Il 24 giugno 2026 il Venezuela è stato colpito da due violenti terremoti, di magnitudo 7.2 e 7.5, che hanno devastato diverse regioni del Paese.
Secondo le autorità venezuelane, almeno 188 persone hanno perso la vita e 1520 risultano ferite, mentre intere comunità sono rimaste senza casa a causa dei crolli e dei gravi danni alle infrastrutture.
Le scosse, considerate tra le più forti registrate nel Paese negli ultimi cento anni, hanno colpito in particolare le aree di Caracas, La Guaira, Miranda e Carabobo, causando il collasso di edifici, interruzioni dei servizi essenziali e una situazione di emergenza diffusa.

Una crisi nella crisi: il contesto umanitario
Questa emergenza si inserisce in un contesto già critico. All’inizio del 2026, si stimava che già circa 7,9 milioni di persone in Venezuela necessitavano di assistenza umanitaria.
Il sistema sanitario del Pese è estremamente fragile, con carenze di medicinali, personale e servizi di base, mentre milioni di persone vivono in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.
Il terremoto rischia di aggravare ulteriormente questa situazione:
- accesso limitato ad acqua potabile e cibo
- servizi sanitari sotto pressione o danneggiati
- aumento degli sfollamenti interni
- maggiore esposizione a rischi di protezione per donne, bambini, anziani e persone con disabilità
I bisogni più urgenti: acqua, cibo, cure e protezione
Nelle ore successive al disastro, i bisogni primari della popolazione sono immediati e concreti:
- acqua sicura e servizi igienico-sanitari
- assistenza medica urgente e gestione del trauma
- cibo e beni di prima necessità
- ripari temporanei per chi ha perso la casa
Molti ospedali risultano danneggiati o sovraccarichi, mentre interruzioni di elettricità, comunicazioni e forniture rendono ancora più difficile la gestione dell’emergenza.
La risposta di Oxfam
Oxfam sta monitorando l’evoluzione della crisi e lavorando in coordinamento con le reti umanitarie e le organizzazioni locali per valutare i bisogni più urgenti e identificare le modalità di intervento più efficaci.
In un contesto complesso come quello venezuelano, il nostro approccio è orientato a:
- sostenere le organizzazioni locali già attive sul campo
- garantire interventi tempestivi e basati sui bisogni reali
L’obiettivo è contribuire a una risposta rapida, coordinata e rispettosa dei principi umanitari, mettendo al centro le comunità colpite.
Un futuro incerto per migliaia di famiglie
Oggi migliaia di famiglie in Venezuela affrontano perdita, paura e incertezza. Senza un intervento rapido e coordinato, il rischio è un aggravamento delle condizioni di vita per milioni di persone già vulnerabili.
Intervenire tempestivamente in emergenze come questa può fare la differenza tra la vita e la morte. Ma possiamo farlo SOLO grazie A TE!
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