OXFAM: “COVID19, 2 MILIARDI DI PERSONE IN TRAPPOLA TRA BOMBE E PANDEMIA”

Roma, 12 maggio 2020_ La paralisi del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e la vendita di armi proseguita senza sosta in tutto il mondo, anche verso le aree di conflitto, stanno facendo fallire la richiesta di un “cessate il fuoco globale”, avanzata nello scorso marzo dal Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres e sostenuta secondo gli ultimi dati ufficiali da 59 Paesi, tra cui l’Italia. Lo scorso venerdì, ad esempio, gli USA si sono rifiutati di firmare una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che andava proprio in questa direzione.

Il rapporto di Oxfam, Il Coronavirus nelle aree di conflitto, denuncia infatti una situazione drammatica, che sta compromettendo definitivamente la possibilità di contenere la pandemia da coronavirus in tutti quei Paesi attualmente in conflitto, nei quali è opportuno ricordare che sono intrappolate circa 2 miliardi di persone, stremate da violenza, persecuzioni e carestie.

Uomini, donne e bambini che devono fare i conti con sistemi sanitari fatiscenti e ospedali distrutti, mentre a milioni si trovano in campi profughi, dove contenere il contagio è ancora più difficile, per la mancanza di servizi igienico sanitari adeguati e lo spazio vitale necessario a mantenere le norme di distanziamento sociale.

La paralisi del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

“Il Consiglio di sicurezza dell’Onu è paralizzato da settimane nei negoziati per l’adozione del cessate il fuoco, e appare in questo momento quanto mai lacerato e incapace di superare posizioni particolaristiche di alcuni dei suoi membri, in una fase della storia in cui la cooperazione per la pace sarebbe più che necessaria. – ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia – C’è un altissimo rischio che il cessate il fuoco possa arrivare tardi, a epidemia già iniziata, in tante aree già devastate da guerra e violenze. A quel punto, purtroppo, sarà stato il virus a fare le sue vittime, e il tanto auspicato cessate il fuoco quasi certamente non servirà più a niente e nessuno”.