I latticini sono alla base della dieta libanese e sono la principale fonte giornaliera di proteine per molte famiglie in difficoltà. Credits: Oxfam Italia

In un giorno il caseificio lavora una tonnellata di latte

Domenica 5 dicembre è stato un giorno speciale per Aytaroun. Dalla mattina, sotto un caldo sole, si erano riunite tutte le autorità di questo piccolo villaggio a pochi passi dal confine con Israele.  In prima fila il sindaco Salim, poi il vicesindaco ed i consiglieri comunali vestiti di tutto punto. L’occasione era la visita del Ministro dell’Agricoltura libanese.  
Il ministro è arrivato con un seguito di auto di scorta, funzionari e tecnici del ministero. E’ entrato nel caseificio creato un anno fa con il contributo di Oxfam Italia, si è infilato la cuffia ed il grembiule ed ha visitato la sala di produzione, fermandosi a chiedere spiegazioni e dando consigli. Attorno ad un tavolo erano stati preparati alcuni prodotti della zona, oltre ai formaggi del caseificio, olive, verdure, pane fresco, dolci. Il ministro ha assaggiato un po’ di tutto, poi rapidamente è rimontato in macchina e si è diretto verso un centro agricolo della zona che il Ministero ha deciso di riattivare dopo le distruzioni subite durante la guerra del 2006, e di renderlo disponibile per le comunità.


La sua visita è stata breve ma importante. Aytaroun si trova in una zona marginale, non solo geograficamente ma anche socialmente. La vicinanza al confine con Israele, uno dei più instabili e pericolosi al mondo, l’ha esposto direttamente nel corso degli anni ai conflitti che si sono succeduti, trasformandolo anche durante la guerra dell’estate del 2006 in un campo di battaglia. I danni sono stati ingenti, tutti gli edifici pubblici sono stati colpiti dalle bombe israeliane, ed Aytaroun ha pagato un prezzo alto anche in vite umane.
Per questo il lavoro di Oxfam Italia ad Aytaroun è stato particolarmente significativo, nel corso degli ultimi 3 anni: ha permesso di ricostruire edifici e strutture danneggiate, e soprattutto ha contribuito all’avvio del caseificio, che si è trasformato in un punto di riferimento importante per i produttori di latte della zona, ed ha dato un contributo fondamentale al recupero dell’economia locale.
La visita del ministro dell’Agricoltura in questo piccolo puntino nella mappa del Libano, lontano dalla capitale e da tutti i centri importanti, è stato un riconoscimento di questo lavoro. Ricostruire dalle macerie è stato un grande sforzo che ha avuto successo, assicurare un futuro a questa area così martoriata è il compito della municipalità a cui Oxfam Italia ha deciso di continuare a dare il proprio contributo.

Francesco Pulejo, Oxfam Italia
Beirut, 9 dicembre 2010