L’Assemblea delle donne rurali verso Durban

16 Novembre 2011
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L’Assemblea delle donne rurali in Sudafrica, 2011

Le donne dell’Africa chiedono azioni concrete per il clima

La giornata mondiale della donna rurale ha visto eventi in tutto il mondo. In Sudafrica più di 180 donne si sono riunite per l’Assemblea delle donne rurali. In tre giorni, hanno affrontato le questioni critiche che si trovano a fronteggiare le donne di tutta l’Africa e del mondo, che vivono in contesti rurali. Questioni quali la riforma agricola, il sostegno all’agricoltura su piccola scala e il cambiamento climatico. L’assemblea ha stilato un memorandum indirizzato al governo sudafricano, sottolineando i fatti legati a queste questioni. Guarda il video.

Secondo una ricerca di General household survey (2010) più del 50% delle famiglie sudafricane ha un insufficiente e/o gravemente insufficiente livello di accesso al cibo. L’assemblea ha sentenziato che “I governi, incluso il nostro, preferiscono mettere a rischio la vita delle donne più vulnerabili, piuttosto che prendere decisioni che salverebbero il pianeta”, chiedendo che il governo sostenga l’adattamento e l’agro-ecologia e dia aiuto alle comunità rurali nel potenziamento della resilienza al cambiamento climatico.

Le comunità rurali, e le donne in particolare, sono tra le più colpite dai cambiamenti climatici- e il Sudafrica non fa eccezione. In tutto il mondo, le donne producono la maggior parte del cibo consumato nelle famiglie. Inoltre, secondo il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, le donne costituiscono il 60% delle persone che soffrono la fame. Il cambiamento delle condizioni climatiche sta già influenzando negativamente la quantità di cibo prodotto, in particolare dai piccoli produttori e pescatori in tutto il mondo. L’aumento della frequenza e dell’ intensità di eventi meteorologici estremi- come ondate di calore, periodi di siccità e alluvioni- colpisce fortemente i raccolti e l’approvvigionamento di cibo. Sia come produttori che i consumatori di cibo, le donne sono in prima fila a fronteggiare il cambiamento climatico.

Ma esse, lungi dallo stare sedute in attesa che qualcun’altro faccia qualcosa per loro,  stanno agendo. Stanno cercando di cambiare i metodi di produzione del cibo per adattarli al cambiamento delle condizioni climatiche, e stanno facendo leva sui governi e sui decision makers per far sì che adempiano le loro responsabilità in maniera adeguata e corretta, rispondendo all’impatto del cambiamento climatico. L’assemblea è solo un esempio di queste azioni.

La Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico- o COP17- quest’anno si terrà a Durban, Sudafrica, dal 28 Novembre al 9 Dicembre. Donne provenienti da ambiti rurali da tutta l’Africa del sud convergeranno a Durban durante questo summit per un meeting regionale che si terrà in contemporanea ai negoziati. Lo faranno per assicurarsi che le loro voci e la voce della donna rurale siano ascoltate.

Noi di Oxfam crediamo che non ci possa essere giustizia climatica senza giustizia di genere – se questo riguarda le risorse adeguate che permettano alle comunità di adattarsi agli effetti che provoca il cambiamento climatico, o di assicurare che il Green Climate Fund abbia prospettive di genere nei suoi progetti e programmi.

Ci legheremo ad alcune delle meravigliose donne della rete delle Donne Rurali nelle prossime settimane e ci uniremo a loro per il meeting durante il COP. Man mano vi racconteremo la nostra e la loro storia.