Emergenza coronavirus: il servizio di mediazione linguistica

4 Aprile 2020

Cosa fanno i mediatori linguistici di Oxfam?

Per rispondere all'emergenza coronavirus abbiamo attivato una linea telefonica in 6 lingue

Khadija Ezouatni, Mediatrice di Oxfam Italia

Lavoriamo ogni giorno per agevolare la comunicazione e la comprensione delle buone pratiche, comportamenti e raccomandazioni per prevenire il contagio e sensibilizzare le comunità straniere. 

Abbiamo tradotto documenti informativi su comportamenti da tenere e adempimenti in 13 lingue e aperto un servizio di mediazione a distanza in 6 lingue: le mediatrici sono state dotate di un numero di telefono al quale rispondono e danno le informazioni in loro possesso, altrimenti acquisiscono le informazioni mancanti e richiamano la persona.

Abbiamo attivato un servizio apposito per pediatri e medici di famiglia e alcune mediatrici, in particolare su Arezzo, continuano ad andare in ospedale per i servizi di accompagnamento alla nascita e alla gravidanza, altre seguono le pazienti via telefono.

Racconta Caterina Casamenti, Coordinatrice Attività Intercultura: “Tutti noi viviamo questo periodo così complesso e difficile con grande apprensione, cerchiamo di capire cosa fare, come comportarci, come superare questa situazione di incertezza. Cerchiamo risposte nei programmi televisivi, alla radio, in TV, leggendo giornali, sui social, consultando siti e comunicati istituzionali.

Ma che effetto ha l’emergenza coronavirus per chi si trova nel nostro paese ed ancora non parla bene la lingua? o per chi, pur avendo una buona comprensione dell’italiano, non conosce il linguaggio tecnico usato in ambito sanitario? Quale senso di smarrimento può provare? Riusciamo ad immaginarlo?

Partendo da queste riflessioni, con il supporto della ASL Toscana Sud Est, abbiamo attivato una linea telefonica in 6 lingue che risponde dal lunedì al sabato (dalle 14.00 alle 16.00) a domande riguardanti l’emergenza COVID-19.

Le più frequenti riguardano la prevenzione, le procedure di accesso al Pronto Soccorso, cosa cambia nell’accesso al consultorio e ai percorsi nascita, come prenotare le visite mediche e ritirare i referti.
Molte richieste di mediazione linguistica, arrivano anche da medici di base, pediatri e farmacisti che hanno bisogno di dare informazioni ai cittadini stranieri.

In questo momento crediamo ancora di più che sia indispensabile non lasciare nessuno solo ed isolato e garantire il più possibile l’accesso alle informazioni, proprio perchè le buone pratiche e le raccomandazioni di prevenzione fanno la differenza.