Un momento del percorso delle guide migranti a Torino.

Porta Palazzo, Torino

Da un’idea del Tour Operator Viaggi Solidali ed in collaborazione con ACRA ed Oxfam Italia, nasce il  progetto di Città Migrande che comprende, oltre a Torino, che ha dato il via all’iniziativa, anche Roma, Milano, Genova e Firenze (per il momento!).

Grazie anche al sostegno del programma “Agrobiodiversità, culture e sviluppo locale”, finanziato da IFAD (Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo) e promosso dalle ONG Acra e Oxfam Italia, a Torino il primo corso per “accompagnatori di turismo responsabile”, realizzato nel 2010 ha fatto sì che cittadini di origine straniera possano condurre/guidare  cittadini, studenti e turisti a conoscere le proprie comunità di origine nei quartieri più multietnici della città (Porta Palazzo e San Salvario).

Durante questo primo anno, le guide migranti hanno raccontano la città a circa un migliaio tra turisti e cittadini, dimostrando praticamente come l’intercultura possa  essere una grande occasione di conoscenza “sostenibile”: basti pensare che attorno al mercato di Porta Palazzo si parlano oltre 60 lingue ed è possibile, volendo, fare il “giro del mondo in un giorno”!

«I migranti sono attori chiave nello sviluppo del turismo responsabile a partire dalla loro capacità di essere ponte tra due territori e due culture» spiega Enrico Marletto, dell’agenzia Viaggi Solidali, che per prima promuove “le passeggiate migranti a Torino” e che ha dato vita al corso. Le nuove guide migranti sono, in qualche modo, dei “mediatori culturali” del turismo, affiancando le guide tradizionali alla città e introducendo i viaggiatori alla cultura, la gastronomia e le tradizioni delle proprie comunità di origine.

Vi aspettiamo il 18 maggio a Roma per un evento di scambio e qpprofondimento presso il Dipartimento dell’istituto italiano di studi orientali e il 22 maggio per una passeggiata in Via Padova a Milano!

Per informazioni: info@agrobiodiversita.it