Il 25 giugno si è tenuta a Roma la cerimonia di premiazione della terza edizione del “Premio Bianca Pomeranzi”, presso la sede dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS). Delle ventinove tesi quest’anno in concorso, provenienti da atenei di tutta Italia, due sono state proclamate vincitrici.
Mawa Bamba, che ha ottenuto una laurea magistrale in “Area and Global Studies for International Cooperation” dall’Università di Torino con una tesi intitolata “Gendered Pathways to Development: Understanding the Role of Women in Agrifood Systems and Food Security in Rural Sub-Saharan Africa”, è stata premiata con uno stage presso AICS, realizzato in collaborazione con, e generosamente finanziato, dal “Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes – Mediterranean Agronomic Institute of Bari” (CIHEAM Bari).
Aghele Mohammadi, che ha ottenuto una laurea magistrale in “Local Development” dall’Università di Padova con una tesi intitolata “Invisible Roads: Afghan Women’s Urban Mobility under Taliban Government” è stata selezionata per svolgere lo stage con Oxfam Italia, generosamente finanziato da “European Women’s Management Development Network – delegazione di Roma” (EWMD-Roma) e Fondazione RUT.
Sono state inoltre conferite menzioni speciali a Serena Garufo, per la sua tesi intitolata “Negotiating return after witchcraft accusations: an evaluation of reintegration projects in Northern Ghana’s witch camps”, presentata a compimento di una laurea magistrale in Area and Global Studies for International Cooperation presso l’universita’ di Torino; Beatrice Quaglino, per la sua tesi intitolata “Accessibilità, ascolto e attivismo virtuale: un’etnografia digitale dei centri antiviolenza nel contesto urbano di Bologna” presentata a compimento di una laurea magistrale in Antropologia Culturale e Etnologia presso l’Università di Bologna, e Chiara Porcheri, per la sua tesi intitolata ”Women empowerment in Morocco: the role of argan oil cooperatives”, presentata a compimento di una laurea magistrale in Studi dell’Africa e dell’Asia presso l’Università di Pavia.
Alla cerimonia di giovedì 25 giugno sono intervenuti rappresentanti di molte delle organizzazioni coinvolte nella promozione e sostegno del Premio. Oltre alle già citate, coinvolte direttamente nel finanziamento e/o realizzazione dei due stages, sono intervenuti rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), e del Comitato della Convenzione per l’Eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW).
Il Comitato Promotore del Premio Bianca Pomeranzi è costituito da Dr Elena Zambelli (Maynooth University, Ireland) e Maria Rosa Cutrufelli, che lo hanno ideato, e da AIDOS, Casa Internazionale delle Donne, Centro Documentazione internazionale Alma Sabatini, Differenza Donna, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre / Dottorato di ricerca in Scienze Politiche – Curriculum Studi di Genere, EWMD Roma, Fondazione RUT ed Oxfam Italia. L’iniziativa è inoltre patrocinata dall’AICS, ed ha il supporto di MAECI, UNFPA e CIHEAM Bari.
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Breve nota biografica su Bianca Pomeranzi
Bianca Maria Pomeranzi (1950-2023) è stata una figura di spicco del mondo della cooperazione italiana allo sviluppo e del movimento femminista. Tra i suoi traguardi, la co-fondazione di AIDOS (Associazione Italiana di Donne per lo Sviluppo), il lavoro come Esperta senior di Genere della Direzione Generale per la cooperazione allo sviluppo (DGCS) del Ministero degli Affari esteri, la direzione dell’Unità Tecnica Locale di Dakar della Cooperazione Italiana per il Senegal e l’Africa Occidentale (2010-11), nonché l’elezione a membro del Comitato per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne (CEDAW) delle Nazioni Unite. Maggiori informazioni sono disponibili sulla pagina a lei dedicata sul sito omonimo.
Breve nota informativa sul Premio Bianca Pomeranzi
Il “Premio Bianca Pomeranzi” è rivolto a persone laureate in Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo (LM81), Relazioni Internazionali (LM52), Antropologia Culturale ed Etnologia (LM1) e Honours Programme Talenti e Territori (TALETE) che abbiano scritto una tesi incentrata sulle politiche e pratiche femministe e di genere in ambito politico, sociale, culturale, ambientale ed economico.
Il Comitato Promotore del Premio Bianca Pomeranzi è costituito da Dr Elena Zambelli (Maynooth University, Ireland) e Maria Rosa Cutrufelli, che lo hanno ideato, e da AIDOS, Casa Internazionale delle Donne, Centro Documentazione internazionale Alma Sabatini, Differenza Donna, Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre / Dottorato di ricerca in Scienze Politiche – Curriculum Studi di Genere, EWMD Roma, Fondazione RUT ed Oxfam Italia. L’iniziativa è inoltre patrocinata dall’AICS, ed ha il supporto di MAECI, UNFPA e CIHEAM Bari.
Il Comitato Scientifico del Premio è composto da ventisette esperte (in ordine alfabetico): Anna Simone (Università Roma Tre); Carla Pagano (Università degli Studi di Napoli L’Orientale); Charito Basa (Filipino Women’s Council); Elena Zambelli (Maynooth University); Emilia Romano (Oxfam Italia); Fulvia Astolfi (Obiettivo Cinque srl ed EWMD – Roma); Gabriella Rossetti (già docente di Antropologia Culturale all’Università di Ferrara); Giovanna Martelli (Fondazione RUT); Giuliana Serra (UNICEF); Ilaria Boiano (Differenza Donna); Laura Fano (Fondazione RUT); Livia Canepa (AICS); Lodovica Longinotti (già esperta senior DGCS e poi AICS, ed Università Bocconi); Maria Nella Lippi (Oxfam Italia); Maria Rosa Cutrufelli (scrittrice); Marta Collu (AICS); Maura Cossutta (Casa Internazionale delle Donne); Michela Fusaschi (Università Roma Tre); Natalia Quintavalle (già Ambasciatrice d’Italia in Afghanistan); Paola Melchiori (Casa delle Donne di Milano); Patrizia Pugliese (CIHEAM Bari); Roberta Battista (Project Manager Consiglio d’Europa); Serena Fiorletta (AIDOS e Sapienza Università di Roma); Silva Fuligni (AICS); Simonetta di Cori (già esperta AICS e ora MenoMali); Stefania Vulterini (Futura editrice); Tiziana Lang (INAPP ed EWMD – Roma).
Contribuiscono al Premio amiche ed amici che hanno donato tempo, risorse e passione alla sua realizzazione. Si tratta di: Carla Cotti, giornalista e curatrice del libro di Bianca Pomeranzi ‘Femministe di un unico mondo’, pubblicato postumo da Fandango Libri, ha curato la biografia di Bianca pubblicata sul sito del Premio; Franca Zacchei, fotografa, ha donato le fotografie di Bianca pubblicate nella medesima pagina, e nella home page – dove figurano insieme a quelle scattate da Maria Rosa Cutrufelli, compagna di vita di Bianca; Nicolas Bannier, docente, ha costruito il sito del Premio Bianca Pomeranzi, del quale è il webmaster; Tiziana Triana, Direttrice Editoriale di Fandango, ed Anna Pizzo, giornalista, che cura la comunicazione esterna del Premio.