Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo

Lo stunt a Firenze

DA FIRENZE L’APPELLO PER DAR VOCE ALLE DONNE DI TUTTO IL MONDO


Stamani a Firenze, il flash mob organizzato da Oxfam Italia e dall’Istituto Lorenzo de’ Medici. Le parole delle scrittrici più amate si sono unite per dire “no” alla discriminazione e alla povertà che impedisce a tante donne nel mondo di accedere all’istruzione.

Un appello per dar voce alle donne di tutto il mondo, perché  “un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo”.
Ispirandosi  a questa frase del premio Nobel Malala Yousafzai quasi cento cittadini con in mano i libri delle loro scrittrici più amate, all’una in punto, si sono ritrovati oggi in piazza San Lorenzo a Firenze, per dare vita ad un flash mob per dire “no” alla discriminazione di genere. Tante voci che si sono unite per dare voce a tutte le donne che, nel mondo, non hanno accesso all’educazione a causa della povertà e della  discriminazione di cui sono spesso  vittime.

Secondo Oxfam, infatti,  in mondo dove oltre 800 milioni di persone rischiano ogni giorno di morire di fame e la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochissimi sta crescendo in modo esponenziale, le prime vittime dell’esclusione economica e sociale  sono proprio le donne.

In un contesto globale dove la maggioranza delle nazioni presentano un’educazione maschile più alta rispetto a quella femminile, se le donne avessero uguale accesso all’istruzione e alle risorse degli uomini, la povertà mondiale si ridurrebbe del 17%, e 150 milioni di persone in meno nel mondo soffrirebbero la fame.
Ed è proprio con questo spirito che gli studenti dell’Istituto Lorenzo de’ Medici, – che da oltre 40 anni si occupa di educazione rivolta agli stranieri in Italia, – hanno voluto dare un segno assieme ad Oxfam di ciò in cui più credono: poter leggere un libro è il primo requisito per spezzare questo circolo vizioso.

Il flash mob  sarà inoltre accompagnato stasera alle 19, presso la sede dell’Istituto Lorenzo de’ Medici, in via Faenza a Firenze, da un appuntamento in sostegno del lavoro di Oxfam, durante cui si alterneranno un concorso di poesia proprio sul tema della disuguaglianza e della discriminazione di genere, un cineforum e un’esibizione musicale a cura degli studenti.