Haiti e Repubblica Dominicana

Haiti e Repubblica Dominicana

Haiti e Repubblica Dominicana condividono il territorio dell’isola Ispaniola ma sono mondi molto diversi sia dal punto di vista economico e politico che socio-culturale e ambientale. Mentre la Repubblica Dominicana può essere considerato un Paese a medio-basso reddito – nonostante l’estrema disuguaglianza che fa sì che il 10% più ricco della popolazione possieda il 40% della ricchezza nazionale -, il 60% della popolazione di Haiti vive con meno di 2,50 dollari al giorno e l’insicurezza alimentare è un problema conclamato.

Oxfam Italia lavora in Repubblica Dominicana dal 1995 e ad Haiti dal 2009: siamo tempestivamente intervenuti anche per soccorrere i sopravvissuti al terremoto del 2010 ad Haiti e contiamo su un’esperienza di lungo periodo nei due Paesi, che ci ha portato a conoscere profondamente le problematiche dell’isola.

Oxfam Italia è presente in particolare nell’area di frontiera, una regione considerata prioritaria per lo sviluppo del territorio e l’integrazione regionale vista l’importanza che riveste per il commercio e la cooperazione fra i due Paesi. È anche l’area dove sono meno marcate le differenze fra i due Paesi: lavoro nero, condizioni sanitarie precarie, esclusione sociale e violenze sulle donne sono solo alcuni dei molti problemi della popolazione frontaliera; durante i tre mercati bi-nazionali che si realizzano settimanalmente si verificano numerose violazioni dei diritti umani, che non permettono lo sviluppo di reali opportunità economiche per i 300.000 produttori, commercianti e venditori haitiani che commerciano con la Repubblica Dominicana. Il 78% di questi sono donne.

Il programma che Oxfam realizza è volto a ridurre la povertà degli Haitiani che vivono di commercio informale nelle aree di confine con la Repubblica Dominicana, facilitando l’accesso a mezzi di sussistenza durevoli e aumentando l’inclusione sociale all’interno delle comunità locali.

Oxfam interviene nei due Paesi anche per supportare le famiglie contadine, che affrontano le conseguenze del cambiamento climatico, con gravi carenze strutturali del sistema di produzione, enormi difficoltà nell’accesso alle risorse come acqua e semi, privi di accesso a mercati lucrativi e di politiche nazionali che li sostengano. Oxfam lavora nell’area meridionale di Haiti, particolarmente fragile dal punto di vista ambientale e soggetta a disastri naturali, per la creazione di un modello di agricoltura familiare più produttivo e sostenibile, e sia ad Haiti che in Repubblica Dominicana per rilanciare la produzione del caffè, strategica per l’area centroamericana, ma  duramente danneggiata dalla diffusione della ruggine, un fungo che ha decimato le piante nell’area e messo in ginocchio centinaia di produttori, che si sono ritrovati senza la loro unica fonte di sostentamento.

In seguito all’uragano che ha colpito duramente l’isola Ispaniola a inizio ottobre 2016, stiamo intervenendo in particolare ad Haiti per fornire kit igienico-sanitari, acqua potabile e materiale per la costruzione di rifugi temporanei alle comunità colpite e per prevenire la diffusione di malattie come il colera.

Tipologia beneficiari: piccoli produttori e produttrici, piccole imprese, commercianti, donne, migranti haitiani, vittime dell’uragano

Tipologia Partner: governi locali e nazionali, network di cooperative, ong nazionali, università e centri di ricerca, settore privato