Varia Brigida

Le interviste di Controradio

Voglio dare voce ai bisogni della mia comunità. Le autorità locali devono capire i reali problemi della gente. Allo stesso tempo, la gente va sensibilizzata su specifici problemi. Un esempio? Il colera!”.


Charles ha 27 anni e lavora nella radio comunitaria di Ganthier, alla periferia della capitale haitiana di Port-au-Prince. Charles è uno dei nove operatori dell’informazione delle quattro radio comunitarie locali che Oxfam Italia ha deciso di coinvolgere in un ambizioso progetto di “governance”. Si tratta di un progetto incentrato sulla costruzione e il rafforzamento del dialogo tra autorità locali e società civile per una gestione condivisa del territorio comune della zona transfrontaliera del lago Azuei.

Dal 14 al 21 ottobre, dunque, l’ufficio di Oxfam Italia ad Haiti ha ospitato Rossana Mamberto, giornalista di ControRadio. A lei è stato affidato il compito di formare i tecnici e i giornalisti di quattro radio comunitarie locali che trasmettono dalla regione del lago Azuei, area-chiave al confine con la Repubblica Dominicana. In particolare, si tratta delle radio di Ganthier, Thomazeau, Cornillon e Fonds-Verrettes.
Grazie a questo progetto, finanziato dall’Unione Europea e dalla Regione Toscana, Oxfam Italia mira a stimolare il dialogo tra società civile e autorità locali su temi trasversali quali ambiente, salute, educazione, diritti. La scelta di lavorare con le radio comunitarie locali non è casuale. Haiti, infatti, è caratterizzata da una fragile stabilità politica, messa ciclicamente a dura prova anche da catastrofi naturali, come terremoti e uragani, e dalla mancanza di infrastrutture adeguate a collegare zone remote del paese. In questo scenario, le radio comunitarie locali assumono il ruolo di principale strumento di informazione e comunicazione: tradizionalmente, è alle voci degli speaker che viene lasciato il compito di raggiungere le aree più inaccessibili del paese e diffondere informazioni necessarie alle comunità locali.

La formazione di questi nove giovani operatori dell’informazione locale si è svolta su due livelli uno tecnico, l’altro contenutistico. Oxfam, infatti, ha anzitutto potenziato l’equipaggiamento radiofonico attraverso la donazione di nuova strumentazione digitale. A questo si è aggiunto l’apporto della giornalista italiana Rossana Mamberto che, mettendo a disposizione la sua lunga esperienza professionale, ha permesso di affinare la metodologia nella produzione e diffusione di campagne mediatiche e format radiofonici volti alla sensibilizzazione della società civile.
La settimana di training che si è appena conclusa ha, inoltre, rafforzato le relazioni umane e professionali che già esistevano tra i nove operatori dell’informazione. Questi ragazzi hanno infatti deciso di tentare di produrre campagne mediatiche congiunte con l’obiettivo di sviluppare il dialogo sul territorio attraverso specifici temi: tutela ambientale, salute e contrasto del colera, educazione e, infine, rapporti con la Repubblica Dominicana.

Link alla tv haitiana http://www.metropolehaiti.com/metropole/metronews.php