A Terra Madre l’Associazione Assapora l’Erzegovina ha presentato quest’anno per la prima volta i particolari vini autoctoni della regione dell’Erzegovina, la žilavka (il bianco), la blatina e il vranac (rossi)

Il vino dell'Erzegovina, presente per la prima volta a Terra Madre

Si è appena conclusa a Torino Terra Madre, nella sua quinta edizione che quest’anno, insieme al Salone del Gusto, ha portato migliaia di partecipanti da tutto il  mondo, mescolando profumi, gusti e genti che per  5 giorni hanno offerto i loro cibi più speciali e si sono scambiati i saperi e i sapori delle loro tradizioni.

La Bosnia Erzegovina era di nuovo tra i partecipanti della grande manifestazione, e lo è sin dalla prima edizione, da quando, nel 2005, Slow Food ha scoperto due specialità, diventate poi Presidi Slow Food: il Formaggio nel sacco dell’Erzegovina, un formaggio maturato per mesi in un sacco di pelle di pecora affumicato e il  delizioso  Slatko – conserva di prugne.

Quest’anno lo stand della Bosnia Erzegovinia era ancora più ricco proponendo altre quattro comunità del cibo, con prodotti presenti per la prima volta a Terra Madre: vini autoctoni, succo di melograno e particolari fagioli Poljak, a sottolineare lo sforzo che negli ultimi anni il paese sta facendo per potenziare e tutelare le produzioni tipiche e le risorse enogastonomiche. A sostenere questo processo di valorizzazione del territorio rurale in chiave turistica dal 2003 nel Paese è attivamente coinvolta Oxfam Italia, intervenendo con aiuti diretti ai produttori e lavorando in stretto raccordo e rafforzando il ruolo delle autorità locali, delle associazioni dei produttori e delle istituzioni scientifiche per migliorare la qualità e la quantità dei prodotti, i sistemi di assistenza tecnica e la commercializzazione degli stessi. Una delle associazioni chiave in questo processo, sostenuta da Oxfam Italia dalla sua nascita nel 2007 è l’associazione locale “Assapora l’Erzegovina”, che conta oggi oltre 20 soci tra cui associazioni e cooperative di produttori, ristoranti, associazioni no profit impegnate nella produzione o promozione dei prodotti tradizionali e nel ecoturismo, e privati cittadini di ogni parte dell’Erzegovina. Il suo impegno e le sue attività a favore dell’agricoltura e dell’artigianato locale crescono ogni anno e dal 2010 gestisce il centro per la promozione, vendita e degustazione dei prodotti nel centro storico di Mostar.

A Terra Madre l’Associazione Assapora l’Erzegovina ha presentato quest’anno per la prima volta i particolari vini autoctoni della regione dell’Erzegovina, la žilavka (il bianco), la blatina e il vranac (rossi) per promuovere alcuni tra i tanti  produttori di vino che dopo il conflitto degli anni 90 hanno deciso di ridare nuova linfa alla tradizionale vocazione vitivinicola di questa regione. Riconoscendo il loro sforzo, Oxfam Italia in partenariato con Assapora Erzegovina e con il contribuito del Ministero degli Affari Esteri e Regione Toscana, sostiene la creazione di percorsi del gusto “Strade del vini e dei sapori”, spingendosi anche oltre il confine, nella vicina regione di Dubrovnik-Neretva in Croazia, per creare un prodotto turistico innovativo e integrato, collegando tra di loro le risorse agroalimentari, artigianali e naturali, e rafforzando così l’offerta enogastronomica e culturale delle due regioni.
Essere a Terra Madre per la Bosnia Erzegovina non è soltanto un‘opportunità di promozione turistica enogastronomica. Promuovendo i prodotti, non si può non parlare del territorio nel suo complesso, comprese le ricchezze naturali e culturali di questa terra. Meravigliose montagne, fiumi di colore smeraldo e laghi incantati sono un’altra importantissima risorsa di sviluppo locale e potenziale fonte alternativa di reddito per la popolazione nei territori rurali (specialmente i giovani), ma che necessita di essere organizzata e promossa. Anche in questo caso, Oxfam Italia con il contributo del Ministero degli  Affari Esteri, supporta iniziative pilota per migliorare l’offerta turistica eco – sostenibile del Paese, in particolare nelle 3 valli dei fiumi Drina, Neretva e Una – Sana (inclusa la regione del fiume Pliva), creando nuovi percorsi di hiking, rafting e mountainbiking, rafforzando la capacità di promozione e marketing degli operatori turistici, organizzati in reti locali e nazionali, e migliorando la ricettività in ambito rurale. Sostiene inoltre, con il contributo di IFAD, la realizzazione di interventi pilota per un uso efficiente delle energie alternative nelle strutture turistiche e promuove sistemi di ospitalità diffusa ristrutturando le abitazioni tipiche rurali per ricavarne strutture ricettive.


Per raccontare queste meraviglie enogastronomiche e naturalistiche Oxfam Italia e Assapora Erzegovina hanno realizzato una serata di degustazione e promozione della Bosnia Erzegovina a Torino, il 27 ottobre, in concomitanza con la manifestazione Terra Madre
. Più di 80 persone hanno potuto assaggiare i deliziosi e speciali prodotto tipici, e con la conduzione della giornalista Alessandra Comazzi, hanno ascoltato le parole di Andrea Semplici e Mario Boccia, autori di una singolare guida enogastronomica “Viaggio in Erzegovina. Storie di cibi e contadini” e visto i video elettrizzanti che Davide Demichelis e Alessandro Rocca hanno realizzato per Oxfam Italia.
Per maggiori informazioni: www.okusighercegovinu.com – www.travellingbalkans.net