Elezioni, un appello per una rinnovata cooperazione internazionale

12 Febbraio 2013
King Street: Oxfam logo on the window. King St is a standard shop. Credits: OxfamGB

L'”abbraccio” di Oxfam

Come associazione indipendente, che lotta contro l’ingiustizia della povertà in molti paesi del mondo, e come forza della società civile che in Italia si impegna per tutelare le fasce più deboli, educare le future generazioni al rispetto dei diritti umani e promuovere una maggiore consapevolezza dell’opinione pubblica sui temi globali, Oxfam Italia ritiene importante che il futuro Parlamento ed il futuro Governo agiscano con decisione per rimettere al centro della loro azione le questioni della pace, della lotta alla povertà, della protezione dell’ambiente, della legalità e della lotta alla corruzione, del rispetto dei diritti e della cittadinanza delle persone immigrate nel nostro paese.

La maggioranza parlamentare che vorremmo è composta di donne e uomini che, al di là dei partiti e dei movimenti di appartenenza, decidono di impegnarsi attivamente per questi obiettivi. Per costruire uno Stato efficace che, con la cittadinanza attiva, è motore di sviluppo umano, economico e sociale.

E’ per questo che, in vista delle elezioni politiche del 24 e del 25 Febbraio Oxfam Italia ha deciso di promuovere, insieme ad altre organizzazioni, un appello per una rinnovata cooperazione internazionale. L’appello è stato firmato da più di duecento organizzazioni e da decine di candidati. Sette dei dieci principali partiti e schieramenti politici hanno inoltre risposto pubblicamente all’appello, elaborando politiche per la realizzazione dei punti in agenda.

Come associazione da anni impegnata a livello locale a favore di un’efficace e positiva accoglienza, integrazione e accesso ai servizi delle persone di origine straniera sul nostro territorio, Oxfam Italia aderisce e sostiene gli appelli elettorali di UNHCR e ASGI.
 
Infine, aderiamo con convinzione alla campagna promossa da Libera e Gruppo Abele “Riparte il futuro”. Spesso abbiamo toccato con mano come la corruzione generi ed alimenti ingiustizie e diseguaglianze in molti paesi nei quali operiamo, diventando un ostacolo allo sviluppo sociale, economico ed umano. Allo stesso tempo, i fenomeni di corruzione in Italia – pensiamo ad esempio alla gestione delle finanze pubbliche – contribuiscono a minare il patto sociale e di cittadinanza su cui si fonda la nostra democrazia, generando sfiducia nelle istituzioni che invece sono chiamate a tutelarci e a rappresentare l’Italia nel Mondo. Lottare contro la corruzione è la precondizione per un futuro libero dall’ingiustizia.
Questa è la politica in cui crediamo. Ci auguriamo che il prossimo Parlamento raccolga le richieste e le proposte qui sostenute, e che possa agire per attuarle.